Revolut, la banca digitale britannica con oltre 75 milioni di clienti in tutto il mondo, ha ottenuto in Australia la licenza bancaria ADI (Authorised Deposit-taking Institution) dal regolatore APRA (Australian Prudential Regulation Authority). È la prima neobanca autorizzata del gruppo Revolut nell’area Asia-Pacifico, ed è la prima fintech internazionale ad aver ricevuto questo tipo di licenza senza restrizioni.
Per arrivare a questo risultato Revolut si è impegnata a investire quasi 400 milioni di dollari australiani nel mercato locale nei prossimi cinque anni. I fondi serviranno a sviluppare nuovi prodotti, far crescere l’azienda e creare posti di lavoro.
Revolut Bank Australia si aggiunge agli enti bancari già autorizzati di Revolut nel Regno Unito, in Europa e in Messico.
Già un milione di clienti
In Australia Revolut ha già oltre un milione di conti privati e migliaia di conti aziendali. Da oggi l’azienda lancia i suoi prodotti bancari autorizzati per i clienti residenti nel paese. Il passaggio alla nuova banca sarà automatico: chi ha già un conto Revolut non deve fare nulla, mentre i conti aperti da oggi in poi verranno registrati direttamente presso Revolut Bank Australia.
Grazie alla licenza APRA, i depositi dei clienti saranno protetti fino a 250.000 dollari australiani a testa dal Financial Claims Scheme, il sistema di garanzia sui depositi bancari australiano.
Nik Storonsky, fondatore e amministratore delegato di Revolut, ha definito il lancio della banca in Australia «un passo importante nella creazione della prima banca globale al mondo». Matt Baxby, amministratore delegato di Revolut Bank Australia, ha aggiunto che la licenza permetterà all’azienda di ampliare la gamma di prodotti, compresi credito e risparmio, e ha parlato dell’obiettivo di costruire «l’esperienza bancaria più intuitiva, sicura e con al centro il cliente» per privati e aziende del paese.
Rincorsa globale
Revolut è presente in oltre 40 mercati e opera come banca autorizzata o come piattaforma finanziaria regolamentata nel Regno Unito, in Messico, nello Spazio economico europeo e ora anche in Australia. La banca messicana, lanciata di recente, è stata il primo ente bancario di Revolut fuori dall’Europa e serve già oltre 500.000 clienti privati.
L’azienda ha inoltre una richiesta di licenza bancaria in corso negli Stati Uniti, ha ottenuto di recente delle licenze normative negli Emirati Arabi Uniti e ha ricevuto l’autorizzazione a costituirsi in Perù.
