Qonto ha lanciato oggi due nuovi agenti basati sull’intelligenza artificiale con lo scopo di automatizzare le operazioni bancarie quotidiane.
La neobank francese specializzata in servizi finanziari per imprese e professionisti ha presentato The Operator e The Analyst, agenti Ai che permettono di gestire i pagamenti o studiare l’andamento dei costi tramite semplici richieste in linguaggio naturale. Qonto ha dichiarato di voler aiutare le circa 600.000 piccole e medie imprese clienti a ridurre le otto ore settimanali che i titolari dedicano mediamente alla burocrazia finanziaria.
Come funzionano gli agenti
Due agenti, due ruoli prestabiliti. L’assistente The Operator si occupa delle attività pratiche: permette di creare carte di pagamento o caricare fino a 50 fatture dei fornitori in un colpo solo. Il sistema estrae i dati in automatico e prepara le bozze dei bonifici, il che accelera la gestione amministrativa ma lascia comunque l’ultima parola all’utente.
Ogni transazione critica richiede infatti la conferma del cliente e l’autenticazione a due fattori, perciò l’agente esegue le operazioni solo dopo l’approvazione umana.
The Analyst serve invece per interrogare il conto corrente e fornisce risposte immediate sulle categorie di spesa o sugli investimenti effettuati in un determinato periodo. L’imprenditore può chiedere quanto ha speso in pubblicità nell’ultimo mese, il che evita la necessità di costruire manualmente dei report su fogli di calcolo esterni.
Il software riassume le uscite per esercente e mostra l’evoluzione dei costi nel tempo, cosa che garantisce una visione chiara della salute finanziaria della società .
Adottare l’ai
Il debutto di questi strumenti segue un percorso di aggiornamento interno molto profondo che Qonto ha intrapreso nell’ultimo anno. Oggi l’86% dei dipendenti utilizza quotidianamente l’intelligenza artificiale e questo ha portato alla creazione di bot specifici per l’assistenza clienti e per il controllo dei rischi. L’azienda ha riferito che nel solo mese di marzo 2026 l’intelligenza artificiale ha gestito in autonomia oltre 800 modifiche ai codici informatici e così ha velocizzato lo sviluppo dei servizi.
Secondo Steve Anavi, co-fondatore e presidente di Qonto, l’obiettivo della società è quello di costruire un’infrastruttura intelligente che permetta alle piccole imprese di competere in un’economia moderna.
Il manager ha ricordato che presto passare ore nella riconciliazione manuale sembrerà antiquato e perciò il sistema deve passare dalla semplice consultazione alla delega intelligente delle mansioni di routine.
