Start Up innovative: Boom di iscrizioni nel 2017

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Oltre 7000 le Start Up Innovative che, al 30 giugno, hanno inoltrato le candidature eguagliando la cifra registrata in tutto il 2016. Lo rivela il Ministero dell’Economia e dello Sviluppo Economico (MISE) che ha approntato online il secondo Report trimestrale inerente l’iscrizione delle Start Up VISA.
A metà anno il programma Italia Startup Visa, il quale è stato lanciato nel giugno del 2014, ha fatto registrare un totale di 252 candidature al 30 giugno 2017.

Rispetto al primo Report trimestrale (31 marzo 2017), l’incremento è stato pari a 30 unità.
A queste devono essere sommate le 61 candidature pervenute nel primo trimestre del corrente anno: l’ammontare globale delle richieste ricevute nell’anno 2017 ammonta a 91 e con questo dato, si sta eguagliando le 99 candidature pervenute nel corso dello scorso anno.
Questo è indice di un incremento del fenomeno e del successo del Programma Start Up Innovative, messo a punto tre anni fa e che, nel corso del tempo, ha dato i risultati tanto auspicati, confermati dal boom di iscrizioni nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative.

Focus II Trimestre Start Up Innovative: i cinesi sono i principali richiedenti

Come riportato dal MISE, al 30 giugno 2017 sono pervenute 252 domande di candidatura: di queste, 151 ovvero il 59,9% hanno avuto esito positivo, 78 (il 31%) hanno avuto esito negativo, mentre in altri 10 casi la procedura è decaduta.
Al netto delle domande presentate più di una volta dalla stessa persona, i richiedenti visto Start Up sono risultati ben 239 e provengono da 34 Paesi. Nel complesso, le candidature che hanno avuto successo sono state 151, con un tasso di approvazione del 60%.
La Cina con 60 candidature è il paese principali richiedente: ha superato la Russia, stabile a 54.
I principali beneficiari del programma Start Up Innovative presentano un elevato grado di istruzione: oltre il 90% detiene un titolo universitario, in più della metà dei casi equivalente o superiore alla laurea magistrale italiana. Le principali materie di specializzazione sono ingegneria e management.
Per quanto concerne la localizzazione geografica, il Secondo Report mette in evidenza che la meta preferita sia la Lombardia e altre regioni con una significativa presenza di detentori del visto startup sono il Veneto (20) e il Lazio (18, tutti nella Capitale).

Obiettivo del Programma Start Up Innovative

Partito nel giugno 2014, il Programma Start Up Innovative, la finalità principale è quella di rendere l’Italia un Paese più ospitale per le nuove imprese innovative, digitali, industriali, artigianali, sociali, legate al commercio o all’agricoltura, o ad altri settori dell’economia.
Ciò significa intraprendere ed innescare un’inversione di tendenza in termini di crescita economica e di occupazione, soprattutto giovanile. Il nostro Paese deve diventare più veloce e dinamico, capace di tornare a scommettere sulle sue energie migliori.

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