UniCredit approva buyback: dividendi e utili in aumento del 12%

L'assemblea ha deliberato l'operazione di acquisto di azioni proprie finalizzata ad incrementare la distribuzione dei dividendi per gli azionisti

unicredit buyback

L’assemblea ha approvato la seconda tranche del programma di buyback delle azioni UniCredit (MIL: UCG), fortemente voluto dal CE Andrea Orcel per incrementare dividendi e utili di una delle migliori banche italiane.

Si tratta di un’operazione d’acquisto di azioni proprie per un ammontare complessivo di 2,6 miliardi di euro, parte dei quali (1 miliardi di euro) è stata recentemente approvata dall’assemblea.

L’obiettivo di UniCredit è l’acquisto e l’annullamento di azioni, allo scopo di decrementare del 12% il numero di azioni UCG disponibili sul mercato e renderle maggiormente attrattive.


I dati del buyback di UniCredit

Il 99,33% del capitale presente in assemblea, corrispondente al 63,99% del capitale totale di UniCredit, ha deliberato la seconda tranche di buyback, registrando un trend rialzista verso gli 11 euro per azione subito dopo l’annuncio agli organi di informazione.

L’ultimo semestre ha visto le azioni UniCredit (MIL: UCG) guadagnare il 14,3%, superando i risultati positivi di Bper che non è andata oltre il +12%, Banco BPM (MIL: BAMI) che ha ottenuto il +7,4% ed Intesa SanPaolo (MIL: ISP) che ha perso il 3,8% negli ultimi 6 mesi a causa delle rettifiche sull’esposizione in Russia.

L’esposizione in Russia ha certamente determinato un rallentamento significativo, ma il programma di riduzione degli investimenti da 2,7 miliardi di euro e i risultati registrati da UniCredit nel primo semestre 2022 la collocano nel gradino più alto della borsa italiana.

Il programma di buyback di UniCredit

Il programma di buyback di UniCredit

Il programma di buyback di UniCredit prevede un decremento delle azioni sul mercato del 12%, corrispondente a circa il 7% del capitale, con l’obiettivo di distribuire agli azionisti utili e dividendi maggiorati del 12% con l’acquisto di azioni proprie.

Grande apprezzamento da parte dell’ex ministro Carlo Padoan, oggi Presidente di UniCredit, che ha apertamente dichiarato alla stampa la mission europea fortemente voluta dal management.

Secondo Padoan, UniCredit può puntare a crescere ulteriormente fino a diventare la Banca del futuro dell’Europa, una mission ambiziosa, ma la banca ha tutte le carte tutte in regola per poter raggiungere l’obiettivo.

UniCredit sembra essere quindi in buone mani ed i risultati fino ad oggi dimostrano l’alto potenziale che potrebbe spingere la Banca verso orizzonti più lontani.

Una politica che si basa su un’adeguata solidità finanziaria e punta a generare alti profitti per i possessori di azioni UniCredit, forte dei risultati positivi ottenuti nell’ultimo semestre che la collocano tra le migliori azioni del 2022 su borsa italiana su cui poter valutare l’investimento tramite le piattaforme di trading online autorizzate.

Jacopo Marini

Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014.

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