SumUp vs Axerve vs myPOS: qual è il POS più conveniente?

SumUp, Axerve e myPOS sono tra le migliori offerte di dispositivi POS portatili con e senza canone in Italia. Scopri il confronto su costi e commissioni.

Pubblicato il 13 Maggio 2026 10 min di lettura
SumUp vs Axerve vs myPOS

SumUp, Axerve e myPOS sono tre società specializzate in servizi di pagamento elettronico tra le più utilizzate in Italia. L’offerta è ampia, con soluzioni per professionisti e imprese. Le commissioni sono convenienti e i costi accessibili, grazie alla doppia opzione di POS con e senza canone. 

Ogni dispositivo è conforme alle normative di legge fiscali italiane con l’invio dei corrispettivi e può essere collegato a un sistema di cassa per l’emissione delle ricevute. Attivando una delle offerte è possibile quasi subito ricevere i pagamenti con carta fisica oppure online.

Dunque quale scegliere? Finanza Digitale ha messo a confronto l’offerta di queste tre società focalizzandosi su costi e commissioni.

Confronto a colpo d’occhio

SumUp è stata tra le prime aziende in Europa a fornire un servizio di POS portatili da collegare a qualunque IBAN bancario. Nasce nel 2012, con sede nel Regno Unito ed è riconosciuta dalla Banca d’Irlanda. Oggi conta più di un milione di attività che la utilizzano nel quotidiano. 

Nello stesso anno sul mercato compare un’altra azienda specializzata nei sistemi di pagamento: myPOS. Anche questa è una fintech britannica con più di 350.000 attività tra professionisti e imprese. Invece, Axerve è una fintech parte del brand Fabrick, società collegata a Banca Sella. Nasce nel 2018 e oggi conta più di 100.000 partite IVA che la utilizzano.

Costi e tipologie

MyPOS, SumUp e Axerve offrono terminali fisici sia senza canone che con canone: 

  • senza canone: si paga solo un costo iniziale una tantum per l’acquisto. Il dispositivo resta di proprietà dell’utente, che dovrà versare solo le commissioni sulle transazioni;
  • con canone: non è previsto un costo d’acquisto perché il terminale è offerto in comodato d’uso gratuito. Di conseguenza, in caso di chiusura del contratto, il dispositivo deve essere restituito.
ModelloPrezzoSpecifica
SumUp Solo Lite34€ + IVALettore portatile senza stampante
SumUp Solo79€ + IVAVersione con stampante integrata
SumUp Terminal169€ + IVAInclude App Cassa Fiscale Online
Axerve POS Mini50€ + IVAPer pagamenti fuori sede
Axerve  POS Easy con commissione99€ + IVAModello PAX A99
myPOS Go229€ + IVA Lettore 3G portatile senza stampante
myPOS Go Combo99€  + IVALettore myPOS Go2 + base con stampante
myPOS Ultra99€ + IVA in offerta (altrimenti 179€)POS da bancone touch screen e stampante integrata

Le tipologie proposte dalle tre società sono: 

  • POS mobile: non è un vero e proprio terminale, ma un’app con cui ricevere pagamenti contactless con carta o tramite Apple Pay e Google Pay;
  • POS portatili: modelli compatti di dimensioni ridotte, dotati di SIM integrata o collegamento bluetooth, per pagamenti lontani dalla postazione di cassa; 
  • POS ibridi: terminali portatili o collegabili a una stampante fiscale; 
  • POS portatile da bancone: modelli con stampante fiscale integrata e ampio schermo touchscreen che supportano la possibilità di aggiungere applicazioni per la gestione e la contabilità.

In nessun caso sono previsti costi di installazione o di attivazione del terminale.

SumUp POS nuovo

POS mobile

Le versioni mobile (Tap to Pay) sono gratis, dedicate alle attività che effettuano un numero limitato di transazioni mensili o che sono in fase di avviamento. Sono disponibili in myPOS e SumUp. 

Axerve invece offre il sistema Pay by Link per le operazioni online

POS fisici

myPOS offre il modello più conveniente a 29€ il myPOS Go2, seguito da quello SumUp Solo Lite a 34€ e dai 50€ del modello Axerve Mini. Nel corso dell’anno, può capitare che le aziende propongano sconti notevoli sull’acquisto del terminale, perciò conviene tenere d’occhio i siti web o le pagine social.

I modelli da bancone sono di dimensioni simili ai POS tradizionali. Integrano un sistema operativo quasi sempre Android che permette di aggiungere una serie di applicazioni che aiutano a gestire i pagamenti e la contabilità. 

Axerve ha l’offerta più economica con un costo di 99€, seguita dal modello SumUp Terminal e myPOS Ultra entrambi a 179€ (salvo promo).

Esistono poi delle versioni ibride come il SumUp Solo con stampante e il myPOS Go Combo, che sono composti da due parti: un terminale e una base di ricarica con stampante fiscale. I costi salgono rispettivamente a 79€ e a 99€.


Canone mensile (e abbonamenti)

TipologiaCanone mensileCosto acquisto POSCommissioni
SumUp Plus19 € + IVAda 0,95%
Axerve POS Easy17 € + IVA (fino a 10.000 €/anno) o 22 € + IVA (fino a 30.000 €/anno)No0%
myPOS Plus17,90 € + IVASida 0,95%

Axerve a canone

Axerve è stata tra le prime a creare un pacchetto con canone “all-inclusive” (Smart POS Easy a canone), cioè un’offerta che prevede solo un importo mensile senza commissioni. La somma è di:

  • 17€ + IVA per gli incassi annuali fino a 10.000€;
  • 22€ + IVA per gli incassi fino a 30.000€.

Per importi superiori a 30.000€ i costi sono personalizzati per ogni azienda. 

SumUp abbonamento Plus

SumUp propone SumUp Plus, un abbonamento aggiuntivo con un costo di 19€ al mese, che prevede commissioni per la singola transazione ma ridotte rispetto a quello del piano di base (da 1,95% a 0,95%) e l’azzeramento per i micropagamenti (operazioni con importo al di sotto di 10€).  Rispetto ad Axerve è necessario però acquistare il terminale POS con una spesa una tantum. 

myPOS abbonamento Plus

Anche myPOS offre un sistema simile a quello di SumUp, con un abbonamento chiamato myPOS Plus e un canone di 17,90€ al mese con riduzione delle commissioni. È comunque richiesto il costo di acquisto del terminale. 

Commissioni

I piani tariffari delle tre fintech sono articolati con un costo per transazione differente in base alla tipologia di carta utilizzata se per privati, carte business, American Express o altre carte.

TipologiaPiano a commissioniPiano a canoneTap to pay /
Pay by link
Micropagamenti
SumUp1,95%da 0,95%2,50%0€ ma solo per piano Plus
Axerve1%0%3% + 0,35€Non previsto
MyPOSda 1,20%da 0,95%1,70%, con abb Plus 1,20%Non previsto

Commissioni di inattività

Ai costi su indicati si deve aggiungere anche eventuale commissione di inattività: Axerve applica una penale di 10€ se per 10 mesi consecutivi non si effettuano transazioni.

Anche myPOS applica una commissione di inattività, se non vengono effettuate transazioni per almeno 10 mesi, pari a 15€, a cui si aggiunge una penale per il mancato utilizzo del dispositivo con un costo di 30€.

SumUp invece non include una commissione di inattività.

Confronto commissioni per fatturato

Nella tabella seguente abbiamo messo a confronto le tre offerte di POS portatili senza canone valutando quali sono i costi totali delle commissioni per incassi mensili pari a 500€, 2.000€ e 10.000€.

Incassi mensiliSumUp
(1,95%)
Axerve 
(1%)
myPOS 
(1,20%)
500€9,75€5,00€6,00€
2.000€39,00€20,00€24,00€
10.000€195,00€100,00€120,00€

Questa è una stima indicativa, perché non sono stati indicati alcuni parametri come l’IVA, eventuali costi extra, tipo di carta, costi degli accrediti, servizi aggiuntivi come quelli di cassa o i pagamenti online.

Axerve ha i costi più bassi in ambito di commissioni.

myPOS ha la più ampia offerta dei terminali. 

SumUp è consigliato per quei professionisti che utilizzando i POS in modo saltuario, dato che non ci sono penali di inattività, e per chi vuole un prodotto strutturato.

Cosa offre myPOS

Simulazione incasso mensile

Incassi mensiliPianoCanoneCommissioneCosto totale mensile stimato
500€ SumUp Plus19€0€ (pagamenti fino a 10€), poi 0,95%19€ + importi superiori ai 10€
500€ Axerve POS Easy17€0 € fino ai 10.000€ 17€
500€ myPOS Plus17,90€6 € (1% × 500)22,90€

Per un incasso con importi medi di 500€ al mese per un totale di 6.000€ all’anno, diviso in quota parte tra pagamenti al di sotto di 10€ e con importi superiori, Axerve è il POS con canone più economico. Chi sceglie il POS Easy Axerve con canone ha il vantaggio di non versare commissioni per tutte le transazioni che rientrano nella quota del canone mensile di 17€, fino a un massimo di 10.000€ all’anno.

SumUp Plus ha un costo mensile più alto. C’è l’offerta sui micropagamenti fino a un importo di 7.750€ al mese, che azzera tutte le commissioni, ma si devono aggiungere le commissioni per le operazioni superiori ai 10€. In questo caso, immaginando che su 250€ di operazioni c’è una commissione media dello 0,95€, il costo mensile di SumUp Plus sale a 19€ + 2,37€ (commissioni)= 21,375€.

Il servizio myPOS risulta quello più costoso, con un canone a cui si aggiungono poi le commissioni fisse mensili che partono dall’1% a salire.

Simulazione per incasso di 2.000€

Incassi mensiliPianoCanoneCommissioneCosto mensile
2.000€ (24.000 €/anno)SumUp Plus19€0€ per 1.000€ di micropagamenti/
1% x 1.000€= 10€ circa
29€
2.000€ (24.000 €/anno)Axerve POS Easy22€0 € fino a 30.000 €/anno; 22€
2.000€( 24.000 €/anno)myPOS Plus22,90€1,0% × 2.000= 20€ circa38€

Per un importo pari a 2.000€ al mese e un totale di fatturato annuo di 24.000€, Axerve offre di nuovo la soluzione più conveniente con una media di costo di 22€ al mese. Infatti, le commissioni rientrano nel canone mensile di 22€ e senza pagamento del dispositivo.

I costi di SumUp sono più alti. Immaginando che metà dell’importo è in micropagamenti, quindi senza commissioni e che sull’altra metà si applica un costo medio dell’1% ad operazione, il totale è di circa 29€ al mese a cui aggiungere anche il costo una tantum dell’acquisto del POS.

Nel caso di myPOS la somma è di 38€ + spesa del terminale. Tuttavia, c’è il vantaggio di un’offerta più ampia di modelli di terminali adatti a tutte le attività.

Simulazione per importi di 10.000€

Incassi mensiliPiano CanoneCommissioneCosto  mensile
10.000€SumUp Plus19€0% per importi fino a 10€ pari a 1.000€ al mese/
1% su 9.000€
109€
10.000€Axerve POS Easy22€ (superiore ai 10.000€)0% fino a 30.000€
1% su 90.000€
112€
10.000€myPOS Plus17,90€1,0% × 10.000€118€

Per chi ha un’attività con alti volumi, il confronto è tra SumUp e Axerve che offrono soluzioni più economiche rispetto a myPOS.

C’è però da dire che nel caso di SumUp la convenienza è sempre collegata a un certo numero di micropagamenti. Inoltre, si deve aggiungere sempre il costo del terminale, non presente in Axerve. L’offerta myPOS offre un costo medio mensile leggermente superiore, ma con il vantaggio che il denaro è accreditato sul conto online myPOS in tempo reale, mentre in Axerve e SumUp la tempistica è di 24 ore.

Accredito sui conti correnti

MyPOS include un conto online aziendale con IBAN SEPA (non italiano) senza canone su cui sono accreditate le transazioni in tempo reale. Il conto myPOS offre anche una carta di debito business gratis con cui spendere e prelevare il denaro. Invece, SumUp mette a disposizione una doppia opzione:

  • collegare il POS a qualunque conto personale o bancario;
  • attivare il conto aziendale SumUp (solo per partite IVA), oggi anche con IBAN italiano.

Inoltre, è disponibile anche una carta business Mastercard con tre prelievi gratis al mese presso qualunque ATM. Infine, Axerve non offre un proprio conto ma permette di collegare il terminale a qualunque IBAN.

Opinioni finali

La scelta tra i vari sistemi dipende dalla tipologia di attività svolta.

SumUp è ideale per i liberi professionisti, per chi gestisce case vacanze o B&B e per chi cerca un terminale compatto e flessibile. L’offerta è perfetta per le start-up e le nuove imprese che non hanno una previsione di incassi e che potrebbero preferire un terminale senza canone fisso

È però possibile effettuare un upgrade al piano Plus se il fatturato aumenta, includendo così i micropagamenti senza commissioni. Il punto di forza è l’ampia gamma di dispositivi, unita a servizi come SumUp Cassa, SumUp Fatture, il conto con IBAN italiano e la possibilità di versare contanti.

Axerve è il POS con canone più conveniente indicato per tutte le attività che incassano principalmente tramite POS. Anche se la scelta è limitata a due sole tipologie di POS, i costi dei terminali sono leggermente più convenienti rispetto a SumUp e MyPOS. Manca però la funzionalità Tap To Pay. Per chi ha un transato fino a 30.000€ all’anno (circa 2.000€-2.500€ al mese), il pacchetto Easy POS Axerve con canone da 22€ risulta la scelta ideale.

MyPOS è da valutare per chi non possiede un conto business e cerca un sistema all-in-one che offre diversi terminali, un conto aziendale e una carta dedicata. I costi dei dispositivi e le opzioni di scelta sono in linea con SumUp. Le commissioni sono leggermente superiori alla concorrenza, ma offrono il grande vantaggio dell’accredito istantaneo dell’incasso sul proprio conto myPOS.

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A cura di
Gennaro Ottaviano
Autore
Gennaro Ottaviano
Copywriter esperto in Economia e Finanza

Laurea in Economia Aziendale, conoscitore di borse, mercati e investimenti finanziari. Ho competenze di diritto e gestione societaria, con esperienze amministrative. Scrivo di diritto, economia, finanza, marketing e gestione delle imprese. Leggi la bio

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Ultima revisione: 24 Giugno 2026 Come lavora la redazione