È affidabile?
L’affidabilità di una piattaforma crypto è uno dei primi parametri da valutare, per evitare eventuali truffe online e per tutelare i propri investimenti. La piattaforma Paybis opera a livello internazionale tramite la società Paybis USA LT con sede a Boston e registrata presso il FinCEN (Financial Crimes Enforcement Network). In Europa è presente la società Paybis Poland Sp. z o.o., con sede a Varsavia (Polonia), Riga (Lettonia) e in Gran Bretagna, dove ha ricevuto l’approvazione della FCA inglese. Sul sito è dichiarato che Paybis rispetta le normative UE e USA in materia di criptovalute, ma se per il mercato degli Stati Uniti è indicato l’organo, per l’Europa non ci sono specifici riferimenti.Regolamentazione in Europa e in Italia
La società Paybis non è iscritta all’OAM (Organismo Agenti e Mediatori) come VASP (Virtual Asset Service Provider), requisito necessario per operare nelle crypto legalmente in Italia. Inoltre, non ha un’autorizzazione ai sensi del nuovo regolamento MiCAR per operare nel settore crypto in Europa. Non ha una licenza di moneta elettronica come fornitore di servizi digitali e, in quanto tale non è inserita nel registro della Consob. Nel footer del sito è indicato che la società non è regolamentata dall’Autorità di Condotta Finanziaria e che gli investimenti non sono protetti nell’ambito dello Schema di Compensazione dei Servizi Finanziari. Il fatto che Paybis non sia autorizzata in Europa da alcun ente governativo non significa però, che non sia una piattaforma affidabile. Ovviamente, gli exchange come Binance, Coinbase e Bitpanda, che sono invece regolamentati in Italia, sono da preferire dato che offrono una maggiore sicurezza per la tutela dei dati dei clienti e la protezione dei depositi. C’è però da dire che la piattaforma Paybis opera da più di sette anni ed ha avuto un certo riscontro in più di 180 Paesi in tutto il mondo.Sicurezza
Un discorso diverso riguarda la sicurezza tecnologica che è elevata, con un’autenticazione a due fattori e la presenza di un crypto wallet cold, con conservazione delle valute fuori dalla rete. Inoltre, l’exchange non è stato mai hackerato fino a ora. Infine, la registrazione rispetta la verifica KYC (Know Your Customer), richiesta obbligatoriamente in Europa per gli operatori di valute virtuali con l’obbligo di allegare un documento di riconoscimento e una prova di residenza.Come funziona Paybis
Paybis ha creato un sistema molto semplice per acquistare e vendere Bitcoin o altre altcoin con una carta di credito (tranne American Express), di debito o un sistema digitale come PayPal, Skrill e Neteller. Inoltre, accetta trasferimenti tramite bonifici istantanei SEPA e Revolut Pay per i profili aziendali. La procedura di acquisto è davvero semplice, basterà:-
- entrare nel profilo autenticandosi;
- selezionare la valuta con cui acquistare;
- scegliere lo strumento finanziario per effettuare l’acquisto;
- selezionare la crypto;
- confermare l’operazione.

Come vendere e prelevare con Paybis
La procedura di vendita è simile. Basta accedere alla home page dall’app o dalla piattaforma ed entrare nel proprio portafoglio crypto o in quello di Paybis. Una volta selezionata la valuta da vendere e la quantità, è necessario scegliere dove eseguire l’accredito dell’importo che verrà generato al momento della vendita. Anche qui ci sono diverse opzioni:-
- carta di credito e di debito;
- Skrill;
- trasferimenti SWIFT;
- bonifico SEPA;
- Neteller.
Scambio
Paybis supporta anche la conversione diretta di una crypto in un’altra. Basterà inserire la tipologia di valuta digitale in proprio possesso e indicare dove è situata (se in un portafoglio esterno o in quello Paybis) e quella da ricevere. Anche in questo caso è necessario indicare se la valuta deve essere posizionata in un wallet Paybis oppure in un portafoglio esterno. L’ultimo passo è confermare la transazione.Valute supportate
La piattaforma supporta 45 valute oltre all’euro con cui cambiare la valuta fiat in crypto asset e viceversa. Inoltre sono disponibili 150 criptovalute tra cui quelle a più alta capitalizzazione come:-
- Bitcoin (BTC);
- Ethereum (ETH);
- Tether (USDT);
- Polygon (MATIC);
- Solana (SOL);
- USD Coin (USDC);
- Cardano (ADA);
- Polkadot (DOT).
Costi e commissioni
Il primo acquisto con Paybis è senza commissioni. Successivamente, sono previste commissioni di servizio e di rete. Le prime sono applicate dalla piattaforma, utilizzate per coprire i costi collegati ai servizi offerti. L’importo può variare in base ai metodi di pagamento scelti e all’importo della transazione, con una commissione minima di 2 dollari per l’acquisto e la vendita. Inoltre, se la compravendita prevede il cambio di valuta, si aggiunge anche questo costo variabile in base alla tipologia di valuta. Infine c’è una commissione di rete, addebitata dalle singole blockchain per completare la transazione. Anche questa varia in base alla tipologia di strumento finanziario utilizzato. Paybis si definisce una piattaforma molto trasparente, dato che al momento della selezione della valuta e della crypto da comprare o vendere è indicato subito l’importo totale di cambio. Ad esempio, l’acquisto di 1.000€ in Bitcoin prevede una commissione di circa 45,20€. Lo stesso importo in ADA di Cardano ha una commissione leggermente inferiore, di 45,12€.Limiti
Paybis applica un importo minimo e massimo per singola operazione di acquisto o di vendita, che varia in base alla tipologia di strumento.| Tipologia di strumento | Importo di acquisto per transazione | Prelievo per transazione |
|---|---|---|
| Carta di credito e di debito | 5€ a 15.000€ | Da 20€ a 15.000€ |
| PayPal | 5€ a 850.000€ | – |
| Trasferimento SEPA | 200€ a 1 milione di euro | Da 250€ a 20.000€ |
| Neteller | 20€ a 150.000€ | – |
| Skryll | 20€ a 150.000€ | Da 20€ a 20.000€ |
| Revolut Pay | 5€ a 8.500€ | – |
| Swift Bank Transfert | No in entrata | 900€ a 850.000€ |
Wallet crypto
Per chi non è in possesso di un wallet crypto e vuole affidarsi a Paybis, è disponibile un portafoglio digitale attivabile gratuitamente. Ecco quali sono le sue caratteristiche:-
- custodial: le chiavi private sono mantenute dalla piattaforma, quindi per accedere al portafoglio è necessario utilizzare l’app o la versione desktop di Paybis;
- On-chain: il portafoglio è collegato direttamente alle blockchain delle singole crypto, rendendo le transazioni più sicure e veloci;
- cold storage: le monete sono mantenute su server non connessi alla rete, in questo modo si aumenta il livello di sicurezza.