Bper Banca, ok dalla BCE all’acquisto di Carige

Via libera dalla Banca Centrale Europea per consentire l'acquisizione di una partecipazione di Bper Banca su Carige

bper banca

La Banca Centrale Europea ha concesso l’autorizzazione a Bper Banca di procedere all’acquisizione di una partecipazione su Banca Carige.

L’autorizzazione è giunta in virtù dell’istanza presentata da Bper Banca lo scorso 14 febbraio, contenente il contratto di acquisizione della partecipazione attualmente nelle mani del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) e dello Schema Volontario di Intervento nella misura pari all’80% del capitale.

La richiesta di acquisizione prevede il controllo diretto su Banca Carige ed il controllo indiretto sulle sue controllate Banca Monte di Lucca e Banca Cesare Ponti.

Affinché nasca il quarto polo bancario italiano, è necessario attendere il via libera anche da Bankitalia e Antitrust, autorizzazioni che dovrebbero giungere nei prossimi giorni.

Il neonato polo bancario vanterà importanti numeri che lo collocheranno tra i più importanti gruppi bancari:

  • 155 miliardi di euro attivi;
  • 5 milioni di clienti;
  • 2.100 filiali.

Dati che permetteranno di raggiungere Bper Banca e superare Monte dei Paschi di Siena, dietro solo ad UniCredit ed Intesa Sanpaolo.


Il Closing a giugno e l’OPA a Luglio

Carige Banca

Dal momento in cui arriverà il via libera anche da parte di Bankitalia e Antitrust, si potrà procedere al Closing che presumibilmente dovrebbe arrivare nella prima settimana del mese di giugno, consentendo così a Bper Banca di ottenere la Deferred Tax Assets di Carige in crediti d’imposta.

L’acquisizione della partecipazione di Carige prevede il corrispettivo di 1 euro, anticipato da un versamento in conto capitale da parte del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) di un importo pari a 530 milioni di euro a beneficio di Carige.

Inoltre, il contratto di acquisizione prevede anche la promozione dell’OPA sulle azioni Carige, ossia l’Offerta Pubblica d’Acquisto di azioni non possedute da Bper Banca che dovrebbe arrivare nel mese di luglio.

Il prezzo di ogni singola azione Carige sarà di 0,80 euro.

Come espone Bper in una sua nota: “Si conferma la forte valenza strategica ed industriale dell’operazione che consentirà al gruppo Bper, valorizzando le risorse di Carige, di crescere in territori ad oggi limitatamente presidiati, consolidando il proprio posizionamento competitivo e rafforzando la prospettiva di creazione di valore per i propri stakeholder”.

Previsioni su Bper-Carige

Secondo Equita, la principale banca di investimento indipendente italiana, l’acquisizione in oggetto porterebbe interessanti benefici fiscali e soprattutto sui ricavi.

“Sulla base delle nostre stime e in attesa di avere maggiori dettagli con il prossimo piano industriale, riteniamo che la ricapitalizzazione in Carige da parte del Fitd per 530 milioni e la conversione di Dta per 320 milioni, post effetto fiscale, dovrebbero permettere di coprire i costi di ristrutturazione e integrazione di Carige, con la combined entity che atterrerebbe con un Cet 1 in area 13% e un Npe ratio minore del 5%”.

Le previsioni di Equita su Carige raccomandano un giudizio hold ed un target price che si attesta a 2,2 euro, con un potenziale ulteriore incremento a partire dal 2023.

L’annuncio dell’acquisizione in dirittura d’arrivo ha registrato un rialzo sulle azioni Bper che sono salite dello 0,75% a 1,88 euro.

Bper e Carige, inserite tra le migliori Banche italiane, potrebbero registrare interessanti fasi rialziste, pertanto si potrebbe valutare una diversificare del proprio portafoglio finanziario puntando sul potenziale incremento futuro dei titoli.


Paolo Serafini

Trader, esperto di borse e forex

Trader, esperto di borse e forex con un passato da consulente finanziario. Collabora con FinanzaDigitale, scrive libri e investe sui mercati mondiali.

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