Satispay lancia le carte di debito e attiva il trading di azioni e ETF

La piattaforma italiana espande i servizi digitali e introduce strumenti finanziari per i risparmiatori. La società ha registrato ricavi ricorrenti per 120 milioni di euro nel primo semestre.

Pubblicato il 8 Luglio 2026 4 min di lettura
satispay carte mastercard

La fintech italiana di pagamenti Satispay ha lanciato una nuova gamma di carte di debito e un servizio per l’acquisto di azioni e ETF direttamente dall’applicazione. L’annuncio è arrivato in concomitanza con la diffusione dei dati finanziari del primo semestre del 2026, periodo che si è chiuso con ricavi ricorrenti annualizzati pari a 120 milioni di euro.

L’obiettivo dell’azienda piemontese, che conta oggi 6,5 milioni di utenti e 450 mila negozi convenzionati, è quello di trasformare l’applicazione in uno spazio unico per la gestione del denaro, e questo riduce la distanza dai modelli bancari tradizionali.

I tre piani delle carte

La società ha stretto un accordo con il circuito internazionale Mastercard per consentire ai clienti di effettuare pagamenti in tutto il mondo, cosa che permette di superare i limiti della rete proprietaria usata fino a questo momento. Le carte disponibili sono tre e sono collegate a differenti profili di abbonamento.

Il modello Red è una carta in pvc riciclato inclusa nel piano Satispay Plus, mentre la versione Metal in metallo è pensata per chi effettua frequenti viaggi. La proposta Velvet è invece una carta di livello superiore che include l’accesso illimitato alle sale d’attesa degli aeroporti e soglie di prelievo più elevate.

Tutti i modelli prevedono l’assenza di commissioni per i pagamenti in valute diverse dall’euro e offrono prelievi gratuiti sia in Italia sia all’estero nei limiti stabiliti da ciascun contratto. I clienti possono attivare da subito la versione digitale all’interno del proprio portafoglio elettronico sullo smartphone. Luca Corti, responsabile per l’Italia di Mastercard, ha espresso soddisfazione per la collaborazione con un operatore di riferimento del comparto tecnologico italiano.

Azioni ed ETF

Il secondo pilastro della strategia aziendale riguarda lo sviluppo dei servizi di investimento, un settore che ha raccolto l’adesione di mezzo milione di utenti a un anno dal primo debutto. Dalla prossima settimana il catalogo si arricchisce con oltre mille titoli tra azioni e fondi indicizzati, i cosiddetti ETF, che si possono comprare anche in quote frazionate. L’operazione prevede una commissione fissa pari a 89 centesimi di euro per ogni transazione eseguita.

I dati interni mostrano che due utenti su tre utilizzano piani di accumulo periodici per i propri risparmi. Per assecondare questa tendenza, Satispay ha azzerato i costi dei piani ricorrenti sui prodotti gestiti dalla società di investimento Vanguard, che partecipa al progetto come partner.

Il responsabile per l’Italia e il Sud Europa di Vanguard, Simone Rosti, ha spiegato che il tasso di risparmio in Italia è tra i più alti d’Europa e l’utilizzo di strumenti efficienti può aiutare a trasformare la liquidità ferma in patrimonio nel lungo periodo. L’iniziativa si inserisce in un momento di espansione per il settore in Europa, dove la raccolta complessiva ha raggiunto 3.300 miliardi di euro con una crescita del 18% dall’inizio dell’anno, mentre il mercato italiano si attesta a circa 208 miliardi di euro.

L’infrastruttura tecnologica per l’esecuzione, il regolamento e la custodia degli ordini è gestita da Upvest, una società specializzata in servizi fintech. Per quanto riguarda gli adempimenti fiscali, il sistema applica il regime dichiarativo, per cui Satispay si impegna a inviare ai clienti la documentazione utile per completare la dichiarazione dei redditi.

I servizi per le aziende

La fintech, nata sul mercato nel 2015, ha esteso nel corso del tempo le proprie attività dal settore dei consumatori privati a quello delle imprese. La divisione dedicata ai buoni pasto e ai servizi di welfare aziendale serve oggi oltre 43 mila aziende clienti. Alberto Dalmasso, amministratore delegato e co-fondatore del gruppo, ha dichiarato: «Il nostro viaggio è iniziato con una promessa: liberare i pagamenti da ogni complessità. Accreditare lo stipendio, far crescere i risparmi, spendere ovunque nel mondo: stiamo costruendo un unico spazio in cui i nostri utenti possono gestire il proprio denaro con semplicità, in totale libertà e senza confini».

Passo dopo passo, Satispay sta concentrando in un’unica applicazione le funzioni tipiche di un conto corrente, con l’obiettivo finale di diventare la piattaforma finanziaria simil-bancaria, sia in Italia sia all’estero.

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A cura di
Jacopo Curletto
Autore
Jacopo Curletto
Giornalista pubblicista con laurea in Economia e Statistica

Giornalista pubblicista con laurea in Economia e Statistica, master in Economic & Financial Journalism, esperto di finanza personale, economia e fintech. Curo i contenuti di Finanzadigitale dal 2022. Leggi la bio

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Ultima revisione: 8 Luglio 2026 Come lavora la redazione