Saxo Bank, banca specializzata nel trading e negli investimenti online, ha completato l’acquisizione della quota del 49% che Banca Generali deteneva in BG SAXO, società di intermediazione mobiliare attiva in Italia. L’annuncio è arrivato il 22 settembre da Milano dopo l’accordo firmato in precedenza tra le due parti.
Daniel Belfer, CEO del Gruppo Saxo, ha parlato di «una tappa importante nella nostra strategia per il mercato italiano». Ha aggiunto che l’azienda vede «ulteriori opportunità per rafforzare la nostra presenza» in un paese con una comunità di investitori in continua evoluzione.
Gian Paolo Bazzani, CEO di Saxo Italia, ha definito il passaggio alla piena proprietà «un’evoluzione naturale». L’ambizione, ha spiegato, è «continuare a investire» per offrire ai clienti italiani un’esperienza digitale di trading e investimento «ai massimi livelli del mercato».
Da joint venture a società unica
BG SAXO era nata come joint venture, cioè una società partecipata da Banca Generali e Saxo Bank. Attraverso questa società gli investitori italiani hanno avuto accesso a mercati e strumenti finanziari di tutto il mondo, usando le piattaforme digitali di trading e investimento di Saxo Bank.
Ora Saxo Bank ne è l’unica azionista, e con la chiusura dell’operazione BG SAXO diventerà Saxo Italia. Cambieranno la ragione sociale, cioè la denominazione ufficiale della società, e il logo.
Cosa cambia per i clienti
Commissioni, prezzi, servizi, accesso ai mercati e offerta di prodotti resteranno gli stessi. Per continuare a investire e operare sui mercati, però, bisognerà scaricare una delle due applicazioni di Saxo Italia: SaxoInvestor o SaxoTrader.
Entrambe avranno il nuovo marchio ma la stessa interfaccia di oggi. Secondo Saxo, i clienti non dovranno aspettarsi interruzioni dei rapporti o delle posizioni aperte.
