Mollie acquista GoCardless per 1,05 miliardi

Nasce un nuovo polo europeo dei pagamenti digitali, con focus sulle PMI europee.

Pubblicato il 12 Dicembre 2025 4 min di lettura
mollie gocardless

La olandese Mollie acquisisce la fintech britannica GoCardless in un’operazione da 1,05 miliardi di euro, con l’obiettivo di creare un “payments powerhouse” europeo che integri in un’unica piattaforma pagamenti con carta e pagamenti bancari per oltre 350.000 imprese.

L’operazione, confermata dalle due società dopo le indiscrezioni circolate in estate, combina due player già ben posizionati nel mercato europeo dei pagamenti digitali e delle soluzioni per merchant, soprattutto PMI. Al momento non è chiaro se il deal avrà impatti sull’occupazione, mentre emergono i primi dettagli sulla struttura finanziaria e sul posizionamento strategico del nuovo gruppo.

I dettagli dell’operazione

Il valore complessivo dell’acquisizione di GoCardless da parte di Mollie è pari a 1,05 miliardi di euro. Secondo quanto riportato dal Financial Times, la transazione è composta per circa il 90% da componente azionaria, con una quota minore in contanti.

Alcuni numeri chiave:

  • valore del deal Mollie–GoCardless: 1,05 miliardi di euro;
  • composizione: circa 90% in azioni, quota residuale in cash;
  • clienti complessivi post-operazione: oltre 350.000 imprese servite.

Un portavoce di GoCardless ha precisato che è “troppo presto” per dire se l’operazione comporterà tagli di personale, segnale che l’integrazione è ancora in fase di definizione sia sul fronte organizzativo sia su quello delle eventuali sinergie di costo.

Che cosa fa GoCardless

GoCardless è una piattaforma di pagamenti con sede nel Regno Unito specializzata nella riscossione di pagamenti una tantum e ricorrenti, come abbonamenti e quote associative, tramite addebito diretto, invece che tramite carte di credito o bonifici tradizionali. Il modello è particolarmente orientato a business che operano con modelli subscription o membership.

Negli ultimi anni GoCardless ha ampliato il proprio raggio d’azione facendo leva anche sull’open banking, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta di pagamenti bancari diretti. La società, profittevole, è guidata dal cofondatore e CEO Hiroki Takeuchi, figura nota nell’ecosistema fintech britannico.

Sul fronte azionario GoCardless è sostenuta da investitori internazionali tra cui Balderton Capital, Accel, Permira e BlackRock, e nel 2022 era stata valutata 2 miliardi di dollari.

Il ruolo di Mollie nel mercato dei pagamenti

Mollie è una fintech olandese focalizzata sui pagamenti per il mercato europeo delle PMI, dove processa ogni anno transazioni per decine di miliardi di euro. L’azienda è principalmente nota come payment service provider che abilita i merchant a incassare pagamenti digitali, in concorrenza diretta con player globali come PayPal, Stripe, Adyen e i grandi gruppi bancari internazionali come JP Morgan.

Gli oltre 900 dipendenti di Mollie operano su una piattaforma che offre alle imprese europee un’infrastruttura per accettare pagamenti online in modo integrato rispetto ai principali metodi di pagamento. La società è sostenuta dal fondo Blackstone e nel 2021 era stata valutata circa 6,5 miliardi di dollari, segnale di una traiettoria di crescita significativa nel segmento dei pagamenti digitali.

Che cosa nasce dall’integrazione

Mollie e GoCardless presentano l’operazione come la creazione di un soggetto in grado di servire oltre 350.000 aziende con un’offerta che integra in un’unica piattaforma:

  • pagamenti con carta;
  • pagamenti bancari via addebito diretto;
  • soluzioni di pagamento “iperlocali” nei mercati chiave.

In una nota, le due società parlano esplicitamente di “payments powerhouse” e di un’unica soluzione che combini pagamenti con carta, pagamenti bancari e metodi locali, con l’obiettivo di ottimizzare i processi di incasso e di accelerare la crescita dei merchant.

Koen Köppen, CEO di Mollie, sottolinea che GoCardless “ha costruito la soluzione definitiva per ottimizzare questo processo con la sua rete globale di pagamenti bancari” e che l’ingresso di GoCardless in Mollie rappresenta “un enorme passo in avanti verso la realizzazione della nostra visione e la creazione di un’unica piattaforma completa per una crescita sostenibile”.

Hiroki Takeuchi, cofondatore e CEO di GoCardless, parla di operazione che “riunisce due business altamente complementari che hanno costruito prodotti best-in-class in Europa e oltre”, sostenendo che la combinazione delle competenze in pagamenti con carta, bancari e iperlocali in un unico provider permetterà di “servire meglio i clienti, accelerare la crescita e alzare l’asticella per l’industria”, e ha definito l’operazione “una vittoria per il fintech europeo”.

Resta aperta la questione dell’integrazione dei team: con circa 1.700 addetti complessivi, tra Mollie e GoCardless, la definizione dell’assetto organizzativo e delle eventuali sovrapposizioni sarà uno dei temi chiave nei prossimi mesi, insieme alla roadmap di unificazione delle piattaforme tecnologiche e dell’offerta verso merchant e partner.

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Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014. Leggi la bio

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Ultima revisione: 14 Luglio 2026 Come lavora la redazione