Home / News / Azioni Eni: conviene investire dopo la cessione distribuzione gas?

Azioni Eni: conviene investire dopo la cessione distribuzione gas?

Ottima performance del titolo di ENI stamani a Piazza Affari grazie anche al rialzo della quotazione del petrolio. Dopo aver reso noto con Comunicato Stampa pubblicato in data odierna di aver siglato un accordo con MET Holding AG con la cessione a MET del 98,99% di Tigaz Zrt, società che comprende le attività di distribuzione gas in Ungheria, con questa operazione si è definitivamente completato il piano complessivo di dismissioni e di razionalizzazione del portafoglio di Eni.

In tale modo Eni ha completato definitivamente l’uscita dalle attività gas in Ungheria iniziata circa un anno fa. Dopo questa cessione sarà ancora conveniente investire sulle azioni della famosa società con il cane a sei zampe? Vediamo di capire meglio in questa guida se conviene e come ha reagito il titolo azionario oggi in Borsa dopo l’annuncio dell’accordo.

Accordo ENI e Met Holding: titolo in rialzo +0,83%

Eni e Met Holding hanno siglato l’accordo che prevede la cessione a Met del 98,99% di Tigaz Zrt, società che comprende le attività di distribuzione gas in Ungheria attraverso le partecipazioni in Tigaz Dso e Turulgaz.

L’accordo è stato siglato a seguito di una gara competitiva e grazie a questa operazione si è concluso il piano di dismissioni e di razionalizzazione del portafoglio della famosa società con il famoso Cane a sei zampe.

Il Gruppo italiano ha spiegato di aver completato definitivamente l’uscita dalle attività gas in Ungheria iniziata nel 2016 con la cessione della commercializzazione gas al mercato libero e regolato.

Con questa operazione il titolo ENI oggi sta segnando un rialzo +0,83% ed il prezzo per azione è di 14,06 euro (18 dicembre 2017).

Investire in azioni ENI conviene?

Sicuramente dopo la conclusione di questo accordo strategico, investire in azioni ENI conviene sempre dato che si parla di azioni di una delle società multinazionali più potenti a livello globale.

Una grande azienda e società per azioni italiana, per chi decide di investire in azioni Eni può contare su una gigantesca large corporation tricolore, ambasciatrice nel mondo che rappresenta una delle più grandi realtà economiche per il nostro Sistema-Paese.

Per investire sulle azioni Eni ci si può rivolgere in banca, oppure trarre profitto dalle fluttuazioni di prezzo negoziando su CFD su azioni ENI.

La grande multinazionale italiana si contraddistingue per il suo famoso cane a sei zampe, opera nel settore dell’estrazione e della produzione di petrolio, gas naturale, energia elettrica e lubrificanti.

Storia di Eni: un trionfo tricolore

Fondata da Enrico Mattei nel 1953, l’Ente Nazionale Idrocarburi oggi è diventata una Società per Azioni, la cui presidenza è affidata ad Emma Marcegaglia (da novembre 2014).

La sua struttura organizzativa presenta una forte ramificazione in tutto il mondo, in 90 paesi con oltre 78.000 dipendenti: oggi è il sesto gruppo petrolifero del mondo preceduta da Exxon, Shell, Mobil, Total, BP e Chevron.

Tra le imprese italiane quotate su cui investire, sicuramente la Eni è al primo posto in classifica: le sue azioni sono quotate sia alla Borsa di Milano che al NYSE, il New York Stock Exchange.

Circa 11 anni fa gli azionisti Eni hanno potuto contare su un ulteriore rafforzamento della struttura societaria per via dell’acquisizione di Snamprogetti da parte di Saipem, una grande azienda controllata dalla stessa Eni che le ha consentito di crescere e consolidare il suo successo su scala globale.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/5 (1 vote cast)
Azioni Eni: conviene investire dopo la cessione distribuzione gas?, 5.0 out of 5 based on 1 rating

About Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista.

Check Also

Investire 5000 euro: quali consigli utili per il 2018?

Per i soggetti risparmiatori che hanno accumulato un capitale finanziario di 5000 euro e necessitano …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *