Cresce l’interesse per la Space Economy: investimenti in rapida crescita

Il settore spaziale sta registrando un'importante evoluzione e gli investimenti in ricerca, sviluppo e produzione sono in netto aumento

space economy

Il settore spaziale continua sempre di più a suscitare un notevole interesse e gli investimenti sulla Space Economy stanno registrando un incremento sempre più rilevante.

Allocare i propri capitali sulla Space Economy sembra essere diventata una strategia finanziaria lungimirante, derivante dall’assoluta necessità di garantire un preciso monitoraggio sui cambiamenti climatici, potenziare la digitalizzazione e la connettività in tutto il mondo.

Obiettivi di assoluta importanza che collocano l’economia spaziale tra i più importanti interessi attualmente rilevanti e con margini di incremento ancora più ampi.

Cos’è la Space Economy e quali sono le sue applicazioni

cos'è la space economy e applicazioni

La Space Economy punta tutti i suoi sforzi sul potenziamento della ricerca, dello sviluppo e della realizzazione di infrastrutture spaziali che possano raggiungere obiettivi sempre più importanti allo scopo di raggiungere sistemi più sofisticati nel campo delle telecomunicazioni e con una particolare attenzione al monitoraggio dell’ambiente e del clima.

La Space Economy trova interessanti applicazioni non solo sui settori più tradizionali come l’agricoltura, la sanità e la logistica, ma anche nelle sfere più evolute come l’estrazione mineraria spaziale e il turismo spaziale.

Da questa lungimirante pianificazione ne deriva un particolare interesse sugli investimenti nella Space Economy che attirano una sempre più vasta moltitudine di investitori che intendono puntare sui progetti spaziali.

Space Economy aperta a tutti

elon musk spacex

Se negli ultimi 50 anni l’accesso allo spazio è stato limitato a governi ed importanti istituti di ricerca scientifica con singoli impegni di spesa che raggiungevano anche i 100 milioni di dollari, oggi è possibile apprezzare una vera e propria rivoluzione.

Una rivoluzione che parte nel 2002 con il progetto SpaceX di Elon Musk che è riuscito a ridurre di ben 10 volte i costi necessari, favorendo l’accesso ad un numero più ampio di investitori interessati all’industria spaziale.

Le recenti innovazioni tecnologiche toccano anche punti importanti che migliorano le potenzialità dei satelliti lanciati in orbita: da una maggiore risoluzione d’immagine ad un più preciso monitoraggio logistico nel settore trasporti e molto altro ancora che va ben oltre la semplice trasmissione di canali televisivi.

Non ultimo il cosiddetto turismo spaziale che vede Elon Musk e Jeff Bezos in prima linea per investire su un settore che fino a pochi anni fa sembrava pura utopia, ma che oggi sembra avviarsi ad una più concreta realtà.

Space Economy nella vita di tutti i giorni

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La Space Economy quindi non abbraccia solo ed esclusivamente un settore relativo allo spazio infinito, ma compie un balzo in avanti ed entra a far parte della vita di tutti i giorni.

Basti considerare come le nuove tecnologie spaziali consentano il funzionamento a moltissime App per smartphone che probabilmente utilizziamo tutti i giorni.

I fornitori di servizi digitali utilizzano innovative tecnologie spaziali per consentirci di utilizzare molte App che abbiamo installate sui nostri dispositivi mobile e ciò avviene grazie al progresso tecnologico.

Importanti evoluzioni che permettono di connettere anche i luoghi più remoti delle Terra ed acquisire un monitoraggio molto più preciso e capillare di quanto non si potesse fare prima (pensa alla società Starlink di Elon Musk).

Una vera e propria rivoluzione tecnologica che possiede ancora infiniti margini di crescita, con un conseguente incremento dell’interesse che si ripercuote in modo determinante anche sugli investimenti.

Se ad oggi la Space Economy utilizza solo il 50% per garantire i tradizionali servizi e vale circa 400 miliardi di dollari, quali potrebbero essere i prossimi sviluppi e le potenzialità ancora non espresse in ambito spaziale?

Anche il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano prevede un investimento da 1,40 miliardi di euro, a testimonianza dell’importante valore che si erogando alla Space Economy.

Secondo le previsioni degli esperti analisti, già nel 2035 la Space Economy potrebbe incrementare il suo valore fino a toccare quota 1.200 miliardi di dollari.

Space Economy, le aziende già posizionate

virgin galactic

Stime che fanno certamente drizzare le orecchie agli investitori interessati alla Space Economy, pronti a puntare su importanti aziende e multinazionali come Leonardo s.p.a. (MIL (LDO) che opera nel campo della difesa.

Fra le favorite anche Virgin Galactic (NYSE: SPCE), che è uno dei maggiori leader nel settore del turismo spaziale, e Boeing (NYSE: BA) che è da più di un secolo nel settore dell’aeronautica e della difesa.

Attenzione anche alle private SpaceX di Elon Musk e Blue Origin di Jeff Bezos, entrambe compagnie pronte a portare i visitatori a spasso per la nostra galassia entro il prossimo decennio.

Achille Bellelli

Imprenditore tech e investitore indipendente, esperto in criptovalute e strumenti di trading speculativo. Scrive per FinanzaDigitale e altri magazine economici.

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