Moneyfarm ha presentato un assistente basato sull’intelligenza artificiale integrato direttamente nella propria piattaforma. Si chiama Bastian e secondo la società di consulenza finanziaria digitale renderà gli investimenti più accessibili e semplici per gli utenti.
L’Ai di Moneyfarm offre un supporto tecnico nell’analisi dei dati e nella comprensione delle dinamiche di mercato. Inizialmente l’assistente si concentra su due funzioni principali: la gestione patrimoniale e l’operatività nel trading.
Report e analisi
I clienti che hanno attivo un portafoglio in Gestione Patrimoniale possono ora consultare un report automatico e commentato, e questo documento viene generato in pochi secondi con cadenza trimestrale. Il sistema illustra l’andamento del capitale e spiega quali classi di investimento hanno contribuito ai risultati del periodo, cosa che dovrebbe aiutare l’utente a leggere le performance in modo più consapevole.
I portavoce della società hanno comunque specificato che queste analisi hanno una finalità informativa, perciò integrano ma non sostituiscono il rapporto diretto con i consulenti umani del team.
Supporto per il trading
La seconda funzionalità è dedicata agli utenti del Conto Trading, la soluzione in regime amministrato (dove la banca agisce come sostituto d’imposta per il calcolo delle tasse) che permette di acquistare titoli in autonomia. Attraverso un sistema interattivo di domande e risposte, gli investitori possono richiedere dati sulla redditività, sulla sostenibilità o sulle ultime notizie che riguardano un determinato strumento finanziario.
Questo approccio basato sull’AI raccoglie informazioni da fonti recenti e le organizza per categorie, il che evita al risparmiatore di dover consultare decine di siti diversi per ottenere un quadro completo.
L’amministratore delegato e co-fondatore di Moneyfarm, Giovanni Daprà, ha ricordato che l’intelligenza artificiale sta cambiando profondamente il settore. Daprà ha citato un’indagine di Grant Thornton secondo cui il 73% degli operatori considera l’AI fondamentale per il futuro del comparto finanziario. Secondo il manager la tecnologia non prenderà il posto delle competenze umane, «ma le amplificherà», al fine di ridurre le barriere informative e aiutare i clienti a muoversi in scenari economici che sono sempre più complessi.
Sviluppo interno e precisione
L’azienda ha scelto di sviluppare Bastian internamente per mantenere un controllo rigido sulla qualità e sulla precisione dei dati. Stefano Giudici, responsabile del progetto, ha spiegato che in ambito finanziario non è sufficiente utilizzare un modello generico, ma serve un livello di accuratezza che solo chi conosce il prodotto dall’interno può assicurare.
L’integrazione di Bastian è considerata solo un punto di partenza per la società, che ha intenzione di espandere le capacità dell’assistente nel corso dei prossimi mesi. L’idea dei vertici è che l’intelligenza artificiale debba diventare una parte essenziale dell’esperienza sulla piattaforma, con l’intenzione di accompagnare il risparmiatore in ogni passaggio, dalla ricerca iniziale di un titolo fino alla comprensione finale delle proprie scelte di investimento.







