Settore assicurativo: tecnologie avanzate e nuovi modelli di business, quale scenario per il futuro?

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La tecnologia e l’ICT sono una realtà sempre più consolidata ed impetuosa all’interno nel nostro modo di vivere: una ricerca pubblicata e condotta dal Boston Consulting Group e da Morgan Stanley rivela come i nuovi sistemi di tecnologia avanzata in fase di piena espansione ed ascesa stanno sviluppando nuovi modelli organizzativi e di business all’interno del comparto assicurativo.

Sebbene, il settore insutech (neologismo derivante dalla fusione tra insurance e technology) sia ancora agli albori, le trasformazioni sono già in atto ed avranno un impatto sul modello di fare impresa delle Compagnie assicurative a livello internazionale.

Sicuramente i cambiamenti e le trasformazioni digitali all’interno del comparto assicurativo avranno ripercussioni positive e di grande valore aggiunto dato che creeranno maggiori opportunità per l’industria assicurativa e maggiore incontro e soddisfazione nei confronti degli assicurati.

Boston Consulting Group: Swot Analysis

Il comparto assicurativo fino a questo momento storico si è mostrato in ritardo nel reagire ai cambiamenti epocali ed alla rivoluzione tecnologica e digitale in atto: I punti di forza (Strenght) sono rappresentati dalla presenza di brands ad elevato impatto sul consumatore, dalla presenza della rete distributiva capillare, dalle competenze in materia di pricing e sottoscrizione delle polizze e dall’alto grado di fiducia che i consumatori nutrono nei confronti della Compagnia assicurativa.

Tra i punti di debolezza (Weaknesses) si annoverano la presenza di limitati rapporti relazionali con i consumatori, la presenza di sistemi legali piuttosto complessi e burocratici e la presenza di conflitti tra intermediari assicurativi che interessano troppo la distribuzione dei prodotti assicurativi (in particolare, il ramo danni).

Tra le minacce da cogliere nel comparto assicurativo (Threats) si annoverano: il rischio di potenziali nuovi entranti nel comparto assicurativo, il rischio per le industrie assicurative che non si adattano ai nuovi mutamenti in corso del mercato digitale di vedersi estromessi.

Le opportunità (Opportunities) da cogliere al volo si riassumono nelle seguenti: sviluppo di nuovi prodotti assicurativi, sviluppo del cross-selling, sviluppo di nuovi rischi emergenti come il rischio di sicurezza telematica, migliorare il servizio assicurativo offerto agli assicurati.

Report BCG e Morgan Stanley: cambiamenti in atto nel comparto assicurativo

Mentre alcuni aspetti del mutamento tecnologico – come ad esempio una migliore efficienza operativa, la necessità di utilizzare la tecnologia in modo creativo per coinvolgere i propri clienti e una maggiore disintermediazione – sono comuni a molti settori produttivi, per quanto concerne il nuovo modo di fare business assicurativo si deve tenere debitamente conto di una serie di sfide tipiche del comparto”, ha fatto notare Jon Hocking, a capo della divisione di ricerca sull’azionario assicurativo europeo di Morgan Stanley.

La ricerca ha messo in evidenza come gli aggregati di rischio dei rami auto ed abitazione potrebbero ridursi di oltre un terzo, da 171 a 109 miliardi di dollari, con un calo pari ad una percentuale compresa tra il 5 e il 9% dei premi raccolti nel ramo danni a livello globale.

Alcuni rischi sono emergenti (come la sicurezza informatica) ed una maggiore flessibilità potrebbero tuttavia contenere questa discesa.

Sicuramente le assicurazioni del ramo danni saranno quelle che subiranno il maggiore impatto a medio-lungo termine da parte dei mutamenti tecnologici.

Inoltre, il report mette in evidenza come oltre il 50% ei clienti interagisca digitalmente con la propria assicurazione: “Sebbene ci siano alcuni riscontri positivi, l’esperienza digitale dei consumatori nei confronti del comparto assicurativo mostra delle lacune rispetto ad altri settori produttivi, in particolare in momenti cruciali come la liquidazione degli indennizzi”, ha affermato Jean Christophe Gard, Partner di BCG.

Il report ha messo in evidenza significativi bisogni della clientela rimasti insoddisfatti, in quanto gli assicurati ritengono come troppo costosi e poco flessibili molti dei prodotti commercializzati.

Ci sono alcuni aspetti incoraggianti, visto che i consumatori (soprattutto i più giovani e quelli maggiormente benestanti) hanno espresso la volontà di prendere in considerazione prodotti assicurativi innovativi.

BCS e Morgan Stanley Report: opportunità da cogliere per il futuro dell’industria assicurativa

Nonostante la crisi economica e le sfide tecnologiche all’orizzonte, la ricerca ha identificato ampie opportunità per il comparto assicurativo.

Tra queste interessanti e da cogliere sono l’incremento della domanda di coperture per sensori e dispositivi di connessione riguardanti Internet delle Cose.

Dispositivi e sensori di connessione, sempre più economici, avranno il potenziale di trasformare l’offerta dei rami auto e dei settori casa, salute e azienda.

Gli assicuratori saranno in grado di raccogliere nuovi set di dati e valutare il rischio (profilando i consumatori) in modi completamente differenti. In alcuni casi, saranno in grado di agire in tempo reale sugli stessi riducendo il tempo di risposta per mettere in atto nuove strategie.

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