Sempre più ETF, Selector di Moneyfarm aiuta chi fatica a sceglierli

I fondi passivi quotati in borsa sono raddoppiati in pochi anni e risultano spesso quasi identici tra loro. Moneyfarm ha ideato un sistema che permette ai piccoli risparmiatori di confrontarli.

Pubblicato il 22 Settembre 2026 2 min di lettura
moneyfarm etf selector

In Italia sempre più persone investono in ETF (Exchange-Traded Fund), fondi che replicano in automatico l’andamento di un intero mercato o di un indice azionario. Oggi gli investitori nel nostro Paese sono circa 2,4 milioni e hanno mobilitato oltre 39 miliardi di euro, cifra raddoppiata nel giro di cinque anni.

Questa abbondanza, però, ha creato un problema: solo su Borsa Italiana si contano oltre duemila ETF, e di fronte a una scelta così vasta il 51% degli italiani ammette di sentirsi confuso e quasi il 50% si lamenta di avere a che fare con prodotti troppo simili tra loro. Risultato: i piccoli investitori finiscono comprare sempre le stesse cose: il 14% degli ETF disponibili attrae l’80% di tutti gli scambi.

I dati sono stati presentati da una ricerca condotta da Moneyfarm, società di investimenti italiana, che per provare a risolvere questo limite ha lanciato una novità chiamata ETF Selector. È uno strumento integrato nei conti di chi vuole investire in ETF in autonomia e offre un vero e proprio voto da zero a dieci, chiamato Moneyfarm Index.

Come funziona

Il sistema funziona come un filtro intelligente: analizza più di 1.500 ETF e li confronta esclusivamente con i loro simili. L’investitore sceglie in autonomia l’area geografica o il settore economico di interesse, e il selettore confronta solo i fondi simili di quella specifica categoria e assegna a ciascuno un voto da 0 a 10 (Moneyfarm Index), aggiornato ogni tre mesi.

moneyfarm rating etf

Moneyfarm analizza i costi di gestione annuali, le dimensioni del patrimonio e l’anzianità del fondo, per capire quanto sia solido. Controlla anche dettagli legati alle transazioni, come il volume degli scambi giornalieri, lo scarto tra il prezzo di acquisto e quello di vendita, e quanto il prezzo di mercato si avvicini al valore reale delle azioni possedute. Infine valuta elementi più tecnici, come il metodo usato per replicare l’indice e l’eventuale abitudine di prestare i titoli ad altri investitori.

Se un fondo ottiene un 8/10, significa che è più economico e liquido rispetto all’80% degli strumenti della sua stessa categoria. In questo modo chi opera per conto proprio ottiene subito una lista ristretta e facile da consultare.

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A cura di
Jacopo Curletto
Autore
Jacopo Curletto
Giornalista pubblicista con laurea in Economia e Statistica

Giornalista pubblicista con laurea in Economia e Statistica, master in Economic & Financial Journalism, esperto di finanza personale, economia e fintech. Curo i contenuti di Finanzadigitale dal 2022. Leggi la bio

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Ultima revisione: 22 Settembre 2026 Come lavora la redazione