Il conto deposito di Cherry Bank è uno strumento bancario dedicato al risparmio per risparmiatori privati che cercano un rendimento dal proprio capitale in giacenza (la liquidità ferma sul conto).
Le operazioni di gestione sono digitali e si fa tutto tramite applicazione o sito web, anche se Cherry Bank ha comunque una rete fisica territoriale che copre sei regioni: Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia e Lazio.
Per attivare il deposito è necessario avere un conto corrente online di Cherry Bank, che farà da base di appoggio obbligatorio per i trasferimenti di denaro.
Sicurezza e affidabilità
I fondi versati su Cherry Bank godono di una copertura istituzionale. L’istituto aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), e quindi copre le somme fino a 100.000 euro per ogni singolo cliente in caso di fallimento o default della banca.
I parametri di bilancio indicano uno stato di salute positivo. Il CET1 Ratio (il principale indicatore di solidità per le banche) si attesta al 16,3% per l’esercizio 2025, superiore alle soglie minime richieste dalle autorità di vigilanza europee. L’utile netto per lo stesso anno ha raggiunto i 21,5 milioni di euro.
Le tre opzioni di deposito e i rendimenti
Cherry Bank offre tre formule diverse per parcheggiare la liquidità:
- linea libera;
- linea semilibera;
- linea vincolata.
Il deposito minimo per attivare le opzioni è di 3.000 euro, mentre il tetto massimo arriva a ben 3 milioni di euro.
Linea libera Cherry Box
La linea Cherry Box è il conto deposito libero. Il denaro resta sempre a disposizione e si può trasferire sul conto corrente in modo immediato. Il tasso lordo aggiornato al 2026 è dello 0,25% annuo. Non ci sono penali e la liquidazione degli interessi avviene ogni tre mesi o alla chiusura del deposito.
Linea semilibera Cherry Recall
La linea Cherry Recall è la soluzione semilibera. Offre un compromesso tra rendimento e flessibilità: il denaro è vincolato ma si può richiedere indietro in qualsiasi momento. Occorre dare un preavviso di 32 giorni per riavere la somma a disposizione e il tasso lordo applicato è dell’1,75%. Anche in questo caso gli interessi vengono pagati trimestralmente.
Linea Cherry Vincolato
La linea Cherry Vincolato blocca la somma per un periodo prestabilito. Il denaro diventa indisponibile fino alla scadenza naturale del contratto e le durate disponibili partono da 6 mesi per arrivare a 60 mesi. I tassi di rendimento lordo sono più alti rispetto alle altre due versioni. Arrivano a toccare il 3,50% annuo per i vincoli a 48 e 60 mesi. A 12 e 36 mesi il rendimento scende al 3,25%. A 18 e 24 mesi la percentuale si fissa al 2,20%.
| Durata del vincolo | Tasso lordo annuo |
| 6 mesi | 3,25% |
| 12 mesi | 3,25% |
| 18 mesi | 2,20% |
| 24 mesi | 2,20% |
| 36 mesi | 3,25% |
| 48 mesi | 3,50% |
| 60 mesi | 3,50% |
Rendimento netto e calcolo della tassazione
Il tasso lordo pubblicizzato non corrisponde mai ai soldi reali incassati. Occorre sempre sottrarre due voci fiscali precise. La prima è la ritenuta fiscale sulle rendite finanziarie: lo Stato trattiene il 26% sugli interessi generati. La seconda è l’imposta di bollo. Si tratta di una tassa fissa dello 0,20% annuo calcolata sulla giacenza complessiva del deposito e l’onere è interamente a carico del cliente.
Il simulatore presente sul sito della banca permette di calcolare la quota netta. Un vincolo di 60 mesi al 3,50% lordo si traduce in un tasso netto reale del 2,39% annuo. La differenza è notevole e va considerata attentamente in fase di pianificazione.
Procedura d’apertura
L’attivazione del conto deposito è un processo completamente digitale. Serve avere già il conto corrente Cherry Bank attivo. L’apertura richiede pochi passaggi e oggi la procedura è stata velocizzata grazie all’integrazione con lo SPID. L’identità digitale di Stato sostituisce il video selfie e abbatte i tempi burocratici.
Se non si usa lo SPID occorre inserire i dati anagrafici, inviare i documenti e registrare un breve video per il riconoscimento. Il sistema richiede il caricamento della tessera sanitaria e del documento d’identità in formati digitali specifici (sono accettati solo file JPG, JPEG o PNG) e con un peso massimo di 7 megabyte per ogni scansione. La pratica si conclude con la firma digitale del contratto.
Una volta ottenuto l’accesso all’area riservata, la procedura per vincolare i soldi è immediata. Bisogna entrare nella sezione del catalogo prodotti. Lì si sceglie la linea preferita tra le opzioni disponibili. Si digita l’importo da investire e si seleziona la durata. L’operazione si conclude inserendo una password di sicurezza per confermare la transazione.
Opinioni degli utenti
Le recensioni online descrivono un’esperienza complessivamente positiva. Il tetto massimo di tre milioni di euro per i vincoli è un vantaggio molto apprezzato da chi ha grandi capitali da proteggere. La presenza di tre linee distinte garantisce una forte flessibilità strategica.
I limiti del prodotto sono però strutturali. Il conto deposito non può essere cointestato. L’istituto permette l’apertura solo a singoli intestatari. Inoltre l’imposta di bollo dello 0,20% non viene assorbita dalla banca ed è una spesa fissa a carico del correntista.