Btp Italia, nuova emissione dal 14 al 16 novembre: come funziona e come investire

Partono oggi i BTP Italia e saranno acquistabili fino al 16 novembre per coloro i quali vorranno proteggere i risparmi dall'inflazione che nel nostro Paese ha già raggiunto il 12%.

btp italia nuova emissione

Dopo i BTP Italia di giugno 2022, il Dipartimento del Tesoro italiano propone per la diciottesima volta il Btp indicizzato all’inflazione italiana che ha già raggiunto un preoccupante 12%.

A partire da oggi è possibile investire in Btp e proteggere i propri risparmi dall’inflazione galoppante, per la quale sono schizzati alle stelle i prezzi delle materie prime, dei settori energetico ed alimentare ed in generale il costo della vita.

I privati che intendono salvaguardare i propri risparmi dall’inflazione che erode i conti correnti possono investire sui Titoli di Stato emessi dallo Stato dal 14 al 16 novembre.

Considerando che i tempi previsti dalla Banca Centrale Europea per riportare il tasso inflazionistico ai livelli normali intorno al 2% non sono affatto brevi e si prevedono ulteriori rialzi dei tassi di interesse, appare oggi alquanto opportuno valutare investimenti in BTP.


I dettagli sui Btp Italia

I dettagli sui Btp Italia

La durata dei BTP è di 6 anni e presenta un livello di rischio pressoché basso, anche se la forte instabilità attuale comporta operazioni finanziarie particolarmente caute e si consiglia un’esposizione su parte della liquidità che si è disposti ad investire.

L’attuale crisi economica ha influenzato notevolmente i rendimenti sui Btp Italia che, notoriamente molto bassi perché garantiti dallo Stato, hanno negli ultimi 2 anni sfiorato l’8% su base annua.

Un’opportunità molto più vantaggiosa rispetto ai rendimenti storici dei Titoli di Stato, classificabili tra gli investimenti sicuri a basso rischio ed oggi più che mai anche particolarmente remunerativi.

Si tratta di un’operazione finanziaria indicata agli investitori che non sono particolarmente propensi al rischio ed alla luce dell’alto tasso inflazionistico non dovrebbero registrarsi significative oscillazioni nel breve-medio termine.

Come investire in Btp Italia?

nuovi btp Italia

Si sconsiglia sempre di esporre al rischio, seppur basso, l’intero capitale economico e di non superare il 20% di investimento nei Titoli di Stato, preferendo piuttosto diversificare il proprio portafoglio finanziario bilanciando su altri asset per investire con l’inflazione alta.

Lo scorso venerdì è stato comunicato il valore stimato del tasso annuo minimo garantito pari all’1,60%, tuttavia il valore definitivo sarà reso noto non prima del 17 novembre 2022.

Per incentivare gli investitori, è stato previsto anche un premio fedeltà pari all’8 per mille per tutti i sottoscrittori che manterranno il Titolo di Stato fino alla naturale scadenza fissata il 22 novembre 2028.

Per sottoscrivere i nuovi Btp Italia è possibile farlo tramite la piattaforma MOT, ossia il mercato telematico delle obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana.

Il sottoscrittore potrebbe anche rivolgersi presso le migliori banche per investire, 2 delle quali Intesa Sanpaolo (MIL: ISP) e Unicredit (MIL: UNI) fungeranno da dealer e saranno autorizzate ad operare in qualità di intermediari finanziari per comporre portafogli di Titoli di Stato.

Sarà possibile sottoscrivere Btp anche tramite l’home banking, ma solo per i clienti abilitati che potranno utilizzare da PC, smartphone o tablet il codice ISIN del titolo: IT0005517187.


Conviene investire in Btp oggi?

Conviene investire in Btp oggi?

In considerazione dei rendimenti più elevati, si presume che l’investimento in Btp possa registrare più sottoscrizioni dello scorso giugno quando raggiunse i 7,26 miliardi euro e probabilmente meno dei 13,9 miliardi di euro del 2020, in piena crisi pandemica.

I nuovi BTP Italia sono gli unici che pagheranno interessi semestrali a tasso fisso sul capitale rivalutato in base all’inflazione, con l’obiettivo di proteggere il patrimonio economico degli italiani.

Investire in Btp oggi conviene? Essendo l’unico investimento indicizzato in base all’andamento del tasso inflazionistico, potrebbe proprio per tale motivo risultare molto vantaggioso e conveniente.

Gianluca Conte

Esperto di finanza digitale e lavoro.

Una lunga esperienza come consulente d'azienda, business analyst e formatore. Collaboro con FinanzaDigitale portando contenuti di vario genere.

Lascia un commento

Altri Articoli Su Finanza Digitale