Fingopay: il nuovo sistema di pagamento che riconosce le vene

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La sperimentazione nel mondo dei pagamenti digitali non ha confini e continua il suo naturale cammino ed evoluzione nell’era Fintech.

Se fino ad oggi il pagamento digitale mediante il sistema del lettore di impronte digitali è stata l’innovazione più rilevante del settore dei pagamenti e della finanza digitale, in un recentissimo futuro sarà ben presto sostituita da Fingopay, un nuovo sistema tecnologico che consente di autenticare gli utenti tramite la scansione delle vene.

In questa guida cerchiamo di capire meglio che cos’è, come funziona Fingopay, quali sono i vantaggi e i futuri sviluppi evolutivi.

Fingopay: che cos’è e come funziona

Addio alle impronte digitali o al riconoscimento facciale, ecco il nuovo sistema di pagamento digitale Fingopay che, tra i vari sistemi biometrici utilizzati per autorizzare gli acquisti presso qualsiasi esercente commerciale, consente di concludere la transazione mediante scansione delle vene. Si tratta di un sistema biometrico che è già stato testato con grande successo all’interno di un bar di Camden, nel londinese, dove oltre 2000 clienti si sono registrati al servizio per effettuare i pagamenti tramite questo nuovo dispositivo.

Grazie a Fingopay, il lettore consente di scansionare l’intreccio di capillari rilevabile dal dito di una persona per concludere i pagamenti con bancomat e carte di credito.

Il grande successo riscosso in questo primo panel test ha spinto il team di ingegneri di installare il dispositivo Fingopay all’interno di un supermarket nei pressi della Brunel University di Londra.

Questa nuova tecnologia e lettore è in grado di associare le vene del dito ad una carta di debito o di credito e generare dunque una chiave univoca di riconoscimento del soggetto che deve concludere la transazione finanziaria.

Vantaggi e potenzialità di Fingopay

Il dispositivo elettronico, sviluppato da Hitachi con la partnership della società specializzata nei pagamenti Sthaler, consente di mappare tramite i raggi infrarossi le vene del dito e, mediante generazione di una «password» associata alla carta di debito o di credito dell’utente, viene autorizzate la transazione.

Si tratta di un nuovo modo di pagare e di concludere i pagamenti: l’era di Fintech sta evolvendo a ritmi esponenziali e consente di semplificare la vita dei cittadini e di tutti i consumatori ed acquirenti che vogliono concludere transazioni commerciali senza dover utilizzare i contanti.

Semplificazione e velocità non sono solo gli unici vantaggi e potenzialità di Fingopay ma, gli esperti di cybersecurity ritengono che questo sistema sia molto più sicuro di quello legato alle impronte digitali.

Inoltre, non dobbiamo dimenticare che il sangue che “scorre nelle vene” fa parte del nostro corredo genetico e del nostro patrimonio ed è un elemento difficilmente replicabile da chi tenta di “duplicare” il dato biometrico: grazie a questo sistema l’acquirente è sicuramente più sicuro e più fiducioso nel concludere le transazioni commerciali.

Lo stesso Direttore commerciale della società Sthaler Simon Binns ha commentato: «Il nostro schema delle vene è sicuro perché è mantenuto in un database in forma crittografata … una volta inserito il nostro ​​dito nello scanner, una luce infrarossa eseguirà la scansione delle vene e controllerà il livello di emoglobina, cioè se il sangue sta fluendo nelle vene e, in sostanza, se siamo vivi»,

Per il futuro sembrerebbe che la società è in trattativa con diversi supermercati per estendere l’utilizzo di questa nuova tipologia di scanner in tutti gli stores del Regno Unito. Il futuro è già realtà!

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