Brasile e Argentina verso la moneta unica

I 2 Paesi potrebbero raggiungere presto l'accordo per immettere sul mercato una moneta unica ed allargare il progetto anche a tutti gli altri Paesi dell'America Latina

argentina e brasile verso la moneta unica

Dopo circa 4 anni di negoziazione, Brasile ed Argentina si siederanno al tavolo delle trattative già a partire dalla prossima settimana, con l’obiettivo di creare una moneta unica.

È quanto emerge dalla dichiarazioni rilasciate agli organi di informazione dal Ministro dell’Economia argentino Sergio Massa, uno dei promotori del progetto.

L’obiettivo non è limitato ai 2 Paesi, ma intende raggruppare tutti i Paesi del Sud America al fine di immettere sul mercato una moneta unica latino-americana.

I dettagli della trattativa tra Brasile ed Argentina

Sergio Massa Ministro dell’Economia argentino

Sulla scia della moneta unica europea introdotta nel 2002 nel Vecchio Continente, dal 2019 Brasile ed Argentina dialogano sull’opportunità di una moneta comune.

In prima battuta la Banca Centrale Brasiliana si era fermamente opposta a questa possibilità a causa della debolezza della moneta argentina e della forte pressione inflazionistica che ha quasi raggiunto lo scorso anno il +100%.

Oggi i presupposti sembrano migliori ed emerge un cauto ottimismo, dettato anche dalla politica argentina volta a contenere l’inflazione galoppante, ma soprattutto grazie ad una più fruttuosa collaborazione tra i Governi dell’America Latina.

Anche Cile e Colombia appaiono in una posizione di dialogo ed attenti a perseguire la possibilità di procedere ad una moneta unica in Sudamerica che possa coinvolgere tutti e 33 i Paesi latino-americani.

Si parte certamente da una solida base di partenza importante che vede coinvolti Argentina, Brasile, Paraguay ed Uruguay, Paesi che ormai da tempo hanno intrecciato rapporti economici e commerciali ambiziosi.

Partendo da una volontà che accomuna Brasile ed Argentina, oltre alla possibilità di coinvolgere tutti i Paesi sudamericani, sul tavolo di lavoro dovranno essere studiati in particolar modo gli aspetti finanziari e fiscali, coinvolgendo le Banche Centrali.

Non di certo un obiettivo di facile realizzazione, ma la ferma volontà di procedere potrebbe essere già un buon inizio, tenendo in considerazione l’esperienza condotta per l’immissione della moneta unica europea.

Gli obiettivi della moneta unica sudamericana

luiz inacio lula da silva presidente brasile
Luiz Inacio Lula da Silva Presidente del Brasile

L’inizio delle trattive tra i Paesi latini potrebbe portare alla nascita di una moneta unica denominata “Sur”, fortemente voluta da Luiz Inacio Lula da Silva, per la terza volta Presidente del Brasile.

Dalle prime indiscrezioni emerse attraverso gli organi di stampa, la nascita della moneta unica non dovrebbe sostituire le valute in corso nei Paesi sudamericani.

L’obiettivo è infatti l’immissione nel mercato di una valuta unica che possa favorire il commercio tra Brasile ed Argentina, integrare tutti i Paesi latini e ridurre la forte dipendenza con il dollaro Usa.

La linea guida già tracciata il secolo scorso e che ha portato alla nascita dell’Euro potrebbe aprire la strada e favorire anche la nascita della moneta unica Sur.

Non sarà probabilmente un obiettivo raggiungibile nel breve periodo e non si esclude che il tragitto possa durare anni, ma la volontà appare fino ad oggi determinante ed i benefici economici potrebbero essere molte molteplici.

Luca Conti

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente. Collabora con Finanza Digitale curando i contenuti dedicati al trading.

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