Migliori azioni italiane: su quali investire oggi?

Con una crescita rispettivamente dell’89,77% e dell’88,30%, UniCredit e Leonardo sono solo alcune delle azioni italiane che hanno ottenuto performance esponenziali nel corso dell’anno. Scopri la classica completa.

azioni borsa italiana

Dopo una fase di incertezza ad inizio anno, il FTSE MIB è cresciuto del 22% superando i massimi del 2022. A trascinare l’indice vi sono state le performance di alcuni asset, che hanno avuto rendimenti davvero interessanti: puoi considerarle tra le migliori azioni italiane del 2023.

UniCredit ha ottenuto un incremento della quotazione dell’89,70%, seguita da BPER Banca (73,65%), Banca MPS (63,88%), Banco BPM (53,71%) e Intesa Sanpaolo (20,01%). Le azioni Leonardo hanno registrato un +88,30%, il settore energia, ha visto le azioni Saipem ottenere un +42%, ed Enel un + 24%. Non da meno il comparto dell’automotive con Ferrari +59,88%.

Sono alcuni esempi di azioni sulla Borsa di Milano che hanno ottenuto risultati in positivo nell’ultimo anno. Di seguito troverai l’analisi dei 15 migliori titoli con performance elevate, con i dati aggiornati e le caratteristiche che hanno suscitato l’interesse degli analisti.

Migliori azioni italiane oggi: classifica top 15

NomeTickerRendimento in un anno
Unicredit UCG89,77%
Leonardo LDO88,30%
BPER Banca BPE73,65%
Banca MPS BMPS63,88%
Ferrari RACE59,80%
Banco BPM BAMI53,71%
A2A A2A47,73%
Saipem SPM41,56%
Stellantis STLA26,69%
Enel ENEL24,21%
Intesa Sanpaolo ISP20,01%
Telecom Italia TIT15,88%
Azimut Holding AZM14,89%
STMicroelectronics STM14,41%
Dati aggiornati al 28-11-2023

Borsa italiana conta più di 400 azioni. I 40 titoli italiani a più alta capitalizzazione compongono l’indice FTSE MIB, che è l’indicatore di direzione principale delle contrattazioni a Piazza Affari.

Per individuare i migliori asset su cui investire abbiamo preso come riferimento le performance ottenute dal 2023, riportate dal Financial Times e dagli analisti di banche come Goldman Sachs, e Jp Morgan.

Inoltre, si sono considerate le azioni che hanno ottenuto risultati eccellenti rispetto al 2022, con una crescita della quotazione superiore al 10%, di pari passo con un incremento degli utili e del fatturato. Sono tutte azioni che rientrano proprio nel FTSE MIB, grazie anche agli alti volumi di scambio. Ecco nel dettaglio cosa ha interessato gli analisti.

Azioni su cui investire oggi: UniCredit

Logo Unicredit

Con la presenza di 6.000 filiali in 18 Paesi, 7 milioni di clienti e un market cap di 41,7 miliardi, il Gruppo UniCredit è tra le realtà bancarie più grandi in Europa.

Nasce nel 1998 dall’unione del Credito Italiano, della Cassa di Risparmio di Torino e dalla banca Unicredito. Nel 2008 acquisisce il nome di UniCredit, con la quotazione al FTSE Mib nel 2010.

Un istituto solido grazie a un business model diversificato che le ha permesso di superare senza effetti negativi, prima la fase di incertezza legata alla guerra in Ucraina e poi la crisi delle banche del 2022. L’interesse degli analisti è sui rendimenti della banca per il 2023, con una crescita della quotazione dell’89,77%, dimostrando ampia fiducia degli investitori.

I risultati dei primi nove mesi confermano un trend positivo, con utili che dovrebbero raggiungere i 9,06 miliardi con un +208% in due anni e un fatturato di 23,81 miliardi, con un aumento del 43%. Può essere un investimento da considerare anche se vuoi un rendimento passivo dato un dividendo che per quest’anno è stato di 0,99€ per azione.

Leonardo

Logo Leonardo

Nata come Finmeccanica nel 1948, è stata rinominata come Leonardo S.p.A. nel 2017, ispirandosi al famoso inventore Leonardo da Vinci, rafforzando l’idea di una società sempre in continua evoluzione nel suo settore.

Infatti, Leonardo S.p.A. è oggi tra le 10 aziende più grandi nel comparto dei sistemi di difesa, in quello delle attrezzature aeronautiche e della progettazione e costruzione degli elicotteri.

I suoi prodotti vengono commercializzati in Italia, in Europa, nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Inoltre, negli ultimi anni, oltre il 21% del fatturato proviene da vendite nei Paesi asiatici. Il 2023 ha visto una crescita della quotazione dell’88,30% raggiungendo un market cap di 8,15 miliardi.

Una crescita esponenziale, spinta anche dai risultati del primo semestre che ha portato a prospettare un incremento del fatturato del 58% rispetto al 2022. A interessare gli analisti di banche di investimento come Morgan Stanley, Deutsche Bank e Goldman Sachs, vi è anche il valore equo delle azioni che risulta essere al di sotto del 12% del massimo storico realizzato nell’anno precedente, con ampie prospettive di crescita.

BPER Banca

BPER Banca

Un gruppo bancario solido e al terzo posto in Italia per il numero di sportelli, con circa 1.759 filiali, Banca BPER è sotto osservazione degli analisti grazie a un rendimento dall’inizio del 2023 del 73,65%.

È una delle banche più antiche d’Italia, con oltre 150 anni di storia, con la sua fondazione avvenuta nel 1867.

Un istituto di credito che ha avuto la capacità di evolversi e di incrementare i suoi servizi attraverso l’acquisizione di nuovi istituti bancari, si pensi all’ultima operazione con l’assorbimento del Gruppo Carige e un business model diversificato. Fattori che le hanno permesso di raggiungere il 6° posto tra le banche a più alta capitalizzazione nel FTSE MIB, con 5,24 miliardi.

I risultati delle ultime trimestrali hanno confermato il trend positivo di quest’anno, rafforzando l’idea di analisti come Marco Nicoli di banca Jefferies e Paola Sabbione di Barclays, di una possibile crescita futura, raggiungendo il prezzo di 4,5€.

Banca MPS

Logo Montepaschi di Siena

Tra le banche più antiche al mondo, nata nel 1472, Banca MPS (Monde dei Paschi di Siena) è oggi tra gli istituti più grandi in Europa. Si colloca tra le prime 10 banche in italiana per capitalizzazione con 3,73 miliardi, con 1.500 filiali e 3,4 milioni di clienti.

A metà novembre, la banca ha subito un momento di incertezza, causa la vendita da parte del Governo italiano, tra i principali azionisti, di un pacchetto pari al 25% del capitale del Gruppo. Tuttavia, la fiducia degli investitori si è dimostrata solida.

Infatti, il 2023 ha visto una crescita della quotazione del 72,31%, rafforzata dai risultati delle ultime trimestrali, e una possibile chiusura dell’anno con utile netto con un + 62% rispetto al 2022. Risultati interessanti, dato che potrebbero portare la Governance a ridistribuire gli utili per il prossimo anno, sospesi per l’andamento in negativo ottenuto fino ad adesso.

Ferrari: un titolo che può crescere ancora

Logo Ferrari

Il Gruppo Ferrari dalla sua quotazione alla Borsa di Milano, nel 2014, continua ad offrire sorprese ai suoi azionisti e a chi vuole  investire nel settore dell’automotive.

Fondata nel 1947 da Enzo Ferrari, è stata quotata in borsa nel 2014, rientrando nel FTSE Mib grazie a una quotazione di mercato di oltre 64 miliardi.

Dall’inizio dell’anno ha realizzato una performance del 59,80% con una crescita di oltre il 20% solo nel mese di novembre. Infatti, i risultati del terzo trimestre hanno riportato un +23% di ricavi netti, facendo dimenticare i momenti difficili del settore delle auto sportive dovute alla pandemia e alla crisi dei mercati.

Il bilancio previsionale di quest’anno prevede una chiusura con un fatturato a 5,8 miliardi e un utile netto di 1,18 miliardi, confermando una crescita media negli ultimi anni del 12,3%.

Banco BPM

Logo BPM

Banco BPM è una tra le banche di nuova formazione, nata nel 2017, dalla fusione di Banca Popolare di Milano e Banco Popolare, ma che sin da subito ha attirato l’attenzione degli investitori.

Infatti, oggi è tra gli istituti con il maggior numero di filiali in Italia, con 1436 sportelli presenti in tutte le regioni e 19.096 dipendenti.

Inoltre, è presente anche ad Hong Kong e a Mumbai, attraverso le filiali della sua consociata Aletti Suisse. È tra i primi gruppi bancari nel FTSE MIB, anche per capitalizzazione, con 7,6 miliardi di euro.

L’interesse su questo asset è legato alla performance dall’inizio dell’anno con una crescita della quotazione del 54,71%, confermata dai risultati dell’ultimo trimestre con un +47% degli utili.

Un titolo da valutare per due motivi. In primo luogo, Banco BPM ha ottenuto fino ad adesso un andamento medio positivo costante in cinque anni del 5%, con un utile netto che per fine anno prevede un +23,46% rispetto al 2022. Inoltre, la banca prevede una politica di dividendi con una distribuzione degli utili. Per il 2022 il rendimento per azioni è stato di 0,23€: grazie ai risultati di bilancio di quest’anno si prevede una possibile crescita per il 2023 del 10%.

A2A

A2A logo

Nata nel 1996, A2A è un’azienda multiservizio italiana, specializzata nella distribuzione di energia elettrica e gas e nei servizi di manutenzione.

È quotata in borsa al FTSE MIB dal 2002: oggi ha un market cap di 6,9 miliardi di euro. Può rientrare tra le migliori azioni italiane, grazie a una crescita del 47,73% con una quotazione che ha raggiunto i massimi storici del 2020.

Una società che ha dimostrato alti rendimenti anche in momenti di crisi dei mercati, grazie a un sistema di business model flessibile e diversificato. I risultati dell’ultimo trimestre hanno confermato le previsioni degli analisti, con utili in aumento del 32% e un possibile guadagno netto per la fine dell’anno di 360 milioni di euro.

Saipem

Migliori azioni italiane Saipem

Saipem (Società azionaria italiana perforazioni e montaggi) è una società italiana specializza in servizi per il settore energetico: progetta, realizza e gestisce infrastrutture legate all’energia e al gas.

Nata nel 1956 dall’idea di Enrico Mattei, oggi è tra le aziende leader nel mondo in questo comparto, presente in oltre 62 Paesi.

Ad oggi le azioni Saipem hanno un utile in negativo, pari a circa 152 milioni di euro. Tuttavia, dall’inizio del 2023 hanno totalizzato una crescita del 41,56%, con alti volumi di scambio, facendole raggiungere un market cap di 2,85 miliardi.

Un titolo che potrebbe esplodere nei prossimi anni, con un prezzo molto al di sotto del suo massimo storico del 2022. Basta considerare che i risultati del terzo trimestre hanno evidenziato una crescita degli utili del 18,3%, con una previsione di un prossimo attivo per il primo trimestre del 2024.

Stellantis

Logo Azioni Stellantis

Stellantis non è solo una delle più grandi società al mondo nel settore automotive, nata nel 2021 dalla fusione tra FCA-Chrysler e da quello PSA (Peugeot).

Mantenere nel portafoglio questo asset può essere anche un investimento a lungo termine: Stellantis rientra tra le migliori azioni con dividendi alti, con una distribuzione degli utili agli azionisti pari a 1,34€.

Fino ad oggi la crescita è stata del 26%, superando i massimi storici del 2021, supportata da tre trimestrali che hanno soddisfatto le previsioni degli analisti. In particolare, il fatturato è in aumento del 20% con utili incrementati del 18,9% rispetto all’anno precedente. Si prevede una chiusura per il 2023 (dati Financial Times) con oltre 189 miliardi di euro di fatturato, rispetto ai 179 milioni del 2022.

Enel

Enel migliori azioni italiane

Enel è oggi tra le società più grandi in Italia, con un market cap di 65 miliardi di euro, ma anche tra le prime 5 aziende elettriche con fatturato più alto nel 2022 al mondo. Nata nel 1962 come ente pubblico è stata privatizzata nel 1999, e quotata in borsa nel 2001.

Oggi Enel è presente in Italia, Europa e in oltre 30 Paesi in tutto il mondo. Inoltre, grazie al suo comparto di energia rinnovabile, Enel Green Power fornisce in media 46 GW provenienti da pannelli solari, parchi eolici, idroelettrici e geotermici.

Dopo le performance eccezionali avute durate la fase di crisi energetica, grazie al suo business model diversificato, Enel continua a stupire i suoi azionisti.

Il 2023 vede una crescita della quotazione del 24,21% spinta dai risultati delle trimestrali con utili con un +34% rispetto all’anno precedente.

Da valutare di tenere queste azioni nel tuo portafoglio anche per il dividendo: il 2022 ha visto il pagamento di un utile per azione di  0,428€.

Intesa Sanpaolo: da tenere in portafoglio

Logo Intesa Sanpaolo grande

Intesa Sanpaolo è tra le prime 10 banche in Europa per capitalizzazione ed al 27° posto al mondo. Inoltre, ha un primato in Italia per essere tra gli istituti di credito con maggior numero di sportelli, 3.213 filiali, e oltre 1.000 in Europa e negli altri continenti.

Le sue origini si fanno risalire al 1567, ma la forma attuale è stata acquisita nel 2007 dalla fusione tra Sanpaolo Imi e Banca Intesa, con la loro quotazione al FTSE Mib. Oggi la banca ha una capitalizzazione di 44 miliardi e oltre 14 milioni di clienti.

Un titolo interessante grazie al rendimento dal 2023 pari al 20,01%. Tra gli aspetti da valutare vi è una crescita costante degli utili, con una media negli ultimi 5 anni del 4,4%, oltre alla presenza di un dividendo di 0,16€ per azione.

Telecom Italia

Logo telecom

Se cerchi una società nel settore telecomunicazioni, tra le più grandi e con risultati interessanti per il 2023, devi valutare Telecom Italia. Nasce come ente statale nel 1923, ma la forma attuale è stata acquisita nel 1994, diventando tra le società più importanti nel nostro Paese per la telefonia.

Quotata alla Borsa di Milano nel 1997, oggi ha una capitalizzazione di 6,07 miliardi. Il 2023 si prospetta essere un anno di forte ripresa, con una quotazione cresciuta del 15,88% e trimestrali che hanno confermato una riduzione dei costi e un incremento del fatturato, che si prevede essere superiore dell’8% rispetto al 2022.

Tuttavia, gli utili rimangono in negativo con una previsione di -1,32 miliardi. Il segnale interessante è una riduzione della passività del 50%, rispetto all’anno precedente prospettando un possibile attivo nel 2024, con effetti sulla quotazione.

Azimut Holding

Azioni Azimut

Puoi valutare le Azimut Holding, se vuoi investire nel lungo termine, aggiungendo al tuo portafoglio uno dei migliori asset con dividendo alto: per il 2022 è stato pari a 1,3€.

La società opera nel settore del wealth management e dell’investing banking, come azienda indipendente.

Nel 2004 è stata quotata al FTSE MIB con un market cap odierno del 3,13 miliardi. Una società definita dal reparto finanziario di Barclays come solida e affidabile. A testimoniarlo vi è stata la fase di incertezza a marzo del 2023 che ha visto il titolo perdere il 20% del suo valore, ma recuperalo subito dopo: oggi il rendimento è del 14,89%.

Non sono presenti risultati eclatanti nel fatturato annuo che risulta essere stabile. Tuttavia, proprio l’andamento costante e una quotazione al di sotto del 25% rispetto al massimo storico del 2021, possono essere dei segnali di una possibile crescita per il futuro.

STMicroelectronics

STM

Con una crescita del 14,41% per il 2023, e un valore equo del prezzo al di sotto dei massimi storici del 20%, STMicroelectronics rientra tra quei titoli con tutte le potenzialità per essere definiti tra le migliori azioni italiane del 2023.

Nata nel 1987, è stata quotata nel 1994 al Nyse, mentre nel 1998 è rientrata nel FTSE MIB con una capitalizzazione di 37 miliardi.

Specializzata nella produzione dei semiconduttori, oggi con oltre 11 consociate è presente in più di 35 Paesi con circa 20.000 brevetti. Tra i suoi clienti sono presenti aziende come Tesla, Apple e Huawei. Ciò che ha attirato gli investitori è stata la crescita degli utili del 2022, pari a oltre il 152%, passando da 1,71 miliardi a 4,73 miliardi di euro. Per il 2023 si prospetta un anno con un incremento del fatturato, ma guadagni meno elevati, causa anche gli aumenti dei costi di produzione.

Come e dove investire in azioni italiane

Per investire in azioni italiane singole devi aprire un conto di trading con uno dei migliori broker online. Queste società svolgono la funzione di intermediari e che ti permettono di accedere direttamente sul mercato attraverso le loro piattaforme.

Puoi operare in modo autonomo, con costi contenuti e partendo anche da importi minimi. Oggi in Italia sono presenti più di 186 piattaforme di trading iscritte al Registro Consob e in quanto tali autorizzate dalle autorità di vigilanza dei singoli Paesi di appartenenza ad operare sui mercati.

Tuttavia, solo alcuni broker ti permettono di investire sui titoli della Borsa di Milano. Di seguito troverai l’elenco delle piattaforme di trading riconosciute e che hanno tra i loro asset le migliori azioni italiane.

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Migliori azioni italiane: domande frequenti

Quali sono le azioni italiane da comprare nel 2023?

Oggi sono più di 400 le azioni quotate nella Borsa Italiana. Tra queste alcune hanno ottenuto performance elevate nel 2023. Scoprirle nella nostra analisi.

Quali sono le azioni da comprare in questo momento?

Puoi valutare le migliori azioni oggi per performance, leggendo la nostra classifica sui 15 titoli con maggior rendimento nel 2023.

Dove comprare le migliori azioni italiane?

Per acquistare le migliori azioni italiane, devi registrati a uno dei broker di trading autorizzati e presenti nel registro Consob, che prevedano tra gli asset anche quelli della Borsa Italiana. Scopri i migliori nella nostra classifica.

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Jacopo Marini

Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014.

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