Intesa Sanpaolo ha annunciato un’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria sulle azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena. L’operazione interessa un massimo di 3.036.151.673 titoli dell’istituto toscano, per cui l’inizio formale della procedura attende il via libera preventivo delle autorità di regolamentazione.
Secondo la nota diffusa dal gruppo, si tratta di una mossa di mercato rivolta a tutti i soci, e questo permetterà loro di partecipare a un’aggregazione che punta a ottenere il massimo rendimento dalle attività delle due società.
I termini dell’offerta
L’offerta attribuisce alle azioni della banca senese un valore di 10,091 euro ciascuna. Lo schema prevede la consegna di 1,6 azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo e una parte in contanti pari a 1 euro per ogni titolo di Monte dei Paschi, con un premio del 12,5% rispetto al prezzo ufficiale registrato in borsa il 5 giugno. Se tutti gli azionisti decideranno di aderire, il controvalore massimo dell’intera operazione toccherà i 30,6 miliardi di euro.
Nello stesso momento, il consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo ha deliberato l’acquisto del 3,01% di Generali. Per proteggere questa partecipazione finanziaria, la banca ha sottoscritto un contratto derivato di copertura con un intermediario.
Secondo la direzione del gruppo, l’unione con la banca senese è un’opportunità strategica per la crescita nei settori del risparmio gestito, della previdenza, del credito commerciale e del comparto dei finanziamenti personali.
L’accordo con Unipol e il futuro di Bper
A supporto dell’operazione c’è anche un’intesa strategica con Unipol. La compagnia ha firmato un contratto con Ca’ de Sass per acquisire una nuova struttura bancaria formata da 635 filiali che oggi appartengono a Monte dei Paschi, una volta che l’offerta principale sarà conclusa.
Carlo Cimbri, presidente di Unipol, intende proporre a Bper, di cui l’azienda è il principale azionista, una fusione tra l’istituto emiliano e la rete di sportelli acquistata, per cui la nuova banca che nascerà prenderà il nome ufficiale di Banca Monte dei Paschi.
Per finanziare il progetto, Unipol ha deliberato un aumento di capitale delle proprie attività assicurative che potrà raggiungere i 2,5 miliardi di euro.
Gli obiettivi fino al 2029
I vertici di Intesa Sanpaolo stimano che il nuovo gruppo bancario potrà distribuire circa 61 miliardi di euro ai propri azionisti nel periodo compreso tra il 2025 e il 2029. Questo obiettivo supera i 50 miliardi di euro indicati nel piano di impresa originario, e include una cedola straordinaria in contanti di 2,7 miliardi di euro che verrà pagata tra il 2026 e il 2027.
La banca intende confermare la politica di remunerazione programmata, che prevede la distribuzione del 95% dell’utile netto contabile per ogni esercizio.
| Destinazione utili (2026-2029) | Quota percentuale |
| Dividendi in contanti | 75% |
| Riacquisto azioni proprie (Buyback) | 20% |
| Totale payout ratio | 95% |
I manager valuteranno l’eventuale erogazione di ulteriori somme di anno in anno, a partire dal 2027.







