Poste Italiane: parte l’Iniziativa di tutela Fondo IRS

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Crisi finanziaria e crisi del mercato real estate?

I fondi immobiliari rappresentano odiernamente, uno degli investimenti preferiti da molti risparmiatori. Infatti, da sempre, soprattutto in Italia investire in immobili attrae sempre un certo fascino ed attira il collettivo immaginario degli investitori. Acquistare un immobile sicuramente rimane il sogno “proibito” della maggior parte degli italiani; tuttavia, sebbene vi sia un calo nei prezzi d’acquisto delle case, la crescita sul mercato real estate rimane timida e titubante.

Dinanzi a questa forte attrazione degli investitori e dei risparmiatori italiani nei confronti degli investimenti immobiliari, gli operatori del risparmio gestito si sono adattati ad offrire alla propria clientela prodotti e servizi sempre più innovativi in grado di soddisfare la domanda crescente di nuovi prodotti di investimento, in linea con le esigenze attuali e potenziali.

Sono nati così i fondi comuni di investimento immobiliare che consentono di trasformare investimenti immobiliari in quote di attività finanziarie, le quali consentono di generare liquidità senza che l’investitore debba acquisire direttamente un immobile. In questa guida concentriamo l’attenzione sull’iniziativa che partirà a giorni, messa in atto da Poste Italiane Spa, relativa alla tutela riservata ai clienti di Poste Italiane sottoscrittori delle quote del Fondo Immobiliare chiuso denominato Invest Real Security (IRS).

Fondi di investimento immobiliare: valida alternativa di investimento

Presente in Italia dal 1998 questa tipologia di fondi, data la propria capacità di conservare valore attraverso il passare del tempo, rappresenta un interessante alternativa agli investimenti di tipo tradizionale, soprattutto in quelle fasi di mercato in cui la riduzione progressiva dei tassi di interesse rende attraente investire in immobili.
I fondi immobiliarisono strumenti finanziari che investono il patrimonio in misura non inferiore ai due terzi in beni immobili, diritti reali immobiliari e partecipazioni in società immobiliari” (definizione Borsa Italiana).

I fondi immobiliari nascono con una dotazione iniziale prestabilita di patrimonio, variabile per effetto delle normali fkuttuazioni di valore connesse all’apprezzamento/deprezzamento dei beni. Tale patrimonio viene suddiviso in un numero predeterminato di quote: la prima fase della nascita di un fondo immobiliare parte con la sua sottoscrizione.

Fondo immobiliare: obiettivi e vantaggi

Obiettivo del fondo è infatti quello di raccogliere un determinato ammontare di denaro presso i suoi sottoscrittori (investitori), denaro che sarà poi utilizzato per la gestione del portafoglio. Il principale vantaggio legato a queste tipologie di investimento è legato al fatto di poter entrare in possesso di uno strumento di investimento nuovo rispetto a quelli tradizionali (fondi comuni, obbligazioni, polizze, azioni) di medio e lungo termine, legato ad un tipo di investimento, i beni immobiliari, non coperti dagli altri strumenti o non legato ad altri indici o mercati. Tuttavia, di fronte i vantaggi, occorre considerare il fatto che si tratta di un investimento che richiede tempo: una volta acquistato in sede di emissione, deve essere conservato fino a scadenza.

Poste Italiane: Fondo Invest Real Security (IRS)

Fai la tua scelta di investimento, rivolgiti a Poste Italiane SpA: il collocamento del Fondo Immobiliare IRS (di seguito “Fondo”) è avvenuto nel 2003, al valore di 2.500 euro per quota unitaria, con una durata iniziale di 10 anni. Se hai mantenuto continuativamente le quote del Fondo IRS sino alla data del 31 dicembre 2016 presso Poste Italiane, puoi aderire all’iniziativa a partire dal 27 giugno e fino al 31 luglio 2017 prendendo un appuntamento con un addetto incaricato contattando il Contact Center di Poste Italiane al numero verde 800.00.33.22. L’iniziativa di tutela è riservata ai clienti di Poste Italiane sottoscrittori delle quote del Fondo Immobiliare chiuso denominato Invest Real Security (IRS).

Risultati di performance del Fondo

Il Fondo ha distribuito i seguenti Proventi pro-quota:
24 marzo 2005 pari a 21,00 euro;
23 marzo 2006 pari a 55,53 euro;
7 dicembre 2006 pari a 50,00 euro;
22 marzo 2007 pari a 46,54 euro;
20 marzo 2008 pari a 167,28 euro;
19 marzo 2009 pari a 44,33 euro.

Il Fondo ha effettuato i seguenti Rimborsi anticipati pro-quota:
18 marzo 2011 pari a 25,00 euro;
16 marzo 2016 pari a 177,30 euro;
14 settembre 2016 pari a 70,90 euro.

Tenendo conto delle somme già corrisposte a ciascun sottoscrittore, a titolo di proventi e rimborsi anticipati pro quota dal Fondo nel corso della sua durata, pari a 657,88 euro, e del “Valore Intermedio di Liquidazione” pari a 400 euro, l’investimento ha registrato una perdita, per ciascuna quota detenuta, di 1.442,12 euro, pari al 57,7% sull’investimento iniziale di 2.500 euro per singola quota.

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