POS, da marzo addio allo scontrino fisico

Gli estratti conto digitali sostituiscono la doppia ricevuta cartacea per le detrazioni fiscali. Da marzo scatta anche l'abbinamento telematico tra POS e casse.

Pubblicato il 23 Febbraio 2026 2 min di lettura
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Pochi giorni e per effetto della legge n. 207 del 30 dicembre 2024 sparirà la doppia ricevuta di carta al momento del pagamento al bancomat. Il decreto Pnrr cancella l’obbligo di conservare lo scontrino del POS per ottenere le detrazioni fiscali sulle spese tracciabili: chi compra potrà dimostrare l’avvenuto pagamento utilizzando direttamente gli estratti conto e le comunicazioni digitali fornite dalle proprie banche.

La novità semplifica la vita ai contribuenti e riduce l’inutile spreco di carta nei negozi. La normativa stabilisce infatti che i documenti finanziari digitali hanno piena validità legale al posto della classica ricevuta emessa dal terminale. La regola si applica a tutte le transazioni effettuate con carte di credito, di debito o prepagate.

Affinché la procedura sia valida, gli estratti conto digitali devono riportare in modo chiaro i dettagli delle singole operazioni e devono restare sempre consultabili nel tempo, nel pieno rispetto delle norme sulla conservazione dei documenti previste dal Codice civile.

Gli attuali scontrini emessi dal negozio riportano già al loro interno l’indicazione chiara del pagamento elettronico. Questa trasparenza accompagna una trasformazione tecnologica profonda per gli esercenti.

A marzo entrerà ufficialmente in vigore l’obbligo di allineamento tra i POS e i registratori di cassa telematici (RT), inizialmente annunciata a gennaio e poi slittata di qualche mese. L’Agenzia delle Entrate attiverà una funzione specifica nella propria area riservata sul web e permetterà ai commercianti di abbinare in modo totalmente digitale i terminali di pagamento alle casse (online è già disponibile la guida, si attende l’ok a procedere).

Addio scontrini

L’Italia muove così un passo verso un alleggerimento della burocrazia. Lo scorso giugno il Parlamento ha approvato una risoluzione in commissione Finanze alla Camera e ha chiesto al Governo di programmare il superamento definitivo dello scontrino cartaceo per tutti gli acquisti.

Il piano del legislatore prevede una transizione graduale divisa in tre tappe temporali: la grande distribuzione organizzata aprirà le danze il primo gennaio 2027. A partire dal primo gennaio 2028, anche le imprese con un volume di affari superiore a una specifica soglia diranno addio alla carta. Infine il primo gennaio 2029 la regola verrà estesa a tutti i commercianti del Paese, senza limiti di fatturato.

I clienti manterranno comunque il diritto di esigere la stampa fisica del documento al momento dell’acquisto.

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Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014. Leggi la bio

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Ultima revisione: 6 Marzo 2026 Come lavora la redazione