Pirelli chiude in rialzo i conti del primo trimestre 2022: ricavi superano le previsioni a 1,52 miliardi

I ricavi di Pirelli battono le attese segnando un +22,2%, tra i migliori del settore manifatturiero; equilibrata la forte morsa inflazionistica e l’aumento delle materie prime

Pirelli (MIL: PIRC) ha battute le attese, registrando un primo trimestre 2022 in positivo e collocandosi tra le migliori del settore manifatturiero.

Le previsioni sui ricavi Pirelli non andavano oltre 1,45 miliardi di euro, eppure la multinazionale che produce pneumatici ha toccato quota 1,52 miliardi di euro.

Un risultato che testimonia una crescita del 22,2% per il gruppo milanese, capace di superare l’instabilità dei mercati e la forte inflazione che ha colpito l’intero globo, oltre all’aumento dei costi e al calo della domanda causato dal recente lockdown in Cina.

I numeri del primo trimestre 2022 di Pirelli

Oltre ai ricavi in rialzo, l’Ebit adjusted ha ottenuto un incremento del 35,4%, frutto del potenziamento del rapporto price/mix, riuscendo ad equilibrare le perdite determinate dall’inflazione e dall’aumento dei costi.

Gli ultimi mesi hanno visto molte aziende internazionali soffrire a causa dell’aumento dei costi delle materie prime e subire il notevole impatto disastroso che l’inflazione ha determinato in tutto il mondo.

Tuttavia Pirelli è riuscita anche ad incrementare il suo utile netto, registrando un +160,2% e raggiungendo i 109,8 milioni di euro che, in rapporto allo stesso periodo dell’anno precedente, corrisponde a +42,2 milioni di euro.

Certamente l’instabilità geopolitica determinata dal conflitto russo-ucraino ha generato una forte preoccupazione che in casa Pirelli hanno ben gestito con il rapporto price/mix per contenere i rischi.

Nonostante abbia superato le previsioni e raggiunto ricavi tra 5,9 e 6 miliardi di euro, la crescita dei volumi sembra ridursi ad un range che oscilla tra lo 0,5% e l’1,5%.

Oltre all’instabilità internazionale e alla pesante pressione inflazionistica, i numeri di Pirelli hanno dovuto fare i conti anche con il calo della domanda in Cina a causa dell’ennesimo lockdown che ha colpito il Paese.

Nonostante tutto, dopo la presentazione dei dati positivi del primo trimestre 2022, Pirelli ha ottenuto un rialzo del 3%, registrato nei primi scambi in Borsa.

Tronchetti Provera sul primo trimestre 2022 di Pirelli

marco tronchetti provera

Marco Tronchetti Provera, amministratore delegato ed ex Presidente di Pirelli & C. S.p.A., ha presentato i conti del primo trimestre 2022, dichiarando che: “La volatilità è stata acuita dalle tensioni geopolitiche e dal ritorno del Covid in Cina; il 2022 rimane positivo, ma caratterizzato da un rallentamento della crescita economica. Caute attese sulla domanda, ma l’high value conferma la sua resilienza e Pirelli ha prontamente reagito attivando tutte le leve a disposizione e stiamo implementando ulteriori azioni”.

Secondo i dati, l’indebitamento netto di Pirelli aveva raggiunto i 3,58 miliardi di euro, positivamente sotto le previsioni che lo attestavano a 3,63 miliardi di euro.

Le stime Pirelli per tutto il 2022 prevedono un ulteriore calo dell’indebitamento netto che dovrebbe scendere ulteriormente e chiudere l’anno a 2,6 miliardi di euro.

Un quadro finanziario sotto controllo quindi, e con caute previsioni positive per tutto il 2022 secondo l’amministratore delegato, soddisfatto dell’andamento di Pirelli nonostante le grandi difficoltà che le aziende e i mercati stanno affrontando in questo periodo.

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Jacopo Marini

Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014.

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