Payward compra Saldo Bank, Kraken più vicina al modello di banca europea

La società che controlla Kraken ha firmato un accordo per acquisire la banca lituana Saldo. Se arriveranno le autorizzazioni, potrà offrire nell’Unione Europea depositi, prestiti, carte e servizi di pagamento attraverso una propria infrastruttura bancaria.

Pubblicato il 19 Ottobre 2026 4 min di lettura
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Payward, la società statunitense che controlla l’exchange di criptovalute Kraken, ha firmato un accordo per acquistare Saldo Finance Oy, la holding finlandese a cui fa capo Saldo Bank, una banca digitale con licenza in Lituania. L’operazione dovrebbe chiudersi nel 2027 ed è ancora soggetta alle autorizzazioni delle autorità competenti. I termini economici dell’accordo non sono stati resi pubblici.

L’acquisizione interessa soprattutto per quello che permetterebbe a Payward di fare in Europa. Saldo non è infatti soltanto una società che distribuisce prodotti finanziari appoggiandosi a banche esterne: dal 26 ottobre 2021 possiede una licenza lituana da “banca specializzata”, che comprende tra le attività autorizzate la raccolta di depositi e diversi servizi di pagamento. Il registro della Banca di Lituania indica inoltre che Saldo può fornire servizi in altri Stati membri, anche senza aprire una filiale.

Per Payward significherebbe aggiungere una vera licenza bancaria europea alla rete di autorizzazioni e società regolamentate costruita negli ultimi anni. Oggi il gruppo riunisce attività che vanno dal trading di criptovalute e derivati ai pagamenti, alla custodia e ai prodotti finanziari tradizionali. Kraken resta il marchio più conosciuto, ma Payward si presenta ormai come una società più ampia, con infrastrutture destinate a collegare criptovalute, titoli tokenizzati e mercati finanziari tradizionali.

Cosa può cambiare

Secondo Payward, dopo il completamento dell’operazione Saldo Bank dovrebbe diventare uno dei principali pezzi dell’infrastruttura con cui il gruppo offrirà servizi bancari nell’Unione Europea. Tra quelli indicati ci sono depositi remunerati, credito al consumo, finanziamenti alle piccole e medie imprese, carte di credito e servizi bancari forniti ad altre fintech.

Saldo ha già parte di queste attività operative. Payward dice che la banca raccoglie depositi a termine in Lituania, Finlandia, Svezia e Germania, concede prestiti ai consumatori in Lituania, Finlandia e Svezia e finanzia le imprese in Lituania e Finlandia. In Finlandia ha inoltre lanciato una carta di credito, che secondo i programmi della società dovrebbe arrivare in Svezia nel 2027.

L’obiettivo è evitare, almeno per una parte crescente dei servizi, di dipendere da banche terze. È un punto particolarmente importante per le società che lavorano con le criptovalute, che per anni hanno avuto rapporti complicati con il sistema bancario tradizionale e hanno spesso dovuto costruire i propri prodotti appoggiandosi a più intermediari.

Arjun Sethi, co-CEO di Payward, ha detto che una banca regolamentata nell’Unione Europea permetterebbe alla società di diventare per i clienti «un unico posto dove custodire i propri beni, spostarli liberamente e metterli a frutto»: in sostanza, un unico rapporto attraverso cui detenere denaro e altri asset, effettuare pagamenti e ottenere finanziamenti.

È una strategia che va oltre Kraken come semplice piattaforma per comprare e vendere criptovalute. Il Financial Times ha descritto l’operazione come la prima acquisizione di una banca europea da parte di una società del settore degli asset digitali. L’idea è integrare nello stesso ecosistema contante, criptovalute, titoli tokenizzati e credito, compresa in prospettiva la possibilità di ottenere finanziamenti usando asset digitali come garanzia senza doverli vendere.

Una licenza bancaria

Payward dispone già in Europa di infrastrutture regolamentate per attività finanziarie e di pagamento, ma una licenza bancaria permette di fare cose che una semplice istituzione di moneta elettronica non può fare allo stesso modo, a cominciare dalla raccolta di depositi.

Le differenze sono rilevanti anche per i clienti: come ricorda la Banca centrale irlandese, i depositi detenuti presso una banca rientrano nei sistemi di garanzia previsti dalle regole europee, mentre i fondi affidati a un istituto di moneta elettronica seguono un diverso regime di salvaguardia.

Saldo è una banca relativamente piccola. Secondo CoinDesk ha circa 190 milioni di dollari di attivi, mentre i dati societari disponibili per il 2025 indicano ricavi per poco meno di 23 milioni di euro e un utile netto di circa 962 mila euro.

Le sue dimensioni, però, sono probabilmente meno importanti per Payward della licenza e dell’infrastruttura già costruita attorno a depositi, prestiti e pagamenti. La società negli ultimi due anni ha effettuato diverse acquisizioni per allargarsi oltre il trading di criptovalute, tra cui quelle di NinjaTrader, Small Exchange, Backed e, nel 2026, Reap, società attiva nei pagamenti.

Perché questa strategia possa estendersi alla banca lituana servirà comunque il via libera dei regolatori. Fino ad allora Saldo Bank continuerà a operare come entità separata e l’integrazione dei suoi servizi nell’offerta di Payward resta subordinata alla chiusura dell’acquisizione, prevista nel 2027.

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Ultima revisione: 19 Ottobre 2026 Come lavora la redazione