Approvato il Decreto Legge Aiuti Bis 2022: cosa prevede e quali sono le novità del Governo Draghi

La misura governativa da 17 miliardi di euro si integra con i precedenti interventi da 35 miliardi di euro, aggiunge ulteriori sostegni per il caro energia ed ingloba anche il bonus psicologo

Mario Draghi dimissioni

Dopo il primo Decreto Aiuti approvato 3 mesi fa con il quale il Governo Draghi ha stanziato 14 miliardi di euro per sostenere imprese e famiglie che hanno subito l’aumento del costo dell’energia, è stato approvato ieri il Decreto Legge Aiuti Bis 2022 che integra alcune novità.

Il Decreto Legge Aiuti Bis 2022 nasce dopo lunghe negoziazioni tra i partiti e modifiche che sono state apportate per rendere la misura finalizzata a garantire un’altra boccata d’ossigeno a chi ha subito il rincaro dei prezzi, in particolar modo di gas naturale e petrolio.

Ieri sera il Consiglio dei Ministri ad interim fino alle prossime elezioni in programma il 25 settembre, ha approvato il Decreto Legge Aiuti Bis che aggiunge 17 miliardi ai 35 miliardi di euro precedentemente stanziati per aiutare chi ha subito l’aumento dei costi.

Prima di essere effettivo, il Decreto Legge Aiuti Bis dovrà necessariamente essere pubblicato in Gazzetta ufficiale e successivamente essere approvato in Parlamento per la conversione in legge e la conseguente entrata in funzione.

Le novità del Decreto Legge Aiuti Bis

novità del Decreto Legge Aiuti Bis

Tra le novità contenute all’interno del Decreto Legge Bis ci sono ulteriori somme stanziate per contrastare l’impennata dei prezzi dell’energia, l’estensione del Bonus 200 euro per lavoratori e pensionati, il taglio del cuneo fiscale e l’introduzione del Bonus Psicologo.

Ulteriori misure contenute del Decreto Legge Aiuti Bis riguardano il sostegno alle fonti rinnovabili, la riduzione dell’Iva sul gas metano e la riduzione di 0,25 euro al litro dell’accise sul prezzo del carburante fino al prossimo 20 settembre.

Tra le novità inserite del Decreto Legge Aiuti Bis ci sarà l’incremento del 2% sulle pensioni fino a 2.692 euro, un ulteriore taglio del cuneo fiscale per tutto il 2022 per quei redditi che non superano i 35.000 euro e l’estensione del Bonus 200 euro per coloro che sono rimasti fuori dalla precedente misura.

Un altro intervento riguarda le attività agricole che hanno subito la forte siccità di questa stagione estiva, con la possibilità di attivare subito lo stato d’emergenza e accelerare gli affidamenti del servizio idrico integrato.

Un importante sostegno tanto atteso per il settore siderurgico e per lo stabilimento ex Ilva è contenuto nell’ultima misura adottata dal Governo Draghi.

Anche lo smart working, scaduto lo scorso 31 luglio, è stato rinnovato tramite proroga avanzata dal Ministro del Lavoro Andrea Orlando e favorisce i lavoratori fragili (immunodepressi o in terapia salvavita) e coloro che hanno figli under 14, a patto che l’altro genitore non sia in cassaintegrazione o inoccupato.

Il tanto acclamato ed altrettanto discusso Superbonus 110% ha beneficiato di alcune semplificazioni procedurali inserite nel Decreto Legge Aiuti Bis 2022.

Spetterà al nuovo Governo decidere sul futuro del bonus 110, ad oggi in scadenza entro il 31 dicembre 2022 per le unifamiliari (a patto che entro il 30 settembre 2022 si è raggiunto il 30% dei lavori), mentre per i condomini la scadenza è fissata entro il 31 dicembre 2023 (purché si raggiunga il 30% del lavori entro il 30 giugno 2023).

Infine, il Decreto Aiuti Bis 2022 prevedrà anche il Bonus Psicologo con uno stanziamento da 15 milioni di euro per soddisfare le innumerevoli domande che sono pervenute.

Quando arriva e quando entra in vigore il D.L. Aiuti Bis 2022

Bonus Psicologo

Il Decreto Legge Aiuti Bis 2022 è già stato approvato dal Consiglio dei Ministri ed è in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Successivamente dovrà essere approvato in Parlamento per essere convertito in legge ed entrare quindi definitivamente in vigore.

Solo a conclusione dell’iter, le misure adottate dal Governo con il D.L. Aiuti Bis saranno definitivamente attuabili ed i beneficiari potranno ottenere quanto stabilito.

Per il Bonus 200 euro la procedura è automatica per i pensionati, mentre per i lavoratori dipendenti basterà semplicemente presentare al proprio datore di lavoro un’autocertificazione che attesti il rispetto dei requisiti previsti dal D.L. Aiuti Bis.

Achille Bellelli

Imprenditore tech e investitore indipendente, esperto in criptovalute e strumenti di trading speculativo. Scrive per FinanzaDigitale e altri magazine economici.

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