I fondi immobiliari: cosa sono e vantaggi nelle scelte di investimento

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Nel corso di questi ultimi anni il settore del risparmio gestito ha subito un processo di profonda trasformazione che ha permesso agli operatori di offrire alla propria clientela prodotti e servizi sempre più innovativi in grado di soddisfare la domanda crescente di nuovi prodotti finanziari.

Nascono così i fondi comuni di investimento immobiliari che consentono di trasformare investimenti immobiliari, che per loro natura richiedono tempi più lunghi degli investimenti di tipo mobiliare, in quote di attività finanziarie che consentono di generare liquidità senza che l’investitore debba acquisire direttamente un immobile.

Fondi Immobiliari: cosa sono?

I fondi immobiliari sono una delle categorie previste dall’ordinamento europeo e italiano per la gestione del risparmio collettivo. Questi prodotti di risparmio gestito hanno vantato successo quando il mercato del mattone era florido ed in fase di espansione, dato che i rendimenti ottenibili erano interessantissimi.

Tuttavia, con la crisi e le speculazioni degli investitori borsistici, il mercato real estate è crollato e, con la crisi dei mutui subprime, i fondi immobiliari si sono ritrovati a distribuire enormi perdite (e non guadagni) agli azionisti dei fondi stessi.

Grazie, all’intervento degli Organismi di Vigilanza e ai mutamenti di scenario macroeconomico, i costi estremamente bassi degli immobili (soprattutto al di fuori delle grandi città) hanno reso di nuovo appetibile il settore del risparmio gestito ed è ripartita la corsa ad acquistare quote dei fondi immobiliari.

Fondi Immobiliari: vantaggi

Perché ritornare ad investire su un fondo immobiliare? Ecco i vantaggi da considerare:

  • differenziazione del portafoglio di investimento; gli asset su cui investire possono essere immobili di pregio, locali commerciali, locali destinati ad attività produttive, gestione e affitto anche di strutture ricettive;
  • strumento di gestione del risparmio “alternativo” rispetto a quelli tradizionali (polizze, azioni, obbligazioni, fondi comuni etc.),
  • piccolo capitale da destinare all’acquisto di quote di Fondi immobiliari vs. capitale necessario per acquistare un bene immobiliare,
  • si tratta di risparmio gestito, per questo ci si può limitare a monitorare gli andamenti del patrimonio del fondo,
  • possibilità di percezione e riscossione degli emolumenti periodici maturati dagli affitti e locazioni.

Fondi immobiliari: svantaggi

Ci sono anche gli svantaggi da considerare:

  • il fondo è uno strumento di investimento di medio-lungo termine, andrebbe acquistato in sede di emissione e conservato fino a scadenza,
  • essendo una forma di risparmio “gestito”, avremo minori tutele sul capitale investito, se non procedere on la cessione delle quote del fondo,
  • rispetto alle azioni, obbligazioni, titoli di Stato, BOT, BTP, etc. il fondo è meno liquido ed è più difficile reperire una controparte,
  • il fondo ha delle fee di ingresso, di gestione e sui guadagni che possono annullare anche il rendimento maturato.

Fondi immobiliari: diversificazione e problematiche da considerare

Scegliere di investire in un fondo immobiliare rimane la soluzione da prediligere qualora non avessimo di capitali ingenti per acquistare l’immobile. Nel valutare la composizione e la diversificazione del portafoglio rischio/rendimento degli investimenti, occorre tenere in debita considerazione che sul mercato esistono fondi con profili diversi.

I fondi immobiliari sono classificati in base ai soggetti ai quali si rivolgono (retail o investitori qualificati), alle modalità di acquisizione degli immobili (apporto, non ad apporto) e alla politica di distribuzione dei dividendi (a distribuzione o ad accumulazione)

Un valido consiglio è quello di rivolgersi ad un Consulente finanziario indipendente che ci aiuti a pianificare al meglio le scelte di investimento, a seconda del profilo di rischio accettato e della performance attesa. Comprare fondi immobiliari non è impresa facile; tuttavia, sapersi muovere può rendere il percorso decisamente meno accidentato.

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Autore: Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista.

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