Alibaba, crescita lenta nel terzo trimestre 2022: pesano le forti restrizioni cinesi

Il gigante dell'e-commerce Alibaba presenta i dati del terzo trimestre 2022 che risultano inferiori alle stime degli analisti

alibaba

La multinazionale cinese Alibaba ha chiuso i conti del terzo trimestre 2022 registrando una crescita bassa in rapporto al suo storico che l’ha resa gigante globale nel settore e-commerce insieme ad Amazon (NASDAQ: AMZN).

La crescita lenta di Alibaba è dovuta principalmente alla politica fortemente restrittiva adottata dal Governo cinese per contrastare i contagi da Covid-19.

I numerosi lockdown in Cina hanno ridotto notevolmente la produzione, le consegne e di conseguenza anche i consumi, rallentando sensibilmente la crescita economica.


I dati sul terzo trimestre 2022 di Alibaba

I dati sul terzo trimestre 2022 di Alibaba

Il colosso cinese ha dichiarato che le entrate del terzo trimestre 2022 sono aumentate del 3% rispetto allo scorso anno a 29 miliardi di dollari, un dato che non soddisfa le previsioni degli analisti.

Entrate che hanno subito dei forti ritardi sulla produzione e quindi un numero ridotto di consegne che ha impattato sul bilancio di Alibaba.

L’utile netto dell’e-commerce cinese è stato di 33,8 miliardi di Rmb (Renminbi cinese), in aumento del 19% su base annua, un dato che tuttavia non tiene conto di investimenti e compensazioni azionarie.

Anche il segmento cloud del Gruppo cinese è aumentato del 4%, frenando la crescita in rapporto a quanto registrato l’anno precedente.

Tuttavia, nonostante i risultati non siano quelli sperati, gli organi di informazione finanziaria riportano una certa serenità dell’amministratore delegato di Alibaba Daniel Zhang, che si ritiene soddisfatto dei risultati raggiunti proprio in considerazione delle difficoltà a cui l’e-commerce è andato incontro.

Che cosa ha impattato sui conti di Alibaba?

Alibaba non sta certamente attraversando la sua fase finanziaria migliore ed il periodo d’oro sembra lontano anni luce. Lo si evince anche analizzando l’andamento delle azioni che hanno perso tre quarti del loro valore.

Il Gruppo non ha solo subito i continui lockdown imposti dal governo cinese, ma da quando Alibaba e Ant si sono separati perché il Governo percepiva la potenziale forza dei politici azionisti, il titolo è crollato.

La stessa politica cinese sembra voler frenare lo strapotere delle Big Tech e tra queste proprio Alibaba è stata condannata a pagare 2,8 miliardi di dollari di multa dall’antitrust per aver costretto alcuni suoi venditori a non fare accordi commerciali con i competitors.

Proprio la concorrenza è un altro fattore che ha determinato il rallentamento della crescita aziendale di Alibaba e la nascita di importanti realtà come JD.com, Pinduoduo, Tmall e Taobao ha portato ad una diminuzione delle vendite del 7% su base annua nel terzo trimestre 2022.


Conviene investire in azioni Alibaba?

Conviene investire in azioni Alibaba?

Come dichiarato agli organi di informazione dal fondatore di Alibaba Jack Ma Yun, la multinazionale cinese ha annunciato il riacquisto di azioni proprie per un valore di 2,1 miliardi di dollari e la progettualità aziendale prevede un’ulteriore gettito di 15 miliardi di dollari per il buyback.

Nonostante quindi stia vivendo una fase di rallentamento della sua crescita, Alibaba rimane ancora oggi un gigante del settore e la sua forza potrebbe spingerla verso interessanti fasi rialziste.

Anche in ottica di investimento, comprare oggi azioni Alibaba (NYSE: BABA) ad un prezzo più basso rispetto al passato potrebbe tradursi in un’operazione finanziaria fruttuosa nel lungo termine, in attesa quindi di potenziali rialzi.

Jacopo Marini

Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014.

Lascia un commento

Altri Articoli Su Finanza Digitale