Eni, Enel, Leonardo, Poste: nuove nomine per i consigli d’amministrazione del 2023

Partono i toto-nomi per 80 nuove poltrone previste per il 2023 nei consigli di amministrazione di Eni, Enel, Leonardo, Poste, Enav e Terna

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Importanti partecipate pubbliche come Eni, Enel, Leonardo, Poste, Enav e Terna dovranno riassegnare i posti previsti per i relativi consigli di amministrazione che scadranno nel 2023.

La partita entrerà nel vivo solo alla fine dell’anno, ma già l’interesse che suscitano le poltrone da occupare inizia a farsi sempre più intenso, con i partiti politici pronti a darsi battaglia in sede di negoziazione.

Si tratta di ben 61 poltrone tra governance e consigli di amministrazione delle più importanti partecipate quotate in Borsa, ma a queste si aggiungeranno anche altre posizioni di rilievo molto attrattive.

Oltre alle 6 big, nel 2023 scadranno i consigli di amministrazione di Amco, Consap, Consip, Sogin e Sport e Salute che contano ben 16 incarichi da ricoprire.

Eni, le nomine 2023

eni claudio descalzi

Eni (MIL: ENI) è attualmente guidato dalla presidente Lucia Calvosa e dall’amministratore delegato Claudio De Scalzi che si presenteranno alle prossime nomine previste nel 2023.

La presidente Lucia Calvosa è al suo primo mandato, mentre Claudio Descalzi è giunto al suo terzo mandato durante il quale ha saputo abilmente traghettare Eni in un mare in tempesta, con importanti strategie green andate in porto.

Descalzi, sin dal 2014 è riuscito ad attuare la politica di decarbonizzazione e diversificare abilmente il portafoglio di Eni, offrendo inoltre un grande contributo al governo contro la crisi energetica.

Situazione Enav

enav paolo simoni francesca isgrò

La governance di Enav è attiva sin dal Governo Conte ed ha dovuto subire le conseguenze della recente pandemia da Covid-19 che ha messo in ginocchio anche il trasporto aereo.

Il periodo più buio della storia di Enav che, guidata dall’amministratore delegato Paolo Simoni, è riuscita a superare il repentino crollo delle entrate fino a raggiungere abilmente la fase di ripresa post-pandemica che ha rilanciato il settore.

A contendersi le prossime nomine con l’ad Paolo Simoni anche Francesca Isgrò, attualmente presidente di Enav e già membro del CdA di Poste.

Il CDA di Enel

Enel

Enel (MIL: ENEL) si compone attualmente di 9 consiglieri in carica dal 2020 durante il governo Conte II guidato in maggioranza dal PD e dai 5 Stelle.

La guida è stata affidata al Presidente Michele Crisostomo e all’amministratore delegato Francesco Starace.

Il presidente è al suo primo mandato, mentre Francesco Starace è giunto al suo terzo mandato sin dal 2014 ed a quest’ultimo si deve la crescita della capitalizzazione di Enel da 30 a 50 miliardi e l’attuazione della politica green che ha reso Enel il primo gruppo al mondo per le energie rinnovabili.

Le partecipate pubbliche non prevedono solitamente un quarto mandato e si prospetta quindi un ricambio delle poltrona di amministratore delegato.

Il board di Leonardo

leonardo

Leonardo (MIL: LDO) è dal 2017 sotto la guida dell’amministratore delegato Alessandro Profumo, chiamato a risollevare la società dalle difficoltà delle precedenti gestioni e, dati gli ottimi risultati raggiunti, ha ottenuto la riconferma durante il Governo Conte.

Con Luciano Carta alla presidenza sono riusciti ad registrare buoni risultati finanziari, raggiungendo la doppia cifra su Piazza Affari.

Sarà cruciale l’avvio del rapporto di collaborazione con Fincantieri, determinante per l’internazionalizzazione e per la crescita delle entrate della società.

L’amministrazione Poste Italiane

Poste

Un altro importante cambio al vertice avverrà per Poste Italiane (MIL: PST), attualemnte guidato dalla presidente Maria Binaca Farina e dall’amministratore delegato Matteo Del Fante, entrambi giunti al secondo mandato.

Il Gruppo Poste Italiane, sotto l’amministrazione di Matteo Del Fante è riuscito a raggiungere un’ottima diversificazione e ad introdurre innovativi sistemi di pagamento.

Inoltre Del Fante ha creduto fortemente nel progetto e-commerce di Poste, ha lanciato il gruppo nel settore della telefonia mobile e nella vendita dell’energia.

Grandi obiettivi che sono valsi a Del Fante la nomina a Presidente del Giubileo 2025.

Qui Terna

stefano donnarumma terna

Tra le big in odore di nuove nomine, una delle poltrone più ambite è quella di Stefano Donnarumma che potrebbe ottenere la riconferma alla guida di Terna in base agli ottimi risultati raggiunti.

L’azienda che opera nel settore dell’energia elettrica è riuscita sotto la guida di Donnarumma ad ottenere un +25% per quanto concerne il piano di sviluppo decennale, raggiungendo quota 18,1 miliardi.

Anche il titolo azionario registra risultati positivi e ciò potrebbe contribuire in modo determinante alla riconferma di Stefano Donnarumma alla guida di Terna anche nelle prossime nomine in programma nel 2023.

Jacopo Marini

Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014.

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