Trezor è un portafoglio digitale con cui custodire, ricevere e inviare criptovalute, ma anche effettuare la compravendita collegandolo a un broker o un exchange.
È offerto dalla Trezor Company SRO con sede nella Repubblica Ceca, nata nel 2013 e che oggi conta circa 2 milioni di utenti. Sono disponibili diversi modelli, acquistabili online in oltre 100 Paesi tra cui l’Italia, semplici da installare e intuitivi.
Come funziona
Il Trezor Wallet è una versione hardware: è composto da un dispositivo poco più grande di una penna USB da collegare al computer o al cellulare tramite cavo USB-C. Al suo interno sono contenute le chiavi private delle criptovalute che ne identificano il possesso.
Le valute digitali sono custodite fuori dalla rete ed è possibile accedervi in ogni momento senza la necessità di collegarsi a un broker o a una piattaforma crypto.
È gestibile tramite la Trezor Suite, un software disponibile in più lingue, compreso l’italiano, da installare su app mobile, ma anche sul desktop. Infine, è accessibile da qualunque browser. Per i dispositivi iOS, per adesso le funzionalità sono limitate alla sola visualizzazione.
Tuttavia, il wallet Trezor non include un exchange integrato attraverso cui acquistare e vendere le valute. Per farlo, è necessario collegarlo a una piattaforma di intermediazione che supporti i wallet esterni.
Modelli
I modelli disponibili oggi in Italia sono tre:
- Trezor Model One;
- Trezor Safe 3;
- Trezor Safe 5.
La forma è simile, composta da una penna USB esagonale delle dimensioni di 6 cm di lunghezza per 3 cm di larghezza e 0,6 cm di profondità, e un peso di 12 grammi, tanto da permettere di stare in una mano.
Tutti i modelli presentano un display per gestire le varie funzionalità. Supportano migliaia di criptovalute, hanno un backup del portafoglio di 12 o 24 parole e l’accesso tramite PIN e passphrase (una frase registrata al momento della sottoscrizione).
La versione Trezor Model One è quella base disponibile in bianco e nero, gestibile attraverso una tastiera a due pulsanti. Lo schermo è monocromatico da 0,96”.
La versione Trezor Safe 3 è simile, disponibile in 5 colori e con un design specifico per i Bitcoin. Rispetto al modello precedente ha una sicurezza aggiuntiva per accedere al dispositivo, oltre a quella del PIN e della passphrase.
Il Trezor Safe 5 si differenzia dai precedenti per avere uno schermo touchscreen a colori da 1,54” da cui gestire tutte le funzionalità. Lo schermo è antigraffio e antiurto, oltre ad avere un feedback tattile in caso di inserimento di alert.
Crypto supportate
I modelli Trezor supportano più di 1.000 valute digitali, inclusi i token ERC-20 di Ethereum, quelli di Cardano (ADA), Solana e Monero.
Il numero di criptovalute supportate è in continuo aggiornamento e verificabile tramite la Trezor Suite.
Attraverso l’applicazione è possibile creare per ogni valuta il suo wallet dedicato e per le versioni Safe 3 e Safe 5 è previsto anche lo staking su alcune criptovalute, tra cui Ethereum, Solana e Cardano (ADA).
Costi e piani tariffari
| Tipologia | Hardware |
| Costo wallet | 49€ – 169€ |
| Canone mensile | 0€ |
| Costi di custodia | 0€ |
| Invio crypto | 0€ |
| Ricezione crypto | 0€ |
I wallet Trezor hanno un costo una tantum per l’acquisto del dispositivo, pari a 49€ per la versione Trezor Model One, 79€ per Trezor Safe 3 e 169€ per quella Safe 5. Non c’è un canone mensile o un abbonamento da sottoscrivere per l’utilizzo del dispositivo o della Trezor Suite.
Per la ricezione, l’invio e lo staking di valute non ci sono commissioni. Queste sono invece presenti nel caso del trading. L’importo è legato al piano tariffario dell’exchange o della piattaforma broker a cui si è collegato il wallet Trezor.
Funzionalità specifiche
Tutti i modelli Trezor Wallet includono un sistema di backup per il ripristino tramite una frase di 12 parole, molto utile nel caso in cui si perdano username e password, ma anche in caso di danno o smarrimento del wallet. In questo modo si ha sempre la possibilità di accedere alle chiavi private che identificano il possesso delle valute digitali.
Interessante la sezione di e-learning gratuita, che contiene tutte le spiegazioni delle funzionalità ed è consultabile in ogni momento. Per chi avesse necessità di un supporto extra, c’è la possibilità di rivolgersi a un consulente tramite videochiamata individuale. Per quest’ultima opzione, tuttavia è previsto un costo una tantum di 99€.
Come richiederlo
Per richiedere un dispositivo Trezor basta andare sul sito www.trezor.io e registrarsi con e-mail, password e numero di cellulare. Una volta confermati i propri dati, si dovrà entrare nell’account e selezionare la voce “Ottieni il tuo Trezor”: saranno visibili i tre dispositivi con tutte le caratteristiche.
L’ultimo step è confermare l’ordine ed effettuare il pagamento con carta di debito, di credito, prepagata, Apple Pay e Google Pay, o pagando in Bitcoin.
È possibile acquistare Trezor anche su marketplace come Amazon, che offrono le versioni originali.
Assistenza clienti
Trezor offre un’assistenza clienti con una pagina FAQ completa, contenente le principali domande e risposte, e un Forum su cui trovare le domande poste dagli utenti con le relative soluzioni.
È disponibile anche un form di contatto via e-mail e una chat online a cui risponde inizialmente un chatbot. È possibile però, richiedere l’intervento di un consulente, se disponibile, che risponde in lingua inglese.