Russia-UE, pronto l’embargo sul greggio: prezzi e previsioni su petrolio e gas

Dopo una lunga trattativa, l'Unione Europea ha imposto lo stop sui due terzi del petrolio dalla Russia entro la fine dell'anno. Cosa succederà ai prezzi e quali saranno le previsioni sul petrolio e sul gas

petrolio e gas

Se ne parlava già da giorni e dopo una lunga trattativa i leader dell’Unione Europea hanno stabilito di imporre l’embargo sui due terzi dell’importazione del petrolio dalla Russia in Europa.

L’ennesima sanzione è arrivata durante un vertice per stabilire ulteriori aiuti all’Ucraina e allo stesso tempo attuare delle misure sanzionistiche più stringenti contro la Russia.

Nello specifico, si tratta del sesto intervento allo scopo di colpire Putin e i suoi potenti oligarchi, rei di aver invaso ingiustificatamente l’Ucraina ed accusati di crimini di guerra.

Colpiti anche banche ed aziende russe che operano nel settore del petrolio, del gas e del carbone, le cui forniture sono tuttavia molto importanti per l’Europa stessa.

L’embargo sul petrolio e l’esclusione dal sistema Swift

charles michel

Il Presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, ha commentato su Twitter le recenti misure adottate contro la Russia che hanno richiesto ben 8 ore di confronto e dialogo a Bruxelles.

Il Presidente ha comunicato attraverso il social che l’embargo contro la Russia non sarà totale, ma rappresenterà solo i due terzi di importazione via mare, per venire incontro alle esigenze dell’Ungheria che non può fare a meno del greggio russo attraverso un vecchio oleodotto degli anni ’60.

L’intento dei 27 leader dell’Unione Europea è quello di bloccare il 90% delle importazioni petrolifere dalla Russia entro la fine dell’anno ed avviare il processo di indipendenza energetica.

Inoltre, i leader europei hanno approvato l’esclusione di Sberbank dal sistema Swift ed importanti aiuti economici all’Ucraini  pari a 9 miliardi di euro per sostenere l’economia del Paese.

Nessuna data è ancora stata stabilita, ma secondo il Presidente Charles Michel saranno discussi al più presto tutti i dettagli in merito alle tempistiche di attuazione delle sanzioni.

I prezzi del gas e del petrolio oggi

i prezzi del gas e del petrolio

Quanto accaduto genera di conseguenza importanti effetti finanziari sui prezzi del gas e del petrolio, letteralmente schizzati in alto fino a superare i massimi raggiunti nel 2022.

Entrando nel dettaglio, il Brent viene negoziato a 121,67 dollari al barile, generando un +1,36%, mentre il Wti ha registrato un incremento del 3,04%. toccando quota 118,57 dollari al barile.

Anche il prezzo del gas naturale è in costante rialzo, arrivato già a toccare 87,70 euro a megawattora.

Secondo quanto si apprende dalla stampa estera, il commissario all’Economia Paolo Gentiloni, ascoltando le richieste del Premier Mario Draghi, è pronto a proporre un tetto sul prezzo del gas che non superi i 40 euro a megawattora, allo scopo di dare respiro a milioni di italiani.

Il parere degli esperti finanziari sull’incremento dei prezzi tocca anche un aspetto legato all’alleggerimento delle restrizioni in Cina, imposte per l’aumento dei contagi da Covid-19.

Questo cambio di rotta potrebbe, secondo gli analisti, aver ridato una spinta significativa alla domanda e di conseguenza aver mantenuto alti i prezzi.

Le previsioni sul gas e sul petrolio

previsioni gas e petrolio

Un’altra importante valutazione riguarda anche l’incremento dei prezzi che ha colpito tutta l’Europa, un fattore da non trascurare e che potrebbe mantenere ancora alti i prezzi di petrolio e gas.

Le previsioni sul petrolio non sono certamente confortanti per gli italiani, visto che potrebbero rivedere il prezzo della benzina raggiungere anche i 2,20 euro al litro.

Le previsioni sul gas naturale sono anch’esse allarmanti e, secondo quanto dichiarato dall’ex amministratore delegato di Eni ed Enel Paolo Scaroni attraverso alcuni organi di stampa, il costo del gas continuerà ancora a salire.

Ci potrebbero volere non meno di 2 anni prima di raggiungere l’indipendenza energetica, intanto milioni di italiani non riescono a sostenere l’incremento dei prezzi del gas.

Scaloni, analizzando il costo del gas americano più alto del 50% rispetto a quello russo, prevede che possa anche triplicare e le sanzioni imposte alla Russia non possono che incentivare l’aumento dei prezzi sia del gas che del petrolio.

Il caro-bollette causerà un minor potere d’acquisto per gli italiani e di conseguenza comportare una disastrosa crisi economica in tutti gli altri settori del Paese.

La via delle rinnovabili è l’unica strada percorribile, ma richiede tempo e l’Italia è ancora troppo indietro per raggiungere l’indipendenza energetica.

Come investire sul gas e sul petrolio

Trading gas e petrolio come investire

Una valutazione più attenta alla finanza personale potrebbe essere fatta guardando l’attuale situazione come un’opportunità di investimento.

Certamente non si tratta di una garanzia di guadagno, dato che i mercati sono molto influenzati da tanti fattori (compresa l’attuale situazione geo-politica internazionale) e il rischio di perdere il tuo capitale è medio-alto.

Tuttavia valutare l’andamento dei prezzi di petrolio e gas ed attuare una strategia finanziaria potrebbe portare interessanti utili economici operando su questi asset che risentono delle previsioni rialziste.

Fare trading sul gas naturale, ma anche puntare sul prezzo del petrolio potrebbero risultare interessanti operazioni finanziarie in grado di portarti importanti utili, al netto dei rischi tipici di questa tipologia di investimento.

Luca Conti

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente. Collabora con Finanza Digitale curando i contenuti dedicati al trading.

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