illimity Banca Ifis

Banca digitale italiana vigilata da Banca d'Italia, con conti correnti, conto deposito, carte e credito per privati e PMI.

Chi è illimity Banca Ifis

illimity Bank non è più una banca indipendente. Banca Ifis ha completato l’opas (offerta pubblica di acquisto e scambio) nell’estate del 2025, ha portato la partecipazione al 100% e conta di incorporare l’istituto milanese entro l’autunno del 2026.

Per chi è già cliente, o sta valutando di aprire un conto, nell’immediato cambia poco: illimity resta una banca a sé, iscritta all’albo con il numero 5710, e continua a proporre due conti correnti per i privati, un conto deposito e le carte di pagamento Mastercard. A cambiare sono il gruppo di appartenenza e le prospettive del marchio, destinato a diventare l’insegna retail del gruppo con il nome Ifis illimity.

illimity è nata nel settembre del 2018 dall’incorporazione di Banca Interprovinciale, e si è costruita in pochi anni uno spazio tra le banche online italiane, con un’offerta divisa tra credito alle piccole e medie imprese, gestione dei crediti deteriorati e servizi digitali per i privati. Il fondatore è Corrado Passera, ex amministratore delegato di Intesa Sanpaolo ed ex ministro dello Sviluppo economico.

ControllanteBanca Ifis S.p.A. (socio unico)
SedeMilano, via Soperga 9
Iscrizione albo delle banchen. 5710
Codice ABI03395
BIC/SWIFTITTPIT2M
Prodotti per i privaticonto corrente, conto deposito, carte, prestiti
Sito webillimitybank.com

Il passaggio a Banca Ifis è stato l’operazione che ha chiuso la storia di illimity come società quotata: le azioni sono state revocate dalla quotazione a partire da settembre del 2025, dopo che l’offerta aveva superato il 92% del capitale. Il presidente di Banca Ifis, Ernesto Fürstenberg Fassio, ha spiegato che il gruppo userà il marchio illimity per le attività rivolte ai privati e quello Ifis per le imprese. Sulla fusione per incorporazione la banca ha confermato la scadenza dell’autunno 2026.

Conti correnti per privati

I conti per i privati sono due, Classic e Premium, e si distinguono per canone, remunerazione della giacenza e costo delle carte. Il passaggio dall’uno all’altro si può chiedere in qualsiasi momento dall’area privata.

Conto ClassicConto Premium
Canone mensile3 euro, azzerabile7 euro, non azzerabile
Interessi sulla giacenzanon previsti2,00% lordo fino al 1° febbraio 2027, poi 0,50%
Imposta di bollo (oltre 5.000 euro)34,20 euro all’anno a carico del clientea carico della banca fino a 34,20 euro
Carta di debitogratuita su richiestagratuita su richiesta
Carta di credito20 euro all’annocanone gratuito
Carta Prestigenon disponibilegratuita il primo anno, poi 36 euro
Bonifici ordinari e istantaneigratuitigratuiti
Prelievi in area euro sopra i 100 euro3 gratuiti al mese, poi 1,50 eurogratuiti
Tassi sul conto depositofino al 3,35%fino al 3,65%

Il conto Classic

Il Classic è il conto di base della gamma e costa 3 euro al mese, ma il canone si azzera con l’accredito dello stipendio o della pensione oppure con l’attivazione di una linea di deposito non svincolabile da almeno 5.000 euro. Chi rispetta una delle due condizioni si ritrova un conto a canone zero con bonifici ordinari e istantanei gratuiti, carta di debito internazionale Mastercard senza canone e strumenti di analisi delle spese.

I limiti riguardano soprattutto i prelievi e la giacenza. Sul Classic i prelievi gratuiti in area euro sono tre al mese e solo per importi pari o superiori a 100 euro: sotto quella soglia, o dal quarto prelievo in poi, la commissione è di 1,50 euro, che diventano 2 euro per ogni operazione fuori dall’Unione europea. Sulle somme ferme sul conto corrente non maturano interessi e l’imposta di bollo, dovuta sopra i 5.000 euro di giacenza media, resta a carico del titolare.

Il conto Premium

Il Premium costa 7 euro al mese e il canone non si può azzerare, ma in cambio prevede una remunerazione sul saldo del conto corrente: 2,00% annuo lordo fino al 1° febbraio 2027, poi 0,50% salvo nuove promozioni. La banca si fa carico dell’imposta di bollo fino a 34,20 euro l’anno, la carta di credito è a canone zero e i prelievi in area euro sopra i 100 euro sono illimitati e gratuiti.

Al Premium è legata anche la carta di credito Prestige, gratuita il primo anno e poi da 36 euro annui, con accesso alle sale d’attesa aeroportuali del circuito LoungeKey e coperture assicurative su acquisti, bagagli e viaggi. Prima di scegliere conviene fare due conti: il canone pesa 84 euro l’anno, cifra che una giacenza remunerata al 2,00% lordo copre a partire da circa 5.700 euro fermi sul conto, senza contare il risparmio sul bollo e sulle carte.

Il conto deposito illimity

Il conto deposito illimity non è un rapporto separato: si attiva dall’area privata di un conto Classic o Premium e permette di vincolare somme da un minimo di 1.000 euro fino a 20 milioni. Le linee sono di due tipi, svincolabili e non svincolabili. Le prime lasciano libertà di ritirare il denaro prima della scadenza, con il ricalcolo o la perdita degli interessi maturati; le seconde bloccano la somma fino al termine e in cambio riconoscono un tasso più alto.

Per i clienti Premium i tassi lordi sulle linee non svincolabili vanno dal 2,90% a sei mesi al 3,65% sulle durate da ventiquattro a sessanta mesi, con il 3,15% a dodici mesi e il 3,40% a diciotto. Chi ha il Classic accede a condizioni più basse, fino al 3,35%. L’imposta di bollo dello 0,20% annuo sulle somme depositate è sempre a carico del cliente, e questo va considerato nel calcolo del rendimento netto insieme alla ritenuta del 26% sugli interessi.

Le carte di illimity

Tutte le carte illimity sono sul circuito Mastercard e si richiedono dall’area privata. La carta di debito internazionale è gratuita e si può usare per acquisti online, pagamenti sui POS e prelievi in tutto il mondo, con un massimale mensile di 3.000 euro aumentabile su richiesta. È compatibile con Apple Pay e Google Pay, e dall’app si possono bloccare singoli canali di utilizzo o intere aree geografiche.

La carta di credito ha un plafond mensile di 1.500 euro, anch’esso rivedibile, e viene rilasciata dopo la valutazione della banca. Il canone è di 20 euro l’anno con il Classic e di zero euro con il Premium; sull’anticipo di contante la commissione arriva al 4,80%, con un minimo di 0,52 euro in area euro e di 5,16 euro fuori. Chi cerca soluzioni simili può confrontarla con le altre carte di credito del mercato.

La prepagata ha una quota di emissione di 15 euro, un tetto di 12.500 euro non aumentabile e prelievi a 2 euro per operazione, dentro e fuori dall’area euro. Si ricarica dall’area privata, nei punti vendita Mooney oppure tramite il sito e l’app Nexi Pay.

Resta attiva anche la partnership con American Express, che i clienti illimity attivano dalla sezione carte dell’area privata. La Carta Oro è gratuita il primo anno e poi costa 20 euro al mese, la Verde parte anch’essa da un anno di gratuità e passa a 7 euro mensili, mentre la Platino costa 70 euro al mese, cioè 840 euro l’anno.

Prestiti e conto per le aziende

I prestiti personali non sono erogati direttamente da illimity ma da Santander Consumer Bank, gruppo spagnolo attivo in Italia nel credito al consumo. La richiesta parte dall’area privata, l’importo massimo è di 20.000 euro e la durata va da dodici a trentasei mesi per le somme tra 1.500 e 3.000 euro, fino a settantadue mesi per gli importi superiori. Le spese di istruttoria sono azzerate, l’incasso della rata tramite addebito diretto costa 1,50 euro. L’esempio pubblicato dalla banca su un finanziamento da 8.000 euro in sessanta rate indica un TAN del 10,49% e un TAEG dell’11,56%.

Per le partite IVA e le piccole imprese il gruppo ha invece b-ilty, la piattaforma business con conto corrente, carte aziendali, POS e linee di finanziamento, gestita da un’interfaccia che si può condividere con commercialisti e dipendenti assegnando permessi diversi.

illimity è sicura?

illimity Bank è autorizzata dalla Banca d’Italia e aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che copre fino a 100.000 euro per intestatario in caso di dissesto; le somme oltre quella soglia rientrano nel perimetro del bail-in. Dopo l’acquisizione il riferimento patrimoniale è quello del gruppo Banca Ifis, che al 31 marzo 2026 ha dichiarato un CET1 ratio del 13,71%, sopra i requisiti minimi richiesti dalla vigilanza.

L’integrazione, però, non è stata indolore sul piano dei conti. Banca Ifis ha chiuso il primo semestre del 2026 con un utile netto di 8 milioni di euro, in forte calo rispetto ai circa 88 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, per effetto di rettifiche e accantonamenti decisi dopo un’ispezione della Banca d’Italia sul portafoglio ereditato. La guidance sull’utile dell’anno è stata rivista al ribasso, tra 100 e 110 milioni di euro. Sono numeri che riguardano il gruppo e non i depositi dei correntisti, tutelati dal fondo, ma danno la misura della fase di transizione.

Sul fronte tecnico l’accesso è protetto da autenticazione a due fattori con codice usa e getta, i pagamenti con carta passano dal protocollo 3D Secure e sono affiancati da SMS alert e dalla possibilità di visualizzare il PIN direttamente in app.

Opinioni e recensioni su illimity

Il giudizio degli utenti si è deteriorato negli ultimi anni. Su Trustpilot il profilo di illimity si ferma a 1,8 stelle su 5 su oltre 500 recensioni, con una prevalenza netta di valutazioni a una stella: i motivi ricorrenti sono i tempi di attesa del servizio clienti, i tempi di sostituzione delle carte e le difficoltà in fase di apertura del conto. La stessa piattaforma segnala che l’azienda non ha inviato inviti recenti a recensire, per cui il campione potrebbe non essere rappresentativo dell’intera base clienti.

Il quadro che emerge dalle recensioni positive è diverso e riguarda quasi sempre il prodotto più che il servizio: apertura del conto rapida e interamente digitale, app considerata tra le migliori del settore, tassi sui depositi sopra la media e la funzione illimity Connect, che aggrega in un’unica schermata i conti aperti presso altre banche. Chi cerca un conto d’appoggio per i risparmi tende a trovarsi bene; chi lo usa come conto principale è più esposto ai problemi di assistenza.

Assistenza clienti

Il centralino di illimity risponde al numero 02 82849000. Chi è già cliente può prenotare un appuntamento telefonico dall’area privata, aprire una chat con un operatore o scrivere un’email dalla stessa sezione. I titolari del conto Premium hanno una linea prioritaria.