Tasso BCE oggi e grafico storico

Tasso d'interesse BCE in vigore a Settembre 2026 e tabella con lo storico dei tassi.

Pubblicato il 23 Luglio 2026 4 min di lettura
bce tassi di interesse

La Banca Centrale Europea ha lasciato invariato il costo del denaro nell’ultima riunione del Consiglio direttivo del 23 luglio 2026 a Francoforte, dopo il rialzo di 25 punti base deciso l’11 giugno. È la prima pausa dopo la stretta monetaria di giugno, la prima dopo oltre un anno in cui l’istituto aveva evitato ritocchi al termine di un ciclo di tagli.

La BCE ha confermato i tre tassi di riferimento:

  • tasso sui depositi al 2,25%
  • tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,40%
  • tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginale al 2,65%

La decisione di luglio è stata presa all’unanimità, anche se secondo quanto riferito da Lagarde alcuni membri del Consiglio hanno valutato l’opportunità di un ulteriore rialzo. La BCE ha ribadito un approccio “data-dependent”, senza vincolarsi a un percorso predefinito dei tassi in vista della riunione di settembre.

Il nuovo shock geopolitico legato al conflitto in Medio Oriente, esteso ora anche ai miliziani Houthi in Yemen, ha fatto risalire il prezzo del petrolio verso la soglia psicologica dei 100 dollari, riaccendendo i timori sull’inflazione. Sul fronte dei prezzi, però, i dati più recenti mostrano un rallentamento: l’inflazione dell’area euro è scesa al 2,8% a giugno 2026, dal 3,2% di maggio. Sul fronte della crescita, i segnali di luglio sono più incoraggianti rispetto alla stagnazione del secondo trimestre: il PMI manifatturiero è risalito a 52,0 punti, il livello più alto degli ultimi tre mesi, tornando in territorio di espansione.

A giugno il Consiglio direttivo aveva infatti deciso un rialzo di 25 punti base per contrastare le pressioni inflazionistiche legate al rincaro energetico. A luglio ha invece scelto la prudenza, in attesa di valutare con più dati l’intensità degli effetti di secondo round — quelli che potrebbero trasformare uno shock sui prezzi energetici in un’inflazione più generalizzata. Secondo Lagarde, questi segnali “non si vedono” ancora, ma lo staff BCE è stato incaricato di aggiornare le proiezioni su petrolio e gas in vista della riunione di settembre.

Tassi di riferimento

  • Tasso d’interesse principale BCE depositi 2,25%
  • Tasso di rifinanziamento principale 2,40%
  • Tasso d’interesse sui prestiti marginali 2,65%
  • Ultimo aggiornamento giovedì 23 luglio 2026
  • Prossima riunione BCE giovedì 10 settembre 2026

Fonte Key ECB Interest Rates, europa.eu

Tassi BCE: grafico storico 2005-2026

Storico tassi interesse BCE

PeriodoTasso interesse BCE*Inflazione Area Euro
23 luglio 20262,25%2,8%
11 giugno 20262,25%3,2%**
30 aprile 20262,00%2,6%
19 marzo 20262,00%2,6%
5 febbraio 20262,00%2,0%
18 dicembre 20252,00%2,0%
30 ottobre 20252,00%2,0%
11 settembre 20252,00%2,0%
24 luglio 20252,00%2,0%
5 giugno 20252,00%2,0%
17 aprile 20252,25%2,2%
6 marzo 20252,50%2,3%
30 gennaio 20252,75%2,00%
12 dicembre 20243,00%2,00%
17 ottobre 20243,25%2,40%
12 settembre 20243,50%2,50%
12 giugno 20244,15%2,60%
20 settembre 20234,00%4,30%
2 agosto 20234,15%5,20%
21 giugno 20233,50%5,50%
10 maggio 20233,25%6,10%
22 marzo 20233,00%6,90%
8 febbraio 20232,50%8,50%
21 dicembre 20222,00%9,20%
2 novembre 20221,50%10,10%
14 settembre 20221,15%9,90%
27 luglio 20220,00%8,90%
18 settembre 2019-0,50%0,80%
16 marzo 2016-0,40%0,00%
9 dicembre 2015-0,30%0,30%
10 settembre 2014-0,20%0,30%
11 giugno 2014-0,10%0,50%
13 novembre 20130,00%0,90%
8 maggio 20130,00%1,40%
11 luglio 20120,00%2,40%
14 dicembre 20110,25%2,80%
9 novembre 20110,50%3,00%
13 luglio 20111,15%2,60%
13 aprile 20110,50%2,80%
13 maggio 20090,25%0,00%
8 aprile 20090,25%0,60%
11 marzo 20090,50%0,60%
21 gennaio 20091,00%1,10%
10 dicembre 20082,00%1,60%
12 novembre 20083,15%2,10%
15 ottobre 20083,25%3,20%
9 luglio 20083,25%4,10%
13 giugno 20073,00%1,90%
14 marzo 20073,15%1,90%
13 dicembre 20062,50%1,90%
11 ottobre 20062,25%1,60%
9 agosto 20062,00%2,30%
15 giugno 20062,15%2,50%
8 marzo 20061,50%2,20%
6 dicembre 20051,25%2,30%
Tasso d’interesse sui depositi

Perché la BCE muove i tassi d’interesse?

La Banca Centrale Europea (BCE) ha come obiettivo principale quello di mantenere la stabilità dei prezzi nell’area Euro. Questo scopo viene perseguito attraverso la vigilanza costante del Consiglio direttivo della BCE, il quale stabilisce che la stabilità dei prezzi sia ottimamente mantenuta puntando a un tasso d’inflazione del 2% nel medio termine.

Per valutare l’inflazione dei prezzi al consumo nell’area Euro viene utilizzato l’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo (IAPC), che registra le variazioni nel tempo dei prezzi dei beni e dei servizi acquistati dalle famiglie.

Questo indice è definito “armonizzato” poiché segue una metodologia uniforme in tutti i paesi dell’Unione Europea, consentendo così un confronto accurato dei dati tra i vari Stati membri.

Cosa vuol dire che la BCE alza i tassi?

Quando la Banca Centrale Europea (BCE) “alza i tassi” aumenta il tasso a cui presta denaro a tutte le banche commerciali dell’area Euro, cioè chiede un prezzo più alto alle banche per ottenere in prestito denaro.

Di conseguenza, le banche andranno ad aumentare i tassi di interesse che a loro volta applicano ai prestiti richiesti dai loro clienti: consumatori e imprese.

Questo aumento del costo del denaro (cioè del tasso di interesse) può influenzare le decisioni di risparmio e investimento di famiglie e imprese, e quindi avere un impatto sull’economia. Dato che ottenere liquidità costa di più, perché servirà più denaro per ripagare i prestiti, privati e imprese potrebbero ridurre spese e investimenti, con una contrazione dell’economia.

Rendendo più costoso l’indebitamento e incentivando il risparmio, l’aumento dei tassi della BCE mira quindi a contenere l’inflazione, che spesso viene innescata quando l’economia cresce in fretta spinta da un basso costo del denaro.

Calendario BCE 2026: date incontri di politica monetaria

Di seguito le date in programma per il 2026 in cui la Banca centrale europea si riunirà per annunciare un nuovo aggiornamento di politica monetaria, attraverso le parole della presidente Christine Lagarde.

  • 5 febbraio 2026 – tassi invariati
  • 19 marzo 2026 – tassi invariati
  • 30 aprile 2026 – tassi invariati
  • 11 giugno 2026 – rialzo di 25 punti base
  • 23 luglio 2026 – tassi invariati
  • 10 settembre 2026
  • 29 ottobre 2026
  • 17 dicembre 2026

Vedi anche:

Condividi
A cura di
Luca Conti
Autore
Luca Conti
Esperto di mercati finanziari e trader indipendente

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente. Collabora con Finanza Digitale curando i contenuti dedicati al trading. Leggi la bio

67 articoli
Ultima revisione: 6 Agosto 2026 Come lavora la redazione