Goldman Sachs fiuta l’affare Celsius in crisi

Si complica la situazione in casa Celsius Network, pronta a dichiarare bancarotta, e Goldman Sachs approfitta della situazione mettendo le mani sull'exchange

goldman sachs celsius network

La difficile situazione finanziaria di Celsius Network, piattaforma exchange britannica che vanta un giro d’affari da 12 miliardi di dollari in criptovalute, attira l’attenzione di investitori interessati a sfruttare l’occasione per mettere le mani su un settore potenzialmente redditizio ma che recentemente ha subito traumatici tracolli.

Uno su tutti è Goldman Sachs, una delle più importanti banche d’affari al mondo che sembra essere interessata a rilevare Celsius Network, prossima alla bancarotta.

Goldman Sachs non è di certo il primo arrivato nel mondo delle cripto, ma neppure gli addetti ai lavori si sarebbero mai aspettati un simile interesse della banca d’affari americana.

Le mosse di Goldman Sachs e il suo forte ingresso nel panorama delle monete virtuali incrementa ancora di più l’interesse per le criptovalute, viste le mosse in atto per racimolare circa 2 miliardi di euro ed acquisire gli asset di Celsius Network.

Sul fronte opposto, Celsius Network starebbe valutando esperti finanziari in grado di curare l’eventuale fallimento della società.


Goldman Sachs nel mondo delle criptovalute

goldman sachs criptovalute

Non è la prima volta che l’influente banca d’affari americana si occupa di criptomonete, ma un suo impegno così attivo alla ricerca di fondi per raggiungere i 2 miliardi necessari per acquistare gli asset di Celsius Network era impensabile anche per gli addetti ai lavori.

Lungi dalla beneficienza, l’intervento della Goldman Sachs rappresenta un volano per tutto il comparto delle criptomonete, che potrebbe acquisire quella stabilità che non ha mai raggiunto nel corso degli anni.

Infatti, la presenza e l’interesse di Goldman Sachs dona lustro al mondo delle cripto e rende l’investimento più appetibile, settore ormai oggi considerano a tutti gli effetti parte integrante del panorama finanziario internazionale.

Nonostante la ormai rinomata volatilità delle criptomonete distoglie tutt’oggi alcuni investitori, l’attuale situazione di Celsius Network e l’impegno in prima persona di Goldman Sachs potrebbero attirare investitori anche esterni al mondo delle cripto.

Società di investimento che potrebbero convincersi di diversificare i propri obiettivi finanziari entrando nel settore delle criptovalute sotto la regia del gigante della finanza Goldman Sachs.

Il fallimento di Celsius e l’opportunità Goldman Sachs

goldman sachs e fallimento celsius

Attualmente Celsius Network possiede asset per 11,8 miliardi di dollari e 1,7 milioni di utenti registrati, tuttavia il suo valore da 25 miliardi di dollari è franato dallo scorso mese di ottobre ad oggi e tra le possibile cause non è da escludere anche il recente crollo subito dalle criptomonete.

Una situazione finanziaria deficitaria che Celsius stava attentamente curando con un team di professionisti incaricati di ristrutturare la società.

Lo scorso 12 giugno, Celsius ha annunciato il congelamento di tutti i conti degli utenti e l’impossibilità di effettuare prelievi a tempo indeterminato.

Dalle ultime indiscrezioni che si leggono su testate giornalistiche accreditate, si evince che l’ipotesi di ristrutturazione societaria non sia andata a buon fine e la bancarotta parrebbe l’unica soluzione percorribile, come già consigliato dalla multinazionale finanziaria americana Citigroup.

Uno status quo che potrebbe aggravare ulteriormente sull’andamento delle criptomonete e registrare ulteriori crolli, ma anche una potenziale opportunità per gli investitori di poter comprare criptovalute ad un costo molto più vantaggioso.

Luca Conti

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente. Collabora con Finanza Digitale curando i contenuti dedicati al trading.

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