Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha programmato per il 9 aprile 2026 l’asta di due nuove tipologie di Buoni ordinari del Tesoro (BOT) con l’intenzione di raccogliere 10 miliardi di euro. L’offerta si suddivide in 7,5 miliardi di euro per il titolo con scadenza a dodici mesi e in 2,5 miliardi di euro per la versione a tre mesi.
I risparmiatori interessati devono rivolgersi ai propri intermediari finanziari per la prenotazione entro l’8 aprile, e questo garantisce il rispetto del calendario operativo stabilito dal Tesoro.
I dettagli dei titoli in emissione
Il primo strumento finanziario in asta ha una durata di un anno e scadrà il 14 aprile 2027, e questa emissione è identificata dal codice ISIN IT0005704447. La seconda opzione riguarda invece un BOT trimestrale da 91 giorni con scadenza fissata al 14 luglio 2026, il che corrisponde al codice ISIN Π0005704454.
| Tipologia | Durata | Scadenza | ISIN |
|---|---|---|---|
| BOT annuale | 365 giorni | 14 aprile 2027 | IT0005704447 |
| BOT trimestrale | 91 giorni | 14 luglio 2026 | Î 0005704454 |
Entrambi i titoli saranno emessi ufficialmente il 14 aprile 2026, data in cui avverrà anche il regolamento contabile delle sottoscrizioni e il rimborso dei buoni giunti a scadenza naturale.
Regole di partecipazione
I cittadini privati possono sottoscrivere i buoni per un importo nominale minimo di 1.000 euro attraverso banche, uffici postali o piattaforme di trading online. L’asta segue il sistema del collocamento competitivo, perciò gli operatori istituzionali autorizzati indicano il rendimento desiderato nelle proprie richieste.
Commissioni
Lo Stato ha fissato dei limiti massimi per le commissioni che gli intermediari possono applicare alla clientela, e così l’onere per i titoli annuali non può superare lo 0,15%. Per la scadenza trimestrale il tetto massimo della commissione è stabilito invece allo 0,05%, cosa che serve a tutelare il rendimento netto dei piccoli investitori.
La situazione del debito a breve termine
L’operazione di aprile serve a bilanciare la scadenza di precedenti titoli a dodici mesi per un valore di 7.700 milioni di euro. I dati ufficiali aggiornati al 31 marzo 2026 mostrano che il totale dei BOT in circolazione ammonta a oltre 134 miliardi di euro, cifra che comprende 105.300 milioni di euro in titoli annuali e circa 28.945 milioni di euro in buoni a sei mesi.
Il calendario prevede inoltre una finestra per il collocamento supplementare il 10 aprile 2026, con una quota riservata del 10% dell’importo totale per gli operatori “Specialisti in titoli di Stato”.
