Mastercard ha annunciato il lancio del Mastercard Crypto Partner Program, un’iniziativa globale che ha già raccolto l’adesione di oltre cento protagonisti del settore delle attività digitali e dei prestatori di pagamento. Il progetto ha l’intenzione di riunire istituzioni finanziarie e operatori tecnologici, e tra i primi partecipanti figurano nomi di rilievo come Binance, Kraken, Bolt, Gemini, PayPal e Worldpay.
La multinazionale ha attivato la rete per rispondere alla diffusione dei pagamenti on-chain, ovvero le operazioni eseguite direttamente su una blockchain senza l’intervento degli intermediari bancari classici, il che rappresenta un cambiamento strutturale nei flussi commerciali mondiali.
Interoperabilità e soluzioni
Il mercato ha registrato una crescita costante nell’uso di monete digitali per il regolamento di scambi e per l’impiego delle stablecoin, cioè criptovalute che hanno un valore ancorato a beni stabili o a valute statali. Tuttavia lo sviluppo di questi strumenti ha incontrato un limite nella mancanza di un collegamento nativo con le infrastrutture di pagamento tradizionali, cosa che ne ostacola l’adozione su larga scala.
Il nuovo programma di Mastercard ha l’obiettivo di superare questa barriera e permette ai partecipanti di collaborare direttamente con i team tecnici del gruppo. Questo percorso servirebbe a semplificare i processi di integrazione tra i due ecosistemi e potrebbe favorire la creazione di casi d’uso concreti, sicuri e conformi alle normative vigenti.
Strategia e precedenti
L’iniziativa si inserisce in un percorso di sviluppo che il gruppo ha già avviato con altri progetti dedicati agli asset digitali e alla tecnologia blockchain. La società ha ricordato l’importanza della filiera Start Path e della piattaforma Engage, strumenti con cui l’azienda ha già proposto programmi specifici per l’emissione di carte di credito legate al mondo delle criptovalute.
