La Consob ha autorizzato YouHodler Italy come prestatore di servizi per le cripto-attività, o CASP, nell’ambito del regolamento europeo MiCA. Il provvedimento è stato adottato l’8 ottobre 2026, dopo il coinvolgimento della Banca d’Italia nel procedimento autorizzativo.
L’autorizzazione riguarda cinque attività: la custodia e l’amministrazione di cripto-attività per conto dei clienti; lo scambio di cripto-attività con fondi; lo scambio con altre cripto-attività; l’esecuzione di ordini per conto dei clienti; e il trasferimento di cripto-attività. Sono i servizi indicati dalle lettere a), c), d), e) e j) dell’articolo 3 del regolamento MiCA.
Cammino in salita
YouHodler aveva presentato la domanda alla Consob il 29 dicembre 2025. Fino ad allora operava in Italia come VASP, cioè come prestatore di servizi relativi alle valute virtuali, con iscrizione al registro tenuto dall’Organismo Agenti e Mediatori.
Il passaggio da VASP a CASP non è soltanto un cambio di sigla. Con la piena applicazione del MiCA, dal primo luglio 2026 i servizi sulle cripto-attività nell’Unione europea possono essere prestati dai soggetti autorizzati secondo il nuovo regime europeo o dagli intermediari già vigilati che abbiano completato le notifiche previste. Alla fine di giugno la Consob aveva autorizzato otto CASP italiani; gli operatori rimasti senza autorizzazione potevano proseguire soltanto con le attività necessarie alla chiusura dei rapporti esistenti.
Per YouHodler il procedimento si era protratto oltre la fine del periodo transitorio. Alla vigilia della scadenza, la società aveva quindi comunicato che dal primo luglio avrebbe adottato temporaneamente un’operatività limitata: non sarebbero stati consentiti nuovi acquisti di cripto-attività, mentre sarebbero rimasti possibili la custodia delle attività già detenute, i trasferimenti verso altri wallet o operatori, la conversione in valuta fiat e i prelievi. La società aveva anche annunciato che sarebbe tornata alla piena operatività dopo l’ottenimento dell’autorizzazione.
Le novità per YouHodler
Il nuovo sistema deriva dal regolamento europeo MiCA, Regulation on Markets in Crypto-Assets, che ha introdotto nell’Unione un regime unico di autorizzazione e vigilanza per molti servizi legati alle cripto-attività. In Italia la Consob gestisce le richieste di autorizzazione dei CASP specializzati in coordinamento con la Banca d’Italia.
Gli operatori autorizzati vengono inoltre iscritti nel registro europeo tenuto dall’ESMA e possono utilizzare il cosiddetto “passaporto europeo” per prestare i servizi autorizzati negli altri paesi dell’Unione.
