Investire in tempo di guerra: come proteggere i propri risparmi

Le strategie per investire in tempo di guerra e salvaguardare il proprio denaro

Investire in tempo di guerra

Negli ultimi due anni sono stati diversi i quesiti per tutelare i propri risparmi dal Covid. Oggi però la domanda è incentrata su come investire in tempo di guerra. Il conflitto che sta sconvolgendo l’Europa dell’Est, tra Russia e Ucraina, si sta combattendo anche dal punto di vista economico.

Le sanzioni da parte della Comunità europea e degli USA alla Russia hanno portato a un’incertezza del mercato. Nelle ultime settimane le borse americane ed europee segnano rosso. Basta considerare che dal 15 febbraio, tutti i principali listini azionari si sono ridimensionati, con una forte contrazione dei mercati. Si stima una perdita di circa 1.792 miliardi di dollari.

La chiusura di alcuni settori finanziari collegati alla Russia, come quello bancario, ha portato a incrementare la volatilità sui mercati. Inoltre, alcuni compartimenti economici, come quello energetico sono tra quelli più colpiti con l’aumento del prezzo del gas, del petrolio e delle materie prime. La priorità degli investitori in tempo di guerra è di proteggere i propri risparmi, onde evitare di vederli sfumati. In queste condizioni ,nessuno ha una bacchetta magica o una palla di cristallo per darti la soluzione per salvaguardare il tuo denaro.

Questa costatazione non deve portarti a fare scelte improvvisate, ma sarà importante operare con attenzione e con le giuste valutazioni. Per questo potrai affidarti alle previsioni degli analisti e scegliere le strategie che si possono definire anticrisi.  Nel nostro articolo avrai una guida completa su come investire i tuoi risparmi e proteggerli in questo momento.


Guerra e mercati: cosa succede

Guerra e mercati: cosa succede

Il panorama finanziario degli ultimi giorni non è dei migliori. Il 2022 si è aperto con le borse in crisi. Un effetto considerato naturale dagli analisti, in risposta alla situazione di emergenza che ha visto interessare tutti i Paesi del mondo. A questo si aggiunge che la guerra ha raggiunto l’Europa.

L’invasione della Russia nei confronti dell’Ucraina ha portato a segnali contrastanti e non certo positivi per una fase di ripresa dei mercati. Da un lato, le borse europee hanno inizialmente mantenuto un andamento regolare, senza una vera e propria fase di crollo.

Negli ultimi giorni, però, le prospettive sembrano essere diverse, con i principali indici europei che hanno risentito dello scoppio della guerra nel cuore dell’Occidente. Nella tabella seguente abbiamo ricapitolato la situazione degli ultimi 15 giorni con i valori prima della guerra e dopo lo scoppio del conflitto.

Indice23 febbraio 22Valore più bassopercentuale
FTSE MIB  2632824168-4,5%
DAX14856,6513802,40-5,5%
CAC406883,466417,42– 5,7%
FTSE100 7549,707223,47-6,3

Altra conseguenza è stata il collasso della Borsa di Mosca con l’indice MOEX (Moscow Exchange), che ha perso il 60% del suo valore. Il rublo è svalutato di oltre il 20% rispetto al dollaro. Un momento oscuro per la finanza mondiale che non si vedeva dalla crisi dei mercati nel 2008, dei mutui subprime.

Come avrai notato nella tabella precedente non abbiano inserito gli indici del mercato americano, il quale sembra reggere, momentaneamente, all’impatto della guerra. Infatti, il NASDAQ ha segnato una perdita minima rispetto all’Europa. Lo stesso si può dire del S&P 500, che ha visto una contrazione solo dell’1,59%. Dall’altro lato del mondo, anche la Cina, storicamente partner della Russia, regge la situazione di incertezza. 

I dati sono inconfutabili. Bisogna considerare che ci si trova in una condizione che non terminerà nel giro di pochi giorni, anche se vi avrà una risoluzione del conflitto a breve termine. Infatti, sono diverse le conseguenze che andranno ad influenzare l’economia nei prossimi mesi. Vediamo quali sono le principali.

Effetti della guerra sui mercati

Investire in tempo di guerra: gli effetti sui mercati

Prima di andare a valutare come investire in una fase di recessione e di crisi, può essere utile soffermarsi su quali siano la conseguenze dirette della guerra sulla tutela dei tuoi risparmi.

In particolare, devi considerare i seguenti fattori:

  • inflazione;
  • aumento del costo del denaro;
  • riduzione delle materie prime;
  • limitazione dei settori di investimento.

Andiamo ad analizzarli brevemente. Già il 2022 si è aperto con una crescita dell’inflazione, collegata alla pandemia e con il conseguente aumento del costo del denaro. Leggi la nostra guida su come proteggerti dall’inflazione oggi.

La guerra incide sul costo dei beni di consumo con un aumento che andrà ad intaccare i tuoi risparmi. Per questo è necessario porre attenzione a tutelarli nella maniera più opportuna. Negli ultimi giorni la quotazione del prezzo del petrolio Brent ha raggiunto i 110 dollari a barile e per alcuni analisti, se la crisi continuerà, il valore potrà toccare anche i 200 dollari.

Inoltre, la riduzione delle materie prime è un’altra conseguenza della guerra. Oltre al petrolio, anche il gas è andato ad aumentare, dato che si stanno diminuendo le forniture provenienti dalla Russia, oltre a prodotti alimentari come il grano morbido, lo zucchero e alcuni dei minerali utili per la produzione di conduttori e di semi conduttori.

Tutti fattori che andranno a incidere sui beni di consumo aumentando il costo della vita e riducendo il tuo potere di acquisto. Infine, devi considerare che determinati investimenti sono stati limitati dalle sanzioni di guerra, mentre altri vengono considerati a rischio, riducendo le tue opportunità di investimento.

Investire in tempo di guerra: come superare la crisi

Investire in tempo di guerra le regole

Come noti, il quadro finanziario non è dei migliori, ma ciò non vuol dire che gli investimenti in tempo di guerra non siano possibili. Anzi dovrai agire al fine di tutelare il tuo portafoglio attuando le giuste strategie, ed effettuando una serie di scelte.

Non ti preoccupare. Se hai azioni, obbligazioni o un portafoglio economico con diversi asset, vi sono diverse soluzioni per tutelarli dall’inflazione e dal momento di crisi delle borse.

Ti basterà seguire alcune regole, ovvero:

  • mantenere una certa freddezza di spirito;
  • diversificare il portafoglio;
  • scegliere gli asset safe-haven (anticrisi);
  • valutare su cosa non investire.

Ribadiamo che nessuno ha una palla di vetro con cui prevedere cosa accadrà nel futuro. Le guerre sono una realtà insensata e con riflessi sui mercati che a volte si evidenziano anche dopo mesi. Per questo seguire queste regole ti permetterà di mantenere un equilibrio personale nell’affrontare il momento di incertezza. Infine, potrai creare un portafoglio bilanciato nel modo più adatto.


Come investire in tempo di guerra: analisi e valutazioni

Analisi e valutazioni in tempo di guerra

Negli ultimi giorni avrai sentito più volte la parola drawdown trading, un termine che in economia identifica le discese degli indici più importanti. Un valore espresso in percentuale e che viene calcolato prendendo come riferimento il picco più alto raggiunto e quello più basso. Perché parliamo di drawdown?

Questo valore è indicativo per mettere da parte gli allarmismi che ti possono spingere a fare scelte improvvise. Un valore che viene considerato naturale se si attesta sul 20% o al di sotto di questa soglia. 

Infatti, la prima regola da mantenere quando si deve investire in tempo di guerra è quella di non farsi prendere dal panico e spostare i propri capitali, o chiudere le posizioni senza una precisa analisi e strategia. Prendendo come riferimento il valore drawdown, devi considerare che l’indice S&P 500 oggi si attesta sul 17% e il Nasdaq sul 15%, anche se negli ultimi giorni ha recuperato moltissimo. Dei valori che sono ampiamente al di sotto del 20%.

Quindi, mantenere la freddezza è importante e in questo modo potrai fare le scelte più adatte a tutelare i tuoi risparmi. Inoltre, un errore che spesso si compie, in questi momenti di incertezza, è quello di mantenere una eccessiva liquidità sul proprio conto corrente. Anche se si scelgono le banche più sicure in Italia, la crescita dell’inflazione porterà un’inevitabile svalutazione del valore del denaro. Ciò ci riporta al principio di fondo: come investire in guerra nel modo più adatto.


Diversificazione in tempo di guerra

La diversificazione negli investimenti

Un principio che è utile per prevenire la perdita del tuo denaro e contrastare la crisi è quello di diversificare il tuo portafoglio titoli. Avrai più volte sentito parlare di questa tipologia di strategia che oggi, più che mai, sembra dare ragione a quegli analisti che hanno fondato tutta la loro carriera su questo aspetto.

Diversificare vuol dire suddividere i tuoi investimenti in diversi settori. Questo non basta, poiché dovrai anche:

  • mantenere una ridotta liquidità;
  • equilibrare i diversi asset;
  • stabilire un obiettivo.

Questi ultimi elementi sono strettamente connessi fra di loro. Infatti, per rendere le strategie di diversificazione efficaci, sarà necessario scegliere su cosa investire in riferimento al tuo obiettivo, a breve, medio e lungo termine. Inoltre, dovrai equilibrare gli asset in modo che quelli con maggiore volatilità vengano compensati dai titoli che offrono sicurezza. Gli anglosassoni parlano di lazy portfolio, ovvero portafoglio pigro.

Ciò significa che dovrai mantenere una strategia diversificata che rimarrà costante nel tempo e con aggiunte di piccole modifiche. Questo ti permette di affrontare i momenti di crisi come quello di oggi. Infine, dovrai predisporre una piccola percentuale di liquidità utile per ricoprire alcune posizioni.

Ecco quali sono le principali strategie che riflettono l’applicazione di un lazy portafolio:

  1. il portafoglio Harry Browne;
  2. Golden Butterfly Portafolio;
  3. All Weather Portafolio. 
Strategia di diversificazioneOro BondAzioni
Portafoglio Harry Browne25%Circa il 25%25%
Golden Butterfly Portfolio25%Restante parte40%
All Weather Portfolio20-25%55%20-25%

1) Portafoglio Harry Browne

Harry Browne fu un economista che negli anni 80’ creò uno dei primi modelli di portafoglio pigro, proponendo questa tipologia di strategia al fine di raggiungere una serie di obiettivi:

  • rendimento costante nel tempo;
  • una diversificazione de portafoglio;
  • investire anche nei momenti di crisi.

In base a questa strategia, sarà necessario suddividere il portafoglio in questo modo:

  • 25% di Treasury Bond o titoli di Stato;
  • azioni al 25%;
  • 25% in oro.

Sviluppato principalmente sul mercato americano, potrai adattarlo anche inserendo degli asset della Borsa Italiana. In particolare, potrai introdurre quei titoli che mantengono un rendimento costante e che vengono definiti da cassettista, come Telecom Italia.

2) Golden Butterfly Portfolio

Portafoglio Golden Butterfly

Se vuoi sbilanciarti e ottenere un rendimento maggiore nel tempo, potrai puntare sulla strategia Golden Butterfly portfolio. In questo caso, il tuo denaro dovrebbe essere suddiviso con: un 25% in oro, un 40% nel settore azionario, e il restante in titoli di stato.

In base alla scelta delle azioni su cui punterai, potrai ottenere un minore o maggiore andamento. Ovviamente, questa percentuale prevalente di asset azionari, ti espone a un rischio più elevato se i mercati si trovano in una fase di contrazione. In ogni caso, puntare su questa strategia può essere molto interessante con un ritorno economico che negli ultimi 5 anni è stato, in media, pari al 4%.

3) All Weather Portfolio

Una strategia adatta se vuoi raggiungere un obiettivo a lungo e medio termine, salvaguardando al contempo i tuoi risparmi dalla crisi. Con l’All Weather Portafoglio dovrai puntare su un 55% in bond e la restante parte tra oro e azioni. Data la preponderante percentuale di Titoli di Stato e obbligazioni, non è un investimento adatto se vuoi ottenere un obiettivo immediato. Avrai comunque un rendimento costante che, anche nelle fasi più difficili, può aggirarsi intorno a una media del 5%.


Investimenti in tempo di guerra e asset safe-haven

Investire in tempo di guerra igli asset safe-haven

Altro aspetto da considerare oltre a diversificare il tuo portafoglio e cosa comprare in caso di recessione. Riprendendo le strategie precedenti, per ogni settore vi sono tantissime opportunità di inserire asset che possono incidere sull’equilibro del portafoglio.

Ecco perché è importante conoscere quali vengono considerati i beni safe-haven, tradotti come beni rifugio o anche anticrisi. Attenzione, una volta si parlava in questa maniera solo dell’oro.

Oggi questo metallo prezioso rimane il principale bene rifugio, ma potrai diversificare i tuoi investimi anche con altri prodotti. Ecco su cosa puntare: 

  • oro;
  • Treasury Bond, BOT e BTP; 
  • ETF;
  • valute (dollaro-euro);
  • criptovalute;
  • azioni hi-tech e dei mercati emergenti;
  • investire nei beni reali.

Investire su beni rifugio in caso di guerra: l’oro

Non è influenzato dall’inflazione, si comporta controcorrente rispetto ai mercati e la sua quotazione è indipendente dagli eventi politici. Sono tutti fattori che rendono l’oro un bene rifugio per eccellenza. Infatti, dopo un’iniziale impennata del prezzo, che ha raggiunto quota 1.970 dollari negli ultimi giorni, come puoi visualizzare dalla quotazione in tempo reale, il suo valore è ora stabile.

Investire sull’oro può essere una valida opportunità, dato che avrai una serie di opzioni:

  • investire in azioni sull’oro;
  • investimento oro fisico.

Infatti, potrai scegliere di acquistare prodotti finanziari che fanno riferimento alle aziende collegate al mondo dell’oro, oppure puntare sugli ETC, ovvero gli Exchange Traded Commodities su questo metallo prezioso. Altra opportunità è quello di comprare direttamente l’oro fisico che si differenzia in nuovo e usato:

  • lingotti di vario taglio e peso;
  • monete d’oro;
  • gioielli.

Infine, tra i vantaggi di investire sull’oro vi è l’ampia liquidità, dato che in ogni momento potrai vendere i titoli o l’oro fisico e recuperare il tuo denaro.

Proteggersi dalla crisi con i Treasury Bond e BTP

Treasury Bond

Tra le opportunità di investire in tempo di guerra in sicurezza vi sono i buoni del tesoro. Questi titoli di debito hanno il fine di finanziare uno Stato offrendoti un rendimento certo e costante nel tempo, in cambio della sottoscrizione di questo certificato di debito.

Le opportunità sono diverse:

  • Treasury Bond;
  • BTP;
  • BOT.

Una valutazione interessante soprattutto nella condizione odierna è quella di puntare ai Treasury Bond USA, termine che identifica i buoni del tesoro americani. Il vantaggio è quello di ottenere un rendimento elevato e una garanzia sul tuo capitale, dato che alla scadenza del certificato otterrai, oltre agli interessi, anche la somma versata. Infatti, il rischio è molto limitato, dato che per trovarti nella condizione di perdere il tuo denaro, lo stato americano dovrebbe andare in default. Una cosa impossibile.

Il sistema è simile per i BTP, ovvero i Buoni del Tesoro Pluriennali italiani, titoli di debito a medio e lungo termine. Infine, se vuoi bilanciare il tuo portafoglio a breve termine e con le dovute garanzie, potrai utilizzare i Buoni Ordinari del Tesoro. Sono comunemente conosciuti come BOT e avrai il vantaggio di un investimento dai 3 ai 12 mesi.

Investire in tempo di guerra con gli ETF

Investire in tempo di guerra con gli ETF

Tra gli asset considerati safe-haven si devono introdurre anche gli Exchange Traded Funds. La particolare natura degli ETF li rende perfetti per investire il tuo denaro in tempo di crisi o se vi è una forte inflazione.

Perché? Sono particolari fondi di investimento indicizzati, ciò significa che faranno riferimento a un prodotto sottostante replicandolo in maniera fisica oppure parziale.

Quindi il loro andamento andrà a riflettere quello di un indice o di un fondo composto da una serie di asset. Inoltre, hanno una gestione passiva, ovvero all’interno dell‘ETF potranno essere presenti solo un gruppo di titoli che hanno caratteristiche simili.

Quali sono i vantaggi? Avrai un rischio limitato in base alla tipologia di ETF che scegli e otterrai un rendimento costante sul tuo investimento a breve e medio termine. Su cosa puntare con un ETF in tempo di guerra? Ecco i settori che possono essere più interessanti:

  • green Economy;
  • alimentari alternativi;
  • azioni hi-tech;
  • oro, attraverso gli ETC;
  • spazio;
  • robotica. 

Se vuoi conoscere tutti i vantaggi e come operare sugli ETF, ti rimandiamo alla nostra guida completa su cosa sono e come funzionano gli Exchange Traded Funds.

Puntare su euro e dollaro

Puntare sul dollaro e l'euro

Come puoi notare le opportunità per diversificare il tuo portafoglio e operare sul mercato anche in tempo di guerra sono diverse. Tra queste abbiamo inserito anche il settore delle valute.

Infatti, il Forex trading può essere una valida opportunità, soprattutto grazie alla presenza delle sanzioni che sono collegati alle guerre.  Nel caso particolare di oggi, basta considerare che il rublo si è svalutato in pochi giorni di oltre il 20%. Per questo la FED (Federal Reserve americana), ha deciso di intervenire con un eventuale aumento dei tassi di interesse.

Una strategia che porterà a una crescita del costo del denaro e del valore del cambio del dollaro con ampie opportunità di operatività. E per quanto riguarda l’euro? Lo scontro finanziario tra occidente e la Russia sembra aver rafforzato la valuta che appare una valida alternativa per gli scambi sul Forex.

Investire in tempo di guerra: cripotvalute

Le criptovalute

Passiamo alle valute digitali. I Bitcoin o gli altri Altcoin possono essere considerati un valido investimento in questi momenti di crisi? La risposta è positiva, proprio per le loro caratteristiche.

Ecco quali sono gli aspetti da considerare:

  • decentralizzazione;
  • quotazione non soggetta a enti statali;
  • prezzo senza applicazioni dei tassi;
  • quotazione in base alla domanda e all’offerta;
  • numero ampio di criptomonete.

Spesso le criptovalute vengono inserite nelle classifiche dei prodotti contro l’inflazione, dato che sono realtà esistenti solo in rete. Inoltre, non sono soggetti a tassi d’interesse e all’aumento o alla diminuzione del costo del denaro.

A questo si aggiunge che la loro quotazione non viene controllata da un ente centrale, ma è strettamente connessa alla domanda e all’offerta. Infine, avrai a disposizione un numero davvero ampio di monete digitali, ognuna con caratteristiche adatte a vincere il momento di crisi. Devi però considerare che rispetto ad altre tipologie di investimenti, le criptomonete prevedono un indice di rischio più elevato data la loro volatilità.

Scegliere le azioni hi-tech e quelle dei mercati emergenti

Azioni hi-tech e mercati emergenti

Se si osserva la classifica delle 10 migliori azioni sul NASDAQ  ti troverai innanzi a una serie di titoli che hanno manutenuto una crescita costante durante la fase di pandemia.

Il settore di riferimento è ovviamente l’hi-tech e, come puoi notare nella tabella seguente, i titoli comprendono i colossi che fanno riferimento al cosiddetto FAAMNG.

Ti potresti domandare perché questi titoli possono essere considerati interessanti in un momento di crisi. Negli ultimi mesi del 2021 e agli inizi del 2022 hanno subito quasi tutti una contrazione, un evento naturale dovuto alla loro crescita durante la pandemia.

SocietàSimbolo Settore
Facebook FBSocial Network
Amazon AMZNMarketplace
Apple AAPLTecnologia
Netflix NFLXIntrattenimento
Microsoft MSFTComputer e cloud
Google Alphabet GOOGLInternet
Tesla TSLAtecnologie
Nvidia NVDAsemiconduttori

Il loro andamento continuerà a salire? Le risposte degli analisti sono concordi nel propendere per un probabile sì. Ciò è possibile dato che i settori di riferimento, ovvero quelli legati alle tecnologie e a Internet, secondo le previsioni, continueranno a espandersi e subiranno solo una leggera inflessione per la guerra.

Un capitolo a parte riguarda le azioni dei mercati emergenti. Anche in questo caso si avrà ampio spazio di investire in economie in piena crescita, con una certa attenzione. Sarà importante valutare quali sono i Paesi che possono essere colpiti direttamente dalla guerra, per esempio quelli che rientrano nelle sanzioni emanate dalla comunità internazionale. Se vuoi approfondire la tematica della new economy, ti rimandiamo al nostro articolo su come investire nei mercati emergenti.

Investire nei beni reali

Investire in tempo di guerra sui beni reali

Il termine beni reali identifica un insieme di asset che fanno riferimento a prodotti che possono essere definiti tangibiliconcreti. Tra gli asset che fanno riferimento ai beni reali e che potrai utilizzare per diversificare il tuo portafoglio devi considerare tre settori:

  • le risorse naturali;
  • le infrastrutture energetiche;
  • il mondo degli immobili.

Queste tre realtà data la loro particolare natura non sono soggette all’inflazione e anche nel caso di eventi come guerra e recessione dei mercati, offrono ampie opportunità di mantenere una rendita constante dei tuoi investimenti. Un esempio è operare attraverso il crowdfunding immobiliare, con il sistema equity o lending, che ti permette anche di investire una somma di denaro minima.


Dove non investire in tempo di guerra

Dove non investire in tempo di guerra

Ora che conosci quali sono le opportunità per proteggere i tuoi risparmi e come investire in tempo di guerra, può essere utile valutare anche quali sono gli asset a cui dovrai fare attenzione.

Questi settori, anche se hanno superato la fase di difficoltà finanziaria del Covid-19, sono quelli particolarmente colpiti da un conflitto e dalle sanzioni emesse dalla comunità internazionale.

Vediamo i comparti:

  • gas e petrolio;
  • settore azionario bancario;
  • materie prime, nello specifico, il grano.

Petrolio e Gas

Da sempre investire sul petrolio e il gas presenta ampi spazi per i trader piccoli e grandi. Oggi la situazione sembra abbastanza incerta. Basta considerare che il gruppo BP, British Petroleum, e Shell, tra le più grandi compagnie nel settore degli idrocarburi, hanno tagliato le forniture con la Russia, con un improvviso rialzo del valore del prezzo del greggio a barile. Un fattore che, se continua la condizione di crisi, potrà solo incrementare, creando incertezza su questa materia prima. 

MeseValore in dollari
Mar 2022107,78
Feb 2022100,99
Gen 202291,21
Dic 202177,78
Nov 202170,57

Un discorso simile può essere fatto per ciò che riguarda il gas. L’approvvigionamento dell’Europa prima della guerra, dalla Russia, si attestava a circa un 40% del totale delle forniture. Oggi questo livello è stato ridotto drasticamente, e sembra che si voglia arrivare a una completa indipendenza dal gas russo.

Basta considerare che la Germania ha bloccato il completamento del più grande gasdotto subacqueo del mondo, creato con una collaborazione russo-tedesca, lo Stream 2, nel Mar del Nord. Infine, stati come l’Italia, si stanno approvvigionando attraverso altre fonti. Tutti fattori che portano la quotazione del gas a crescere creando una situazione che è preferibile osservare, ma senza investire direttamente.

Attenzione alle azioni bancarie

migliori banche italiane

Il settore bancario è un altro di quelli su cui vi è molto fermento in caso di guerra. Infatti, l’uscita dalla Russia dal circuito Swift è stato un evento senza precedenti che ha portato una certa incertezza per alcune banche.

In particolare, sono state colpite quelle che avevano una compartecipazione con istituti di credito russi. In Italia, la più esposta, anche solo con un 3%, è stata Unicredit.

Il titolo ha subito una sospensione negli scorsi giorni e una perdita di circa il 7%. Il settore bancario deve essere tenuto sotto osservazione, ma con le nuove prospettive di sanzioni è difficile prevedere eventuali risvolti finanziari e previsioni future.

Materie prime e grano

MAterie prime: grano

Chiudiamo l’analisi sugli investimenti in tempo di guerra, considerando il comparto delle materie prime. Abbiamo già analizzato i vantaggi di diversificare il portafoglio con l’oro e anche con i beni reali, tra le quali si collocano quelli collegati all’agricoltura. Oggi l’osservato speciale è il grano.

Basta considerare che il London Future, su questa materia prima, ha avuto una crescita pari al 13% nel giro di una sola settimana, in concomitanza con lo scoppio della guerra. Gli effetti in Italia si sono evidenziati per il grano tenero, il quale proviene proprio dall’est Europa e viene utilizzato all’interno della pasticceria.

Per quello duro, di cui l’Italia ha una produzione alta e un’importazione ridotta, il prezzo rimane per adesso costante. Oggi le quotazioni hanno raggiunto valori elevati rispetto al mercato, suscitando la massima attenzione degli investitori, ma anche un rischio nel voler subentrare in questo momento.

Investire in tempi di crisi: domande frequenti

Conviene investire in tempo di guerra?

Investire in tempo di guerra è possibile, ma dovrà essere fatto con attenzione, freddezza e soprattutto scegliendo gli asset più adatti nei momenti di crisi.

Dove investire in tempo di guerra?

Tra i prodotti finanziari su cui investire in tempo di guerra si devono considerare i beni rifugio come l’oro, gli ETF, i bond e i beni reali.

Cosa comprare che aumenta di valore?

I prodotti che aumentano di valore in tempo di guerra sono l’oro fisico, i beni reali, oltre al mercato immobiliare.

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Achille Bellelli

Imprenditore tech e investitore indipendente, esperto in criptovalute e strumenti di trading speculativo. Scrive per FinanzaDigitale e altri magazine economici.

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