Azioni Banche europee, per gli esperti un possibile rialzo fino al 60%

Ecco quali azioni bancarie potrebbero registrare un rialzo fino al 60% ed offrire rendimenti fino al 9%.

intesa sanpaolo azioni banche

Secondo un report diffuso agli organi di informazione dagli analisti di Société Générale, uno dei più importanti istituti finanziari europei per capitalizzazione di mercato, le Banche europee potrebbero ottenere un rialzo fino al 60%.

Anche i rendimenti potrebbero raggiungere interessanti traguardi, fino a sfiorare il + 10%. Le previsioni di Intesa Sanpaolo sul rapporto tra l’ultimo dividendo annuo per azione ed il prezzo in chiusura del 2022 potrebbero registrare un +9,4%.


Quali potrebbero essere le Banche europee in rialzo?

Vediamo meglio nel dettaglio quali potrebbero essere le Banche europee quotate in Borsa, le cui azioni potrebbero ottenere potenziali rialzi.

1. Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo (MIL: ISP) si presenta con un target price fissato a 2,1 euro ed un rapporto rendimenti-dividenti del 32,5%.

La capitalizzazione di mercato di Banca Intesa Sanpaolo è di 32,3 miliardi di euro, mentre il rapporto tra l’ultimo dividendo annuo per azione ed il prezzo è pari al 9,4% per il 2022 e all’11,7% per il 2023.

Dopo un anno in perdita del -31%, Intesa Sanpaolo potrebbe registrare interessanti rialzi tra la fine del 2022 ed il 2023.

2. Banco BPM

Banco Bpm (MIL: BAMI) ha un target price fissato a 3,6 euro ed una raccomandazione su buy degli analisti di Société Générale.

Il total return di Banco BPM è pari al 42,7% e la capitalizzazione di mercato si attesta a 4 miliardi di euro.

Il rapporto tra l’ultimo dividendo annuo per azione ed il prezzo per il 2022 è pari al 7,7%, mentre per il 2023 è pari all’8,6%.

Previsioni in rialzo per Banco BPM, il cui andamento nell’ultimo anno registra un -1,67%, come dimostra il grafico in tempo reale sottostante.

3. UniCredit

UniCredit (MIL: UCG) presenta un rating fissato su hold ed un target price per singola azione da 11,5 euro.

Il rapporto rendimenti-dividenti di UniCredit è del 13,2% e la capitalizzazione si attesta a 21,6 miliardi di euro.

Il rapporto tra l’ultimo dividendo annuo per azione ed il prezzo per il 2022 è al 5,8%, mentre per l’anno 2023 è al 6,5%.

L’andamento registrato da UniCredit negli ultimi 12 mesi è in calo dell’8,47%.

4. Banco Santander

Banco Santander potrebbe registrare interessanti rialzo, con rating su buy ed un prezzo obiettivo di 3,6 euro per singola azione.

Il rapporto rendimenti-dividenti di Banco Santander è del 51,3% e la capitalizzazione di mercato è pari a 43 miliardi di euro.

Il rapporto tra l’ultimo dividendo annuo per azione ed il prezzo si attesta al 9,9% per l’anno 2022 e al 9,2% per l’anno 2023.

L’andamento di Banco Santander mostra una perdita negli ultimi 12 mesi pari al -24%.

5. UBS

Anche Banca UBS si presenta con raccomandazioni buy da parte degli analisti ed un target price pari a 24 franchi svizzeri.

Il rapporto rendimenti-dividenti di di UBS è del 67% e la capitalizzazione di mercato è pari a 59,8 miliardi di franchi svizzeri.

Il rapporto tra l’ultimo dividendo annuo per azione ed il prezzo si attesta al 3,7% per l’anno 2022 e al 4,1% per l’anno 2023.

L’andamento di UBS presenta una perdita negli ultimi 12 mesi pari al -4,4%.

6. Crédit Agricole

Crédit Agricole ha un rating hold degli analisti di Société Générale ed un target price fissato a 10,2 euro per singola azione.

Il total return di Crédit Agricole è pari al 31% e la capitalizzazione di mercato si attesta a 24,4 miliardi di euro.

Il rapporto tra l’ultimo dividendo annuo per azione ed il prezzo è pari al 10,6% sia per il 2023 che per il 2023.

Previsioni in rialzo perCrédit Agricole, il cui andamento nell’ultimo anno registra un -33,8%.

7. HSBC

HSBC ha un rating su hold ed il target price è fissato a 585 pence per singola azione, con un total return del 30,4%.

La capitalizzazione di mercato è pari a 92 miliardi di sterline ed il rapporto tra l’ultimo dividendo annuo per azione ed il prezzo si attesta al 5,8% per l’anno 2022 e al 7,7% per l’anno 2023.

L’andamento di HSBC mostra un perdita negli ultimi 12 mesi pari al -12,2%.

I possibili rialzi delle banche europee potrebbero spingere i trader ad investire sulle loro azioni, operando con le apposite piattaforme per investire in Borsa, legalmente autorizzate per negoziare nei mercati internazionali.

Jacopo Marini

Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014.

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