Z_One Fund comincia a investire nelle startup con una prima raccolta di oltre 35 milioni di euro. Il fondo, gestito da Eureka! Venture SGR e guidato da Luigi Capello, Giulio Montoli e Giulia Fazzini, finanzierà imprese nelle primissime fasi di sviluppo, con investimenti iniziali fino a 250.000 euro. I due settori scelti sono le applicazioni dell’intelligenza artificiale e le tecnologie per le città .
Il primo closing, cioè la chiusura di una prima fase di sottoscrizioni che consente di avviare l’attività , è stato annunciato il 26 ottobre e tra gli investitori figurano CDP Venture Capital, Zest, Fondazione Compagnia di San Paolo e altri soggetti privati. Lazio Innova partecipa attraverso Z_One Fund Lazio, un fondo parallelo destinato agli investimenti nella regione.
L’obiettivo complessivo è raccogliere 60 milioni di euro. Al lancio del progetto, annunciato a luglio da Zest ed Eureka!, il traguardo indicato era di 55 milioni.
La strategia prevede fino a 100 investimenti e ulteriori apporti di capitale nelle società già finanziate che raggiungeranno determinati risultati. Il fondo intende quindi distribuire i primi investimenti su un portafoglio ampio, per poi concentrare progressivamente le risorse sulle imprese selezionate per i finanziamenti successivi. L’Italia sarà il mercato di partenza; l’Europa è l’area individuata per la crescita delle partecipate e la ricerca di altre opportunità .
«Vogliamo dare a più team l’opportunità di misurarsi con il mercato e concentrare progressivamente le risorse sulle società che dimostrano il maggiore potenziale», ha dichiarato Luigi Capello, partner di Z_One Fund.
Dalle app AI ai servizi urbani
Il fondo si rivolge alle startup nelle fasi chiamate pre-seed e seed, quando l’impresa deve ancora verificare il proprio modello di attività o sta sviluppando il prodotto e cercando i primi clienti. Z_One intende intervenire come primo investitore istituzionale.
Nell’intelligenza artificiale, il perimetro comprende applicazioni per imprese, pubbliche amministrazioni e servizi ai cittadini: dai servizi finanziari al commercio, dalla formazione alla sicurezza informatica, fino allo sviluppo di nuovi modelli e sistemi di AI.
L’altro ambito è l’urbantech, un termine che raccoglie le tecnologie destinate al funzionamento e alla trasformazione delle città . Gli investimenti potranno riguardare l’efficienza degli edifici, la mobilità elettrica e connessa, la gestione di acqua e rifiuti, la sicurezza e la riqualificazione degli spazi pubblici.
Alle risorse finanziarie si affianca un programma di accelerazione, con il supporto operativo e la consulenza esclusiva di società del gruppo Zest. Il percorso fa parte della Rete Nazionale Acceleratori promossa da CDP Venture Capital e prevede assistenza nello sviluppo commerciale e contatti con imprese e potenziali investitori.
Zest, quotata su Euronext Milan, avrà dunque un doppio ruolo: sottoscrittore del fondo e fornitore di servizi attraverso le società del gruppo.
Il nuovo modello di CDP
Per CDP Venture Capital, Z_One è il primo investimento del Fondo Acceleratori II, presentato il 19 ottobre. Il nuovo strumento investirà principalmente in fondi gestiti da società di gestione indipendenti specializzate nelle fasi iniziali delle startup, affiancate da operatori con esperienza nell’accelerazione.
CDP manterrà anche la possibilità di investire direttamente nelle imprese più promettenti durante le raccolte successive, comprese quelle chiamate Series A e Series B. Il sostegno attraverso fondi specializzati potrà così essere seguito da un intervento diretto nelle società in crescita.
Z_One Fund Lazio applicherà la stessa strategia settoriale e lo stesso modello di supporto del fondo principale alle startup legate al territorio regionale. Il veicolo nasce nell’ambito di Lazio Venture 2, l’iniziativa promossa dalla Regione Lazio e gestita da Lazio Innova con risorse del programma europeo PR FESR 2021–2027.
Lazio Venture 2 ha una dotazione di 100,33 milioni di euro, distribuita tra cinque fondi dedicati alla regione e un fondo parallelo, Z_One Lazio. Il programma sostiene imprese già localizzate operativamente nel Lazio o che intendano insediarsi e svilupparsi nella regione.
