IPO Porsche: cos’è, date, stime e come investire

L’IPO Porsche è una delle offerte pubbliche iniziali più seguite degli ultimi tempi. Vediamo quando le azioni Porsche saranno disponibili sul mercato e come investire (e se conviene) in fase di pre-IPO, o dopo lo sbarco del titolo in Borsa.

IPO Porsche

È ufficiale, il CDA e gli uomini al vertice del gruppo Volkswagen hanno deciso di accelerare i tempi sulla presentazione dell’IPO Porsche. Un processo che permetterà alla società automobilistica di quotarsi sul mercato pubblico e di lanciare in Borsa le sue azioni.

La notizia è sulla bocca di tutti e secondo gli esperti la quotazione di Porsche porterà vantaggi anche a Volkswagen. A darne conferma, il CFO dell’azienda, che ha indicato nell’IPO Porsche una soluzione valida per reperire risorse finanziarie.

Valutare ogni singolo aspetto ti permette di essere pronto per l’imminente sbarco sui mercati pubblici del colosso tedesco. Abbiamo così deciso di presentare questo approfondimento mirato su quando sarà l’IPO Porsche, in cosa consiste e cosa aspettarsi dal titolo.

Valuteremo inoltre i sistemi disponibili per investire su Porsche in fase di pre-IPO, così come sulle future azioni Porsche, tramite i migliori broker online, del calibro di Freedom24, da anni un leader su investimenti di società in fase di quotazione.


IPO Porsche: cos’è?

Data IPO PorscheStimata a fine settembre – inizio ottobre
Valore quotazioneStimata fra i 60 e gli 85 miliardi di euro
Settore di interesseAutomotive
Investimento pre-IPO disponibile suFreedom24 (scopri qui)

Parlare di IPO Porsche significa parlare del delicato processo che porterà alla nascita delle azioni Porsche sul mercato regolamentato. Secondo le ultime indiscrezioni, il consiglio di amministrazione avrebbe scelto la Borsa di Francoforte.

Seguendo le orme di Ferrari, che ricordiamo esser quotata sulla Borsa Italiana, anche Porsche fa attualmente parte di un gruppo più grande, ossia Volkswagen. Lo scorporo dal gruppo FCA (Stellantis), aveva permesso alla società del cavallino rampante di presentare l’IPO.

In modo molto simile, seppur con procedure e strade differenti, anche Porsche acquisirà una propria indipendenza dal gruppo Volkswagen, riuscendo così a presentare l’istanza di quotazione ed a lanciare un pacchetto di azioni sul mercato pubblico.

IPO Porsche: prossime mosse

IPO Porsche

Vediamo a questo punto di soffermarci su come avverrà (previ eventuali cambiamenti in corso d’opera) l’offerta pubblica iniziale della società. Secondo l’accordo, in proiezione dell’IPO Porsche, il capitale dell’azienda subirà una divisione in parti uguali:

  • 50% in azioni ordinarie con diritto di voto;
  • 50% in azioni privilegiate, senza alcun diritto di voto.

Il collocamento in Borsa riguarderà tuttavia solo una percentuale del 50% delle azioni privilegiate. Il 25% delle stesse dovrebbe essere acquisito dalla Porsche Automobil Holding SE (con l’aggiunta di un’azione ordinaria), che è il principale azionista del gruppo Volkswagen.

Il restante 25% delle azioni privilegiate verrà invece immesso sul mercato e reso disponibile ad investitori retail (ossia investitori comuni) ed investitori istituzionali. Una mossa strategica che riporta quindi (anche se in parte) il controllo della società agli eredi dell’azienda.

Le famiglie Porsche-Piëch recupereranno un “controllo” che nel corso degli ultimi anni avevano perduto, cedendo al 100% la società al gruppo Volkswagen. La Porsche resterà in ogni caso nel bilancio consolidato (consolidamento integrale) di Volkswagen.

La società precisa che qualora l’operazione andasse a buon fine, verrà convocata un’assemblea per proporre “un dividendo speciale pari al 49% del totale dei proventi lordi derivanti dal collocamento delle azioni privilegiate e dalla vendita delle azioni ordinarie”.


IPO Porsche: date e stime di quotazione

IPO Porsche date

Quando avverrà l’IPO di Porsche? Ad oggi non esistono ancora ufficializzazioni precise, anche se gli esperti concordano in un’offerta pubblica iniziale presentata ipoteticamente a fine settembre, o al massimo nelle prime settimane del mese di ottobre.

Un periodo di tempo relativamente ristretto ma che, visti i continui squilibri di mercato, avrebbe portato la società ad accelerare i tempi, nonostante i momenti difficili, anche per preoccupazioni di nuovi ed eventuali crisi sulle maggiori Borse mondiali.

Potrebbe la quotazione subire slittamenti ed essere posticipata agli ultimi mesi del 2022? Ancora presto per smentire eventuali cambiamenti, anche se con il comunicato stampa il gruppo ha mostrato idee molto chiare, trovando conferme anche sul numero dei pre-ordini.

Quanto alle possibili stime, molti analisti concordano su un valore della quotazione di Porsche compreso fra i 60 e gli 85 miliardi di euro. Dati altissimi, che poche volte abbiamo constatato durante un’offerta pubblica iniziale, anche nel settore automotive.


Cosa c’è dietro l’IPO di Porsche?

Cosa c'è dietro IPO Porsche

A parlare apertamente degli obiettivi che si celano dietro l’IPO Porsche, è stato proprio il CFO (Chief Finance Officer), Arno Antlitz, il quale ha ribadito come la stessa quotazione permetterà a Volkswagen di ottenere risorse per continuare con i propri piani.

Risorse che il gruppo potrà utilizzare per sviluppare due segmenti importanti: da una parte quello delle vetture elettriche, che già nel 2022 ha ottenuto traguardi, e dall’altra il segmento dei sistemi di guida autonoma, ossia la nuova sfida delle compagnie automobilistiche.

Il CFO ha continuato dicendo: “la quotazione di Porsche darà una nuova spinta alla trasformazione della Volkswagen”. Parole fiduciose, che dovranno ovviamente trovare concretezza con la reale emissione e vendita delle azioni.

Incoraggiamenti sono stati espressi anche dall’amministratore delegato, che avrà l’arduo compito di guidare il gruppo quotato, ossia Oliver Blume. Secondo lo stesso esperto, l’IPO e la successiva quotazione permetteranno a Porsche di acquisire una maggiore indipendenza.

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IPO Porsche: risultati e vendite della società

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Nella valutazione complessiva dell’IPO Porsche, non potevamo non tener conto dei risultati e di ciò che nel concreto la società riesce a portare a casa. Un aspetto che ti permette di constatare se la presentazione dell’IPO è in linea con buoni risultati d’azienda.

A seguire alcuni dati sulle operazioni del 2021:

  • 283.000 veicoli venduti, con una crescita rispetto al 2020, che aveva invece visto vendite pari a 263.000 automobili;
  • un fatturato nel 2021 pari a circa 30 miliardi di euro, che confrontato con il fatturato del 2020 evidenzia una crescita netta di circa 3,9 miliardi di euro;
  • un valore su Ebit migliorato rispetto al precedente esercizio.

Cosa dire sul 2022? Riuscirà Porsche a battere i suoi record di vendita? Secondo gli esperti ed analisti di Banca Akros, si stima che la società riuscirà a vendere circa 300.000 vetture, generando un fatturato annuo superiore al 2021, ipotizzato a 33 miliardi di euro.

Leggi di più su: IPO Plenitude.


Conviene puntare sull’IPO Porsche?

ipo porsche conviene

La convenienza di puntare o meno sull’IPO Porsche dipenderà dall’approvazione del mercato sul nuovo titolo e dall’interesse che lo stesso genererà agli investitori.

Sta di fatto che, già in queste prime settimane di rumor, diversi investitori hanno esposto positività in merito.

Fra i nomi più citati, curiosi di approfondire ed eventualmente supportare la quotazione della compagnia automobilistica tedesca, troviamo Qatar Investment Authority, Bernard Arnault, Dietrich Mateschitz, T Rowe Price e molti altri ancora.

Il gruppo non è stato tuttavia libero da critiche, poiché a preoccupare maggiormente gli investitori, ci sarebbero (oltre alle tensioni economiche e politiche in alcuni mercati), anche le questioni legate alla doppia carica di Blume, che ha preso posto dopo l’uscita di Diess.

Secondo gli esperti, la nomina da amministratore delegato di Volkswagen e di Porsche (adesso che la seconda dovrebbe quotarsi), potrebbe rappresentare un conflitto di interesse fra le due realtà, che invece dovranno prendere sempre più indipendenza.

I dati sulle vendite confermano in ogni caso l’ottimo lavoro del management e tutti i progetti sulle nuove vetture, comprese quelle elettriche, sono stati portati avanti con successo in questo primo semestre del 2022.

Come investire sulla IPO Porsche

Come investire sull'IPO Porsche

Se hai intenzione di investire su Porsche e puntare sull’IPO della società, o in modo diretto sul gruppo, hai diverse opzioni. Puoi valutarle attentamente sulla base dei tuoi interessi e delle tue analisi sul mercato.

Nello specifico, puoi:

  1. investire anche in fase di pre-IPO, ossia prima che le azioni vengano emesse sul mercato di scambio pubblico, utilizzando broker professionali, del calibro di Freedom24;
  2. investire comprando azioni Porsche, dopo che le stesse verranno quotate sul mercato pubblico: in questo caso puoi optare sui migliori broker che permettono l’acquisto diretto, come ad esempio eToro (vai qui per la sua recensione);
  3. negoziare sulle azioni Porsche utilizzando strumenti derivati, ossia contratti per differenza, che replicano l’andamento del titolo, permettendoti di aprire posizioni al rialzo, o posizioni al ribasso: puoi optare sui migliori broker di trading CFD, come ad esempio Plus500 (vai qui per la sua recensione).

Ricorda in ogni caso di fare sempre affidamento su operatori regolamentati, con le dovute licenze, con commissioni e spread fra i più competitivi al mondo, con servizi integrativi e con una gestione altamente semplificata.

Investire su Porsche con Freedom24

Investire su Porsche con Freedom24

Per approfittare fin da subito della scelta di Porsche di presentare la sua IPO, ti ricordiamo che con Freedom24 (clicca qui per la sua recensione), hai la possibilità di investire prima ancora che le azioni vengano rese disponibili all’acquisto in modo pubblico su broker DMA.

Vediamo i passaggi richiesti per poter investire acquistando azioni al prezzo IPO con la piattaforma Freedom24:

  1. apertura di un account in pochi minuti sulla pagina ufficiale;
  2. ricerca dell’IPO di proprio interesse;
  3. invio della richiesta di partecipazione;
  4. ottenimento delle azioni.

Le azioni che vengono acquistate devono essere tenute in portafoglio per un determinato periodo di tempo, chiamato lock-up. Al termine dello stesso puoi decidere liberamente di tenere le azioni Porsche per più tempo, o di venderle al prezzo di mercato.

Il tuo capitale è e rischio

IPO Porsche – FAQ

Qual è la data dell’IPO Porsche?

Come ricordato nel nostro approfondimento sull’IPO Porsche, gli esperti concordano che l’offerta pubblica iniziale della società potrebbe essere proposta entro la fine del mese di settembre, o per gli inizi di ottobre.

Quanto vale la quotazione di Porsche?

Secondo gli analisti, come esposto anche nel nostro articolo sull’IPO Porsche, la quotazione potrebbe avere un valore che oscilla fra i 60 e gli 85 miliardi di euro (fra i più alti mai registrati).

Dove investire sull’IPO Porsche?

Nel nostro approfondimento sull’IPO Porsche abbiamo ricordato come il broker Freedom24 permetta di investire sulle società anche in fase preliminare alla loro quotazione e lancio delle azioni sul mercato pubblico.

Achille Bellelli

Imprenditore tech e investitore indipendente, esperto in criptovalute e strumenti di trading speculativo. Scrive per FinanzaDigitale e altri magazine economici.

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