La piattaforma spagnola Factorial, attiva nel settore dei software per la gestione aziendale, ha chiuso un round di finanziamento di Serie D da 150 milioni di dollari per accelerare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e la sua espansione nei principali mercati europei.
L’operazione รจ stata guidata dal fondo statunitense General Catalyst, con la partecipazione dei soci storici Atomico e Four Rivers, e questo aumento di capitale ha portato la valutazione complessiva della societร a 2,5 miliardi di dollari.
Per General Catalyst si tratta del primo ingresso diretto nel capitale della scaleup di Barcellona, dopo che negli anni scorsi aveva giร supportato lo sviluppo commerciale attraverso strumenti non diluitivi del capitale. Il fondo americano ha infatti aggiunto altri 540 milioni di euro attraverso il suo veicolo Customer Value Fund, una linea di credito che serve a finanziare le campagne di marketing e l’acquisizione di nuovi clienti, per cui il ritorno economico dell’investitore dipende dai risultati commerciali e non prevede la cessione di quote della societร .
In precedenza lo stesso fondo aveva giร messo a disposizione 80 milioni di dollari nel 2023 e altri 120 milioni di dollari nel corso del 2025.
Nuovi agenti digitali
La societร , nata nel 2016 su iniziativa di Bernat Farrero, Jordi Romero e Pau Ramon, aveva raggiunto lo status di unicorno nel 2022 con un round di Serie C da 123 milioni di euro, un traguardo che poggiava su una valutazione di un miliardo di euro.
Ora l’azienda serve oltre 16.000 imprese in 90 paesi e ha deciso di riposizionare i propri servizi informatici attorno a Factorial One, un agente digitale basato sull’intelligenza artificiale che applica le policy aziendali, automatizza le mansioni ripetitive e assiste il personale nei processi di lavoro quotidiani.
Il capo dell’azienda Jordi Romero ha chiarito i nuovi piani societari: ยซDieci anni fa abbiamo costruito Factorial come una societร SaaS. Oggi siamo unโazienda AI-first che sviluppa agenti per i nostri clienti e lo stiamo facendo per oltre 16.000 imprese in tutto il mondo con la disciplina che ha caratterizzato il nostro primo decennio di attivitร . Abbiamo ripensato il prodotto, lโarchitettura e il modo in cui i nostri clienti organizzano il proprio lavoro attorno agli agenti AI. La partnership con General Catalyst ci dร la convinzione e il capitale per trasformare questo cambiamento in unโazienda destinata a definire una nuova categoria di mercatoยป.
Anche il partner di General Catalyst, Pranav Singhvi, ha confermato la direzione intrapresa e ha spiegato che il futuro dei software per le imprese appartiene alle realtร che si ricostruiscono attorno ai sistemi di intelligenza artificiale, e non a quelle che aggiungono semplicemente queste funzioni ai prodotti esistenti.
L’espansione in Europa e in Italia
La raccolta di capitali sosterrร la crescita commerciale nei mercati europei, con un focus specifico sulla Germania, dove Factorial aprirร una nuova sede a Monaco di Baviera e avvierร un piano di assunzioni per figure commerciali, marketing e sviluppatori. I piani di sviluppo prevedono investimenti continui anche in Francia, Portogallo e Italia, e la societร stima un ritmo di assunzioni globali che toccherร i 50 nuovi ingressi ogni settimana.
I risultati finanziari indicano una crescita accelerata, con i ricavi ricorrenti annuali, i cosiddetti ARR, che hanno superato i 100 milioni di euro nel settembre del 2025. I vertici aziendali hanno fissato il traguardo di raggiungere un miliardo di dollari di ricavi nei prossimi cinque anni, mentre per il solo mercato italiano l’obiettivo dichiarato รจ di toccare i 10 milioni di euro di ricavi entro il 2027.







