Come investire in modo sostenibile (ESG)

Gli investimenti sostenibili o ESG sono un sistema con cui risparmiare e ottenere un possibile rendimento, ma anche puntare su società che hanno un impatto positivo su ambiente e società. Ecco cosa sapere.

Pubblicato il 11 Maggio 2026 8 min di lettura
Come investire in modo sostemibile

Investire in modo sostenibile vuol dire acquistare titoli di aziende che hanno un impatto positivo sull’ambiente e sulla società.

Non è solo un modo per risparmiare o guadagnare, ma un sistema che rispecchia principi specifici in ambito ambientale, sociale e di gestione di una società (ESG). Il mondo della finanza genera così un possibile ritorno economico ma rispettando l’ambiente e principi etici. 

Le opportunità non mancano. Il settore della green economy o finanza sostenibile nel 2025 ha superato i 5.000 miliardi di dollari, con una crescita che per il 2030 potrebbe arrivare a oltre 7.000 miliardi di dollari.1 

In questa guida abbiamo individuato quali sono alcuni dei principali strumenti per investire in modo sostenibile, con consigli pratici su come individuare lo strumento più adatto alle proprie necessità.

Cos’è la finanza sostenibile

L’investimento sostenibile  è un sistema con cui ottenere un rendimento tenendo conto dell’impatto che un’azienda ha sulle persone e sul pianeta.

L’acronimo ESG (Environmental, Social, Governance) è utilizzato per identificare i parametri di un’impresa sostenibile:

  • E (environmental – ambientale): considera come l’azienda gestisce l’impatto ambientale dal punto di vista dell’efficienza energetica, della gestione delle risorse, della riduzione degli sprechi e del consumo energetico;
  • S (social – sociale): si pone attenzione alle relazioni di un’impresa con i dipendenti. Non solo nel trattamento contrattuale, ma anche nell’offerta del welfare aziendale e alle azioni per migliorare le comunità locali;
  • G (governance – gestione): parametro che fa riferimento alla gestione interna dell’azienda che deve rispettare principi di etica aziendale, trasparenza e il rispetto della libera concorrenza.
Cosa significa ESG

Rating ESG

Per identificare il livello di rispetto dei principi ESG di uno strumento finanziario, si utilizza un rating, un punteggio emesso da società specializzate con un numero che quasi sempre va da 0 a 10 o 0 a 100. In alcuni casi può essere espresso con le lettere (AAA o AA, BBB ecc.) con la stessa classificazione utilizzata per le azioni.

Il valore più alto identifica un maggiore rispetto dei principi di finanza sostenibile.

Il calcolo del rating è fatto in base a informazioni e analisi delle strategie utilizzate da ogni azienda nella gestione quotidiana del proprio business.

Perché investire negli strumenti ESG

Il settore ESG è nato nel 2006 e ha avuto un incremento esponenziale negli ultimi 10 anni. Come riportato dal Financial Times2 in base al Report Carbon Disclosure Project, il numero di aziende che fa attenzione ai principi ESG è salito da 8.316 nel 2019 a oltre 22.000 nel 2024.

Oggi più del 30% delle società parla di principi ESG nei loro report e oltre il 47% inseriscono nel loro budget iniziative volte a prevenire i cambiamenti climatici.

Crescita asset settore green 2014-2026

Investire nella finanza sostenibile offre diverse opportunità di rendimento, permette di rispettare una serie di principi personali, ma contribuisce anche a sviluppare un modello di azienda.

L’attenzione non è solo legata al guadagno, ma al rispetto di ciò che vi è intorno. Un settore che nei prossimi anni potrebbe avere un’ulteriore spinta alla crescita grazie all’ integrazione delle AI (intelligenza artificiale).

Gli strumenti di finanza sostenibile

Oggi l’offerta di strumenti ESG è davvero ampia, presente su tutte le principali piattaforme di trading online. Le opportunità più interessanti sono:

  1. azioni green;
  2. ETF ESG;
  3. portafogli tematici;
  4. green bond (obbligazioni verdi).

Azioni green

Le azioni green sono titoli di società quotate in borsa che hanno un rating ESG medio alto. Sono presenti su tutti i mercati. In Europa sono circa 196 le aziende legate alla green economy, di cui 29 sulla Borsa Italiana.

Tra quelle con un rating ESG alto si includono Enel, ERG, Terna ed Hera, ma anche aziende come Altea Green Power, Innovatec e PLC. Passando ai mercati americani, sono circa 780 le società che rispettano i principi di sostenibilità.

SocietàMercatoRating ESGSettore
ItalgasPiazza Affari9,8Utilities
Banca IfisPiazza Affari9,7Finanza
NvidiaS&P5009,7Tech
MicrosoftS&P 5009.5Tech
AppleS&P 5009Tech 
Brunello CucinelliPiazza Affari9Moda
State StreetS&P 5009Finanza
AmazonS&P 5008E-commerce
TernaPiazza Affari9Utilities
EnelPiazza Affari8Utilities

Nella tabella precedente, abbiamo preso come riferimento le società di Piazza Affari e quelle presenti sull’S&P 500 con un rating ESG superiore a 7.

ETF ESG

Gli ETF ESG o green sono fondi di investimento che replicano l’andamento di un asset sottostante. Con l’acquisto di un unico strumento si aprono così posizioni su tutti i titoli in esso presenti. Inoltre gli ETF possono essere venduti e acquisti come le azioni in ogni momento.

Il vantaggio è un’elevata diversificazione e l’avere accesso a un paniere di titoli di società scelte proprio in base a un determinato rating ESG. I rendimenti variano in rapporto alla composizione del fondo. Ecco alcuni dei più interessanti.

ETFIndice di riferimentoRendimento
iShares MSCI Europe SRI UCITS ETF (Acc)MSCI Europe SRI+6,20%
BNP Paribas Easy MSCI Europe SRI PAB UCITS ETFMSCI Europe SRI PAB+8-10%
Xtrackers MSCI Europe ESG UCITS ETF (Acc)MSCI Europe ESG+7,5%
iShares MSCI Europe ESG Enhanced UCITS ETFMSCI Europe ESG Enhanced+6,8%

Portafogli tematici

I portafogli tematici sono strumenti  creati da società di investimento o broker con al loro interno una serie di asset scelti in base a specifici criteri. Nel caso in esame si inseriranno solo aziende che rispettano i principi ESG. Possono contenere ETF, obbligazioni, azioni o altri asset.

L’investitore ha così già un pacchetto di titoli che offrono uno specifico rendimento. Dovrà solo scegliere su quale portafoglio tematico puntare in base alla sua propensione al rischio e all’obiettivo di rendimento. I portafogli tematici sono interessanti per obiettivi a medio termine da integrare attraverso un piano di accumulo (PAC) con un versamento di una quota fissa ogni mese.

Green Bond

Le obbligazioni sostenibili o green bond sono titoli di debito emessi da società che utilizzano i fondi raccolti per finanziare progetti di sostenibilità aziendale o per la riqualificazione. La prima “obbligazione verde” è stata emessa nel 2007 dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI). Dal 2021 anche l’Italia ha iniziato ad emettere obbligazioni sostenibili con i BTP Green.

Funzionano in modo simile alle obbligazioni tradizionali. L’investitore sottoscrive un titolo di debito prestando del denaro a una società o a uno Stato, ottenendo in cambio un rendimento. Nel momento in cui scade l’obbligazione si riceve il capitale versato a cui si aggiungono gli interessi. La volatilità delle obbligazioni green è bassa, e i rendimenti sono costanti nel tempo.

Strategie per investire negli ESG

Le strategie per investire negli ESG sono diverse. La compravendita di un asset con un rating di sostenibilità elevato, come quelli indicati prima, è una delle opportunità. Ecco altre opzioni:

  • principio di esclusione: prevede di non investire su aziende o settori che non rispettano gli standard ESG. L’esempio tipico è quello di società legate al tabacco, ai combustibili fossili o alla produzione di armi;
  • integrazione ESG: questa strategia valuta sia le performance finanziarie dell’azienda sia i parametri di sostenibilità;
  • impatto sociale: l’attenzione è sulle aziende che pongono particolare attenzione a progetti che possono migliorare l’ambiente, ma anche le comunità locali;
  • coinvolgimento degli azionisti: si utilizza il proprio voto come azionista per influenzare la gestione di una società e spingerla verso i principi ESG.

Come e dove investire

l primo passo per scegliere su quale investimento green mettere il proprio denaro è stabilire quale principio ESG si vuole rispettare. L’attenzione potrebbe essere su un rating ESG elevato o su un particolare tema: ambiente, impatto sociale, governance.

Altro parametro è quello dell’obiettivo del rendimento. Ad esempio, per ottenere un possibile guadagno nel breve tempo, si potrebbe pensare alle azioni green. Nel medio termine l’alternativa sono gli ETF o i portafogli tematici. Invece, le obbligazioni green o un PAC potrebbero essere molto interessanti per un obiettivo nel lungo termine come una pensione integrativa.

Una volta fissati i principi ESG da rispettare e un obiettivo, è necessario registrarsi a una piattaforma di trading regolamentata che includa tra gli strumenti disponibili anche quelli ESG. In questo modo è possibile negoziarli in autonomia.

FAQ

Che cos’è un investimento sostenibile?

Un investimento sostenibile è un investimento che oltre a perseguire obiettivi finanziari (di profitto), punta a garantire un miglioramento su questioni ambientali, sociali e di governance (quindi anche etiche).

Quali sono gli investimenti sostenibili?

All’interno del nostro approfondimento completo sugli investimenti sostenibili trovi alcuni esempi reali, fra i quali investimenti su azioni green, investimenti su ETF ESG, investimenti su green bonds.

Quali sono i fondi ESG?

I fondi ESG, ossia gli ETF ESG, sono veicoli di investimento che racchiudono al loro interno un insieme di titoli azionari che rispettano a pieno i parametri ESG.

Che significa ESG?

ESG è l’acronimo per identificare gli investimenti che rispettano i principi di sostenibilità: enviramental (ambiente), social (sociale), governance (gestione coerente).

  1. https://www.worldlineitalia.it/trend-esg-2026/ ↩︎
  2. https://www.ft.com/content/32870df4-ba4a-42cd-9fcb-480df70c5022 ↩︎
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A cura di
Achille Bellelli
Autore
Achille Bellelli
Imprenditore tech e investitore indipendente

Imprenditore tech e investitore indipendente, con esperienza nei mercati digitali, nella finanza online e nelle dinamiche dell’innovazione tecnologica. Collabora con FinanzaDigitale e altri magazine economici. Leggi la bio

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Ultima revisione: 13 Maggio 2026 Come lavora la redazione