Dopo l’annuncio di dicembre, ora è ufficiale: Jet Bank ha avviato ufficialmente le sue attività operative e la propria applicazione mobile in Albania, e questo la rende la prima banca 100% digitale del Paese.
L’istituto di credito ha ottenuto la licenza completa dalla Banca d’Albania nel mese di marzo 2026 e ha pianificato una rampa di lancio progressiva per l’apertura dei conti correnti. In questa fase iniziale, la società invierà gli inviti tramite posta elettronica a chi si era iscritto alla lista d’attesa, per verificare la stabilità dei servizi prima dell’estensione a livello nazionale.
Il progetto ha registrato l’interesse di oltre 70.000 cittadini che si sono iscritti sul portale nei mesi scorsi, e poi circa 500 persone hanno collaborato ai test dell’applicazione per migliorare l’interfaccia dell’utente.
La tecnologia di supporto
L’amministratrice delegata della banca, Fatbardha Rino, ha presentato gli obiettivi del gruppo durante una cerimonia al Palazzo delle Brigate e ha spiegato che l’azienda punta sulla semplicità operativa: «Jet Bank è arrivata in Albania perché credevamo nel potenziale di questo Paese. Non promettiamo di essere la banca più grande, ma la più semplice, che restituirà alle persone il loro bene più prezioso: il tempo e la libertà nella gestione delle proprie finanze».
La struttura della banca si basa sull’infrastruttura tecnologica fornita da diversi partner internazionali, tra cui figurano Backbase, Mastercard, Amazon Web Services, Oracle e Microsoft Azure, a cui si aggiungono Jumio e Facilization per i sistemi di sicurezza e gestione. Il vicepresidente esecutivo per l’Europa sud-orientale di Mastercard, Bartosz Ciołkowski, ha confermato la rilevanza dell’accordo per la costruzione di un sistema finanziario digitale sul territorio albanese.
Le riforme economiche
L’evento ha visto la partecipazione di esponenti delle istituzioni e della diplomazia, tra cui la ministra dell’Economia e dell’Innovazione, Delina Ibrahimaj, l’ambasciatore britannico Nicholas Abbott e l’ambasciatore dei Paesi Bassi Reinout Vos.
La ministra Ibrahimaj ha rimarcato la necessità di una cooperazione tra il settore pubblico e quello privato per accelerare la trasformazione informatica del Paese, che sta portando avanti un percorso di digitalizzazione dell’economia e di adeguamento agli standard dell’Unione Europea in ambito finanziario.
