Scende il prezzo del Gas naturale: sotto i 120 euro, ai livelli di giugno

Le alte temperature e gli stoccaggi adeguati trascinano giù il prezzo del gas, riportandolo a 115 euro per megawattora

scende il prezzo del gas in europa

Scende il prezzo del gas naturale in Europa. Le alte temperature di ottobre e i livelli di stoccaggio, che hanno raggiunto un’adeguata copertura in vista del prossimo inverno, stanno trascinando al ribasso la quotazione del gas naturale sotto i 120 euro per megawattora.

In base a come viene stabilito il prezzo del gas, le minacce di Putin sulla mancata erogazione ai Paesi che voteranno un’eventuale price cap sembrano non aver sortito fino ad oggi gli effetti sperati dal Presidente russo.

Anzi, secondo il Ttf di Amsterdam, il più importante mercato borsistico del settore, il prezzo del gas è sceso del -9,5% a 115 euro per megawattora. I minimi dal mese di giugno.


Il prezzo del gas in Europa scende sotto 120 euro per megawattora

Il prezzo del gas in Europa scende sotto 120 euro per megawattora

La forte dipendenza dell’Europa dalla Russia, il cui attacco all’Ucraina ha comportato le sanzioni imposte dall’occidente, spingono Putin a minacciare di chiudere i rubinetti ai Paesi che decideranno di imporre il price cap.

Un pericolo che potrebbe spingere il prezzo del gas verso l’alto e portare l’Europa ad imporre limiti sull’utilizzo del gas per il prossimo inverno.

L’Unione Europea è già intervenuta attuando misure per tentare di arginare l’eventuale crisi in caso di mancata erogazione del gas dalla Russia, approvando un piano di cooperazione tra gli Stati membri.

La Germania ha già approvato il mantenimento delle centrali nucleari attive nel Paese fino all’aprile del 2023, in modo tale da garantire le forniture adeguate in caso di crisi.

Non si esclude ancora oggi la possibilità che l’UE possa imporre limiti sul prezzo del gas naturale al Ttf di Amsterdam.

Al netto di una situazione energica che rimane allarmante, il prezzo del gas oggi è sceso del -9,5% a 115 euro per megawattora, raggiungendo livelli che non si registravano dallo scorso mese di giugno.

Attualmente, le ondate di caldo e i livelli di stoccaggio che hanno già raggiunto il 92% potrebbero garantire le forniture adeguate per tutto il prossimo inverno.

Tuttavia, i rischi permangono per l’inverno 2023 dal momento in cui gli stoccaggi potrebbero non prevedere più le forniture di gas dalla Russia ed i volumi rischierebbero di non riuscire a garantire la normale erogazione di gas naturale.

Previsioni sul prezzo del gas

Previsioni sul prezzo del gas

Le previsioni sul gas naturale sono condizionate anche da una forte ondata di aria calda che invaderà nei prossimi giorni tutta l’Europa e potrebbe mantenere ancora basso il prezzo del gas naturale.

Inoltre, le alte temperature non richiederanno grandi consumi di gas, motivo per cui il trend ribassista potrebbe continuare almeno per le prossime 2 settimane.

Allo stesso modo, potrebbe ridursi anche il consumo energico in tutti quei Paesi che saranno travolti dall’ondata di aria calda già prevista nei prossimi giorni, con un notevole risparmio sulla bolletta.

Achille Bellelli

Imprenditore tech e investitore indipendente, esperto in criptovalute e strumenti di trading speculativo. Scrive per FinanzaDigitale e altri magazine economici.

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