Risparmi degli italiani in fuga all’estero: il gruzzolo supera i 200 miliardi

Nel 2021 aumentano i risparmi degli italiani all'estero oltre i 200 miliardi di euro, 9 miliardi in più rispetto al 2020

100.000 euro in banca

I risparmi degli italiani sono in costante fuga verso l’estero. Tra conti correnti, attività finanziarie e beni di varia natura come immobili ed oggetti preziosi, sono oltre 200 i miliardi di euro detenuti oltre confine dai contribuenti nel 2021.

Il trend delle attività finanziarie all’estero è in continua crescita, con un aumento di 9 miliardi di euro rispetto al 2020, che a sua volta aveva segnato un incremento di 27 miliardi rispetto al 2019.

I lavoratori dipendenti sono i principali “possessori” delle attività finanziarie e dei beni all’estero, seguiti dai pensionati e dai proprietari di fabbricati.

È importante sottolineare che non si tratta di somme derivanti da atti illeciti o evasione fiscale, ma di importi regolarmente dichiarati e soggetti al pagamento delle relative imposte patrimoniali Ivie ed Ivafe.

Le Attività Finanziarie Oltre Confine

Le Attività Finanziarie Oltre Confine

Questi dati sono stati resi noti dal Dipartimento delle finanze del Mef nelle statistiche sulle dichiarazioni dei redditi per l’anno d’imposta 2021, nella specifica sezione “Attività estere di natura finanziaria e patrimoniale”.

Degli oltre 200 miliardi di euro parcheggiati oltreconfine, la parte più rilevante è costituita dalle attività finanziarie, che ammontano a 123 miliardi di euro.

Queste includono:

  • partecipazioni al capitale o al patrimonio di soggetti residenti o non residenti;
  • bbligazioni italiane o estere e titoli similari;
  • titoli pubblici italiani e i titoli equiparati emessi in Italia o all’estero.

Si aggiungono inoltre i titoli non rappresentativi di merce e certificati di massa, valute estere, contratti di natura finanziaria stipulati con controparti non residenti.

Finanziamenti, riporti, prestito titoli, ma anche polizze vita e di capitalizzazione stipulate con compagnie di assicurazione estere.

Conti Correnti e Depositi all’Estero

Conti Correnti e Depositi all'Estero

In seconda posizione ci sono i conti correnti e i depositi (compresi i libretti di risparmio) con quasi 44 miliardi di euro.

Tuttavia, l’ammontare totale detenuto è sicuramente più elevato di quanto individuato dal Mef.

Nei dati analizzati mancano i depositi e i conti correnti bancari costituiti all’estero il cui valore massimo complessivo raggiunto nel corso del periodo d’imposta non è stato superiore a 15 mila euro, per cui non è richiesto l’obbligo di monitoraggio.

Beni Immobili e Beni Immateriali

Beni Immobili e Beni Immateriali

Terza per grandezza tra le attività detenute all’estero è la parte relativa ai beni immobili, pari a 31 miliardi di euro.

Seguono i beni immateriali, che includono metalli preziosi allo stato grezzo o monetato e forme di previdenza, per un totale di circa 4,4 miliardi di euro.

Il fenomeno dei risparmi italiani all’estero è in costante crescita. Gli italiani cercano sempre più opportunità oltre confine per proteggere e far crescere i propri patrimoni.

È fondamentale comprendere le ragioni che spingono i cittadini italiani a cercare soluzioni finanziarie all’estero e valutare le implicazioni per l’economia nazionale.

Luca Conti

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente. Collabora con Finanza Digitale curando i contenuti dedicati al trading.

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