15 anni fa usciva il primo iPhone: dall’idea di Jobs le azioni Apple hanno fatto +4.000%

15 anni fa Steve Jobs lanciava il primo iPhone sul mercato, generando una fase rialzista delle azioni AAPL che ha incoronato Apple regina di Wall Street

iPhone

Apple (NASDAQ: AAPL) lanciava nel giugno del 2007 il primo iPhone, il dispositivo mobile che secondo l’idea visionaria di Steve Jobs avrebbe cambiato radicalmente il nostro stile di vita.

15 anni fa non si aveva ancora la percezione di cosa potesse davvero fare quel dispositivo, ma nelle parole di Jobs pronunciate in occasione della presentazione del primo iPhone e nel suo entusiasmo si poteva forse intuire la potenza di un prodotto che può essere considerato a tutti gli effetti il padre degli smartphone che pressoché tutti oggi conosciamo.

L’importanza di Apple non scaturiva di certo nel 2007 con l’uscita del primo iPhone, ma l’azienda di Cupertino aveva proprio bisogno di un’idea davvero innovativa che l’avrebbe lanciata nell’olimpo.

Impatto di iPhone sul mercato e le azioni Apple

Jobs lanciò un dispositivo tecnologico che cambiò radicalmente la vita delle persone, ma anche della Apple stessa, in considerazione del fatto che una singola azione allora valeva appena 4 dollari ed oggi ha registrato un significativo rialzo del 4.000%, consacrandola regina indiscussa di Wall Street.

Dall’uscita del primo iPhone cambiò anche il mercato della finanza. Ma quando in soli 6 mesi Apple registrò un incremento del +65% con una capitalizzazione di mercato schizzata a 170 miliardi di dollari si intuì subito che qualcosa di molto più grande stava per accadere.

Inoltre, Apple è stata la prima società ad abbattere il muro dei 1.000 miliardi di dollari nel 2018, registrando 2.000 miliardi di dollari nel 2020 e 3.000 miliardi di dollari nel 2022.

Numeri da capogiro che non possono che passare dagli oltre 2,2 miliardi di iPhone venduti in tutto il mondo, mantenendo alta l’offerta con modelli sempre più innovativi, in competizione con altre aziende del settore tecnologico.

Valore di iPhone per Apple

L’impatto di iPhone sul mercato è stato devastante, ma lo è stato anche per la stessa Apple, le cui entrate si aggirano intorno ai 365 miliardi di dollari, di cui il 52% deriva proprio dalle vendite del melafonino.

valore iphone per apple

Se notiamo l’infografica di Visual Capitalist su Apple qui riportata, è possibile apprezzare come le vendite di iPhone generino il 52% delle entrate aziendali, mentre i servizi non raggiungono il 19%, i dispositivi indossabili come cuffie ed Apple Watch si attestano al 10,5%, le vendite dei Mac il 9,6% e gli iPad l’8,7%.

Una crescita esponenziale dell’azienda di Cupertino che suscita alcune curiosità.

Azioni Apple: quanta benzina ha ancora l’iPhone?

Per quanto tempo ancora continuerà il successo di iPhone? Ci sono ancora margini di crescita aziendali? Quali saranno le previsioni sul titolo Apple?

Si tratta di domande le cui risposte richiedono un’analisi sull’attuale situazione dei mercati internazionali, condizionati dalla pressione inflazionistica, dall’aumento dei prezzi e dal conflitto in atto tra Russia ed Ucraina.

Una situazione instabile che se dovesse sfociare in una vera e propria recessione è ipotizzabile anche un crollo del valore delle azioni Apple in un range ribassista previsto tra il 20% ed il 40%.

Un andamento negativo delle azioni Apple (NASDAQ: AAPL) potrebbe attirare gli investitori interessati a comprare ad un prezzo più vantaggioso, con l’obiettivo di tentare di ottenere un interessante margine di guadagno quando i mercati raggiungeranno più stabilità.

Achille Bellelli

Imprenditore tech e investitore indipendente, esperto in criptovalute e strumenti di trading speculativo. Scrive per FinanzaDigitale e altri magazine economici.

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