Tyche Bank aggiorna il suo conto deposito ContoTe aggiungendo una terza opzione. Si chiama Soluzione Flessibile e per caratteristiche si colloca a metà strada tra le somme completamente disponibili e quelle vincolate per un periodo prestabilito. Non serve un deposito minimo, ma per riavere il denaro con gli interessi è necessario comunicarlo alla banca con 32 giorni di anticipo.
La caratteristica principale riguarda il rendimento, che non è fisso. Il tasso annuo lordo è calcolato sottraendo 0,75 punti percentuali al tasso applicato dalla Banca centrale europea sui depositi. Attualmente è quindi pari all’1,75%, perché dal 16 settembre il tasso BCE di riferimento è salito al 2,50%.
Di conseguenza, la remunerazione del ContoTe può salire o scendere in seguito alle future decisioni di Francoforte, un po’ come un fondo monetario.
Le somme depositate nella formula Flessibile possono essere richiamate anche solo in parte. Durante i 32 giorni di preavviso continuano a maturare gli interessi e, nel caso di un ritiro parziale, la remunerazione prosegue sulla cifra rimasta sul conto. Non sono previste spese di apertura o gestione e, secondo quanto comunicato dalla banca, l’imposta di bollo resta a suo carico.
Le tre formule di ContoTe
Con l’introduzione della nuova opzione, ContoTe diventa un prodotto con tre modalità differenti, utilizzabili anche contemporaneamente.
La Soluzione Libera prevede attualmente un tasso fisso lordo dello 0,75% annuo e consente di utilizzare in qualsiasi momento il denaro depositato, senza importi minimi. La Soluzione Vincolata richiede invece almeno 10.000 euro e prevede durate da 6 a 60 mesi, con rendimenti fissi che possono arrivare fino al 3,95% lordo annuo. La nuova Soluzione Flessibile non ha un importo minimo e rinuncia alla disponibilità immediata delle somme in cambio di un rendimento più alto rispetto alla giacenza libera, alle condizioni attuali.
I depositi presso Tyche Bank aderiscono al Fondo interbancario di tutela dei depositi, il sistema che copre fino a 100.000 euro per depositante e per banca.
Francesco De Marco, direttore generale dell’istituto, ha spiegato che con la nuova formula la banca ha scelto di «ancorare la remunerazione all’andamento dei tassi di mercato», così che il rendimento venga aggiornato insieme al parametro di riferimento.
Cresce la raccolta
Nell’ultimo anno Tyche Bank ha sensibilmente aumentato la raccolta. I risultati preliminari del 2025 mostrano una raccolta diretta di 363,4 milioni di euro, quasi il doppio rispetto all’anno precedente (+94,7%). L’istituto ha chiuso l’esercizio con 478,2 milioni di euro di attivo e un utile netto di 8 milioni.
Il 2025 è stato anche il primo esercizio completo dopo l’integrazione tra Tyche e Banca del Credito Peloritano, conclusa con la fusione operativa dal luglio 2024. La banca è attiva soprattutto nel finanziamento alle imprese, nelle situazioni di crisi e ristrutturazione aziendale e nella gestione dei crediti deteriorati.
Insieme alla nuova soluzione è stato rinnovato anche il sito di ContoTe: ora i nuovi clienti possono effettuare online la procedura di apertura del conto, mentre chi possiede già il conto deposito può attivare la formula Flessibile dall’internet banking.
