La carta di debito Red di Satispay non è più riservata agli utenti che pagano un abbonamento. Dopo il lancio estivo delle carte collegate ai piani Plus, Metal e Velvet, la fintech italiana ha esteso la Red anche al conto standard, che non prevede un canone mensile. Satispay la presenta ora come una Mastercard Platinum a canone zero, disponibile sia in formato virtuale sia fisico.
È un passaggio che era già stato anticipato a luglio, quando Satispay aveva annunciato l’ingresso nel mercato delle carte di debito insieme a Mastercard. In quella occasione l’azienda aveva spiegato che la Red, inizialmente compresa nel piano Plus, sarebbe arrivata nei mesi successivi anche senza abbonamento.
Secondo Satispay, le richieste arrivate finora sono quasi 10.000.
Quanto costa e quali sono i limiti
Per il piano Standard il canone mensile è di 0 euro e l’emissione della prima carta non ha costi. La carta virtuale può essere utilizzata subito, mentre quella fisica prevede normalmente 6,99 euro di consegna. Fino al 31 ottobre 2026 Satispay ha ridotto in promozione questo costo a 0,99 euro.
I pagamenti in valuta diversa dall’euro non hanno commissioni aggiuntive fino a 1.200 euro al mese. Oltre questa soglia si applica una commissione dello 0,5%. Nel fine settimana è inoltre previsto un ulteriore 1% sul cambio.
Per i prelievi agli sportelli ATM la soglia gratuita è invece di 200 euro oppure cinque operazioni al mese. Superato uno dei due limiti, Satispay applica una commissione dell’1,9%, con un minimo di 1 euro per prelievo.
Gli acquisti effettuati con la carta Standard permettono inoltre di accumulare un Punto Satispay per ogni euro speso. I piani a pagamento prevedono moltiplicatori più alti e una serie di servizi aggiuntivi: Plus costa 3,99 euro al mese, Metal 9,99 euro e Velvet 39,99 euro, con condizioni diverse per cambio valuta, assicurazioni, lounge aeroportuali e altri servizi dei partner.
La carta si appoggia al conto digitale di Satispay, che comprende un IBAN personale, bonifici SEPA e bonifici istantanei senza commissioni applicate dalla società, oltre alla possibilità di impostare addebiti diretti.
Satispay oltre i pagamenti
L’arrivo della Red sul piano gratuito rientra nell’espansione dei servizi avviata da Satispay nell’ultimo anno. La società, nata soprattutto come sistema per i pagamenti nei negozi e tra privati, sta progressivamente aggiungendo funzioni tipiche di un conto finanziario più completo.
A giugno Satispay ha annunciato un aumento di capitale fino a 120 milioni di euro destinato anche allo sviluppo dei nuovi servizi finanziari. In quel momento dichiarava 6,5 milioni di utenti, oltre 450.000 attività convenzionate e ricavi annualizzati superiori a 116 milioni di euro a fine maggio.
A luglio sono poi arrivati, insieme alle carte Mastercard, gli acquisti di azioni ed ETF direttamente dall’app. Il servizio prevede una commissione fissa di 0,89 euro per gli ordini di acquisto e vendita e consente di investire anche 1 euro attraverso strumenti frazionati. Per i piani ricorrenti su una selezione di ETF Vanguard non viene applicata la commissione di acquisto.
«In dieci anni abbiamo costruito un rapporto di fiducia con oltre 6,5 milioni di persone», ha detto Alberto Dalmasso, cofondatore e amministratore delegato di Satispay. Secondo Dalmasso, l’obiettivo è accompagnare gli utenti «dai pagamenti al risparmio, fino ai primi investimenti».
Per l’infrastruttura delle carte Satispay si affida a Marqeta, società statunitense specializzata nei sistemi di emissione e gestione delle carte. La sua piattaforma consente di creare carte fisiche e virtuali e di autorizzare le transazioni in tempo reale attraverso API.
