MISE: Bando Impresa Manifattura Digitale, scade il 30 marzo 2017

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Il Ministero dello Sviluppo Economico ha predisposto nel 2016 il secondo intervento agevolativo dedicato ad aggregazioni di imprese operanti o che vogliono operare nel campo della manifattura sostenibile e dell’artigianato digitale. La manifattura digitale assume un ruolo di volano per l’economia italiana: l’innovazione tecnologica favorisce la crescita della produttività e della capacità competitiva del tessuto delle piccolo-medie imprese italiane. Per eccellere in digital fabrication e fast prototyping servono competenze digitali e finanziamenti utili per lo sviluppo e per la formazione aziendale, di cui il panorama aziendale italiano ne risulta carente. Per quanto concerne i termini per la presentazione delle domande, corredate della relativa documentazione, potranno essere trasmesse a partire dalle ore 10:00 del giorno 1° marzo 2017 e fino alle ore 12:00 del giorno 30 marzo 2017, all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dgiai.artigianatodigitale@pec.mise.gov.it .

Innovazione digitale e digital fabrication: un “mixage” per fare ripartire l’economia italiana

L’innovazione delle tecnologie digitali sta modificando profondamente l’organizzazione, i modelli di business e di gestione della produzione manifatturiera: in modo si sta sempre di più favorendo la crescita dell’innovazione, della produttività e della capacità competitiva del tessuto delle piccole e medie imprese e dell’artigianato italiano. Le tecnologie di digital fabrication e fast prototyping stanno profondamente mutando il volto della “fabbrica”; nuovi soggetti quali i fab lab entrano nell’ecosistema della produzione.  Questo mutamento per costruire la “fabbrica digitale” è una sfida unica e di grande rilevanza fondamentale per le imprese manifatturiere dell’Italia, secondo paese manifatturiero d’Europa dopo la Germania, ma primo in numerosi comparti tipici del Made in Italy, anche a livello globale e grande esportatore di prodotti di qualità e di “nicchia”.

Bando Mise: soggetti proponenti e documenti da presentare

Secondo quanto riportato e sottolineato dalla pubblicazione del Bando, ai fini dell’accesso alle agevolazioni finanziarie previste dal Decreto, i Soggetti proponenti sono tenuti a presentare, a partire dalle ore 10:00 del giorno 1° marzo 2017 e fino alle ore 12:00 del giorno 30 marzo 2017, mediante invio all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dgiai.artigianatodigitale@pec.mise.gov.it, la seguente documentazione:

  • istanza di accesso alle agevolazioni, firmata digitalmente e redatta secondo lo schema di cui all’allegato n. 1;
  • copia dell’atto costitutivo ovvero dello statuto ovvero dell’accordo di collaborazione, stipulato anche mediante scrittura privata, recante gli elementi di cui all’articolo 3, comma 2, del Decreto;
  • relazione tecnica del programma;
  • DSAN debitamente firmata digitalmente, attestante il possesso dei requisiti soggettivi di ammissibilità di cui all’articolo 3, comma 1, del Decreto, da predisporre per ogni impresa costituente il Soggetto proponente;
  • copia degli accordi di collaborazione, stipulati con i soggetti di cui all’articolo 4, comma 2, lettera d), del Decreto, debitamente sottoscritti tra le parti;
  • eventuali altri documenti utili ai fini della valutazione del programma, quali preventivi di spesa e curricula delle figure professionali impegnate nella organizzazione e realizzazione delle attività del programma, ivi compresi i consulenti già individuati.

I soggetti Proponenti sono Reti di imprese (Associazioni temporanee di imprese, Raggruppamenti temporanei di imprese, Contratti di rete) ovvero Consorzi che siano costituiti da almeno 5 imprese e vedano al loro interno la presenza di imprese artigiane ovvero microimprese in misura almeno pari al 50% dei partecipanti.

Bando Mise: programmi ammissibili

I programmi devono essere finalizzati allo sviluppo o alla creazione di:

  • centri per l’artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese,
  • incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell’ambito dell’artigianato digitale,
  • centri finalizzati all’erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.

Bando Mise: Agevolazione

L’agevolazione consiste in una sovvenzione parzialmente rimborsabile a copertura del 70 percento dell’importo del programma ammesso alle agevolazioni. La sovvenzione parzialmente rimborsabile consiste in un finanziamento a tasso zero. La parte di sovvenzione da non restituire (contributo in conto impianti e/o conto gestione) è pari al 20 percento dell’importo complessivo del programma considerato ammissibile.

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